di Raffaele Della Rosa, mercoledì 23 luglio 2008, 11:28
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Dialoghi
In un flash ANSA di poco più di dieci righe si annuncia che il CSM ha deciso a stragrande maggioranza il trasferimento d’ ufficio per incompatibilità ambientale del magistrato Clementina Forleo. La dr.ssa Forleo esercitava a Milano la funzione di Giudice per le Indagini Preliminari. Nello stesso giorno il Senato della Repubblica ha approvato il provvedimento di legge che prevede la sospensione dei processi penali in corso per le quattro più alte cariche dello stato ed il rinvio di qualsivoglia altro procedimento futuro.
Una giornata oscura per il nostro Paese, anche se, probabilmente non se ne sono accorti in moltissimi. … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, sabato 28 giugno 2008, 05:55
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Italia, Politica italiana

L’hanno trattata come una terrorista, intimidita, minacciata di trasferirla alla Cayenna, esposta al pubblico ludibrio, odiata in egual misura dalla casta di destra e da quella di sinistra.
Adesso Clementina Forleo è stata assolta.
Il fatto non costituisce illecito, ha sentenziato il CSM dopo un anno e mezzo di graticola durante la quale, va da sé, a Clementina è stato impedito di svolgere con serenità il proprio lavoro.
Difendendo i propri giudici, gli italiani onesti difendono il loro paese.
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di Giuseppe Aragno, venerdì 4 aprile 2008, 21:23
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Dialoghi
Due notizie. Piccole certamente, di quelle che non fanno strada in questo nostro paese che a giorni riprende la corsa e che, a dar retta a Veltroni, sarà un altro mondo. Nuovo. Soprattutto nuovo, perché non ci sono dubbi: guardiamo lontano e in cielo splende la stella cometa.
Due notizie.
La prima è francese e mette tristezza: contro i tagli alla scuola prodotti dalla filosofia politica del presidente consorte di madame Bruni, s’è levata come un sol uomo tutta intera la Francia. Dodicimila docenti in meno non stanno bene a nessuno e scendono in piazza studenti e insegnanti, figli della borghesia parigina e gente della banlieue. Che strano paese è la Francia! Decadente e un po’ demodé. Qui da noi, dove il nuovo avanza davvero e, se tutto va bene, entro Capodanno taglieremo cinquemila leggi e lasceremo in vita solo quella riforma della scuola voluta da Letizia Moratti e messa a punto dal cacciavite di Giuseppe Fioroni, qui da noi, dove stanno tagliando direttamente la scuola, non si muove nessuno. I tagli a noi ci vanno bene e impunemente Veltroni ha potuto escludere l’istruzione dalle priorità della sua recita elettorale, limitatandosi a promettetre più autonomia alle scuole, afffdandosi alle note “capacità manageriali dei loro dirigenti“. Siamo un paese che pareva morto e sta resuscitando. “Alzati e cammina“, ripete ogni giorno il presidente operaio e l’Italia risorge come il Lazzaro dei Vangeli, per opera e virtù dello spiriro santo.
Si spiega così, con questo momento magico, la seconda notiizia, quella che nessuno dà. … Leggi tutto
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di Martino Mai, lunedì 31 marzo 2008, 09:28
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Dialoghi
”Mandiamo più rompic… possibile nel prossimo Parlamento”
di Stefano Corradino – Articolo 21
Due scenari possibili. Vince Berlusconi. E’ un replay della sua ultima legislatura? Altro scenario: vince Veltroni. Cosa cambia? Nella giustizia, nell’informazione. Sul conflitto di interessi, sulle leggi ad personam… Nulla di fatto come in passato? E un po’ di fantapolitica. Si propone il nome di Marco Travaglio a ministro della Giustizia: cosa faresti nei tuoi primi 100 giorni? “Premesso che non lo farebbero e io non lo accetterei mai… Comunque, stando al gioco… la prima cosa da fare è un testo unico di due righe che dica: con decorrenza da oggi sono abrogate: la Legge sul falso in bilancio, la Legge Mastella sull’ordinamento giudiziario, la Cirami, la Gasparri, la Legge Frattini sul conflitto di interessi…” In una lunga intervista Travaglio ci introduce al suo ultimo libro, scritto con Peter Gomez. Un godibile un vademecum per le imminenti elezioni.
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di Doriana Goracci, sabato 19 gennaio 2008, 08:49
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Dialoghi
Pochi giorni fa, vennero definite un bluff-un’ennesimo psicodramma, le annunciate dimissioni di Franca Rame.
Il suo impegno detto inconcludente, oggi si è concluso. Beh questa è la lettera, non alla stampa ma a Marini, in versione integrale e molto lunga.
Ho trovato assai istruttivo il suo racconto. E chi vuole ne rida. Così vanno le cose in Italia.
Doriana Goracci
venerdì, 18 gennaio 2008
Gentile Presidente Marini,
con questa lettera Le presento le mie dimissioni irrevocabili dal Senato della Repubblica, che Lei autorevolmente rappresenta e presiede. Una scelta sofferta, ma convinta, che … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, mercoledì 2 gennaio 2008, 11:59
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Media
E’ troppo presto per valutare i cambiamenti generati dalla nuova versione del sito, online da appena tre settimane, ma voglio esprimere un primo giudizio. Sono entuasiasta dei dialoghi, i vostri contributi, numerosi, circa 50 in venti giorni, spesso di ottimo spessore e molto letti, intorno alle cento letture di media al momento e invito a proporne di nuovi anche agli altri oltre 300 iscritti!
Penso inoltre sia utile dire qualcosa sui numeri del 2007. Oltre 150.000 visitatori diversi hanno effettuato quasi 300.000 visite e letto ben oltre mezzo milione di articoli. 8 lettori su 10 vengono dall’Italia, seguiti da Stati Uniti, Venezuela, Spagna, Germania e Svizzera (ognuno di questi paesi con più di 10 lettori al giorno) ma nel 2007 abbiamo avuto visite da 146 paesi diversi, dalle Maldive alla Cambogia, dall’Iraq alla Nuova Caledonia e compresa la Tunisia (26 visite), paese dove a lungo questo sito è stato oscurato dal regime.
Ma la vera potenza di questo sito, e mi emoziona parlarne, sono gli amici che entrano costantemente e direttamente nel sito. Sono state oltre 120.000 le visite dirette nel 2007 (ovvero di persone che avevano il link al sito in memoria e ci tornavano non per caso) e non posso dimenticare i 2.000 iscritti alla newsletter e i 250 iscritti al feed RSS.
Questi i numeri più significativi del 2007 per il sito GennaroCarotenuto.it – Giornalismo partecipativo che si colloca tra
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di Gennaro Carotenuto, giovedì 1 febbraio 2007, 11:27
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Media
Secondo Google Analytics, il mese di gennaio è stato un mese medio su GennaroCarotenuto.it. 9000 persone diverse (Benvenute!) sono giunte su questo sito, per un totale di 15.000 visite (due visitatori su cinque ritornano, una media altissima) per appena meno di mille articoli letti al giorno. Considerando che … Leggi tutto
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Fa quasi tenerezza sapere che la Procura della Repubblica di Roma ha incriminato Mario Lozano (un marine proveniente dal più povero quartiere di Nuova York) per l’omicidio volontario di Nicola Calipari. Fa tenerezza perché è chiaro che le possibilità di estradizione per il presunto assassino sono vicine a zero. Vale la pena di ricordare che … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, giovedì 15 dicembre 2005, 13:32
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Italia
I politici tremano ma probabilmente stanno già per passare al contrattacco. La magistratura non farà la campagna elettorale, la nuova Mani Pulite non ci sarà e questo paese continuerà ad affondare nell’ignominia della propria classe dirigente.
Clementina Forleo ha già dimostrato di essere una magistrata coraggiosa ma gli omissis dei nomi dei politici non reggeranno. Mentre già si fa il nome di un Ministro, Roberto Calderoli della Lega Nord, come destinatario dei “favori” di Fiorani … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, martedì 29 novembre 2005, 07:18
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Guerre infinite, Italia, Politica italiana
Colpo di reni dello stato di diritto in Italia. Assolti tre cittadini nordafricani da qualunque accusa di terrorismo come richiesto dalla GIP Clementina Forleo che aveva rifiutato l’equazione guerriglia-terrorismo. Sull’Italia però aleggia l’ombra del terrorismo di stato statunitense.
Il lavoratore di origine marocchina Mohammed Daki e altri due cittadini tunisini sono stati assolti con formula piena dall’accusa di terrorismo. E’ la rivincita per la magistrata Clementina Forleo (nella foto) che un anno e mezzo fa ne aveva chiesto l’assoluzione sostenendo che non poteva equipararsi la guerriglia al terrorismo e che il diritto internazionale riconosce l’inalienabile diritto dei popoli a difendersi da un’invasione militare straniera.
Per questo Forleo è stata inquisita, lapidata, minacciata di morte. Il Ministro della Giustizia Castelli … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, domenica 17 luglio 2005, 13:38
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Italia
Il giudice Clementina Forleo aveva ragione. L’articolo più aggiornato sul caso può essere letto qui. E poi qui si può leggere dell’arresto di Giampiero Fiorani da parte di Clementina Forleo.
L’8 febbraio scorso, sono passati oltre cinque mesi, scrissi e pubblicai su questo sito una lettera di solidarietà a Clementina Forleo che può essere letto qui.
Ebbene ne riscrivo perché a così tanti mesi di distanza succedono alcune cose che valgono la pena di essere sottolineate. … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, martedì 8 febbraio 2005, 08:20
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Italia
Il giudice Clementina Forleo aveva ragione. L’articolo più aggiornato sul caso può essere letto qui.
Gentile giudice Clementina Forleo, la sua casella di posta è in questi giorni affollata (mi auguro più in bene che in male) ma non posso esimermi di esprimerle la mia solidarietà in difesa dell’indipendenza della Magistratura che in questo momento lei rappresenta. Le campagne razziste e illiberali che attaccandola hanno portato il suo nome in prima pagina, hanno chiaramente il secondo obbiettivo di continuare a intimidire una magistratura che si pretende forte con i deboli e debole con i forti. La sua coraggiosa e puntuale difesa della legittimità e del diritto, fa onore a lei e all’istituzione che rappresenta. Il suo caso è purtroppo un simbolo dello scadimento di rapporti tra istituzioni e dell’aggressione del potere politico volto ad addomesticare il sistema giudiziario. E’ anomalo e preoccupante che così debba essere, però lei e la Procura della Repubblica di Milano potranno sempre contare sulla solidarietà della società civile italiana. con stima Gennaro Carotenuto
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