“Domani”: Processo Condor. La Cassazione dà giustizia ai desaparecidos dell’America Latina

Oggi la Corte ha confermato gli ergastoli per il sequestro, la tortura, l’assassinio di 43 italiani. Il percorso giuridico è durato 22 anni e ora il verdetto segna una svolta epocale. Di Gennaro Carotenuto

La sentenza della Cassazione a Roma per il cosiddetto “processo Condor” in America Latina, che ha confermato tutti gli ergastoli del secondo grado (nel tempo alcune posizioni sono state stralciate e alcuni imputati sono deceduti) per il sequestro, la tortura e l’assassinio con eventuale desaparición di 43 cittadini italiani, dopo un percorso giuridico durato ben ventidue anni, è storica. Il dispositivo della sentenza infatti, secondo l’avvocato dei familiari di alcune delle vittime, Andrea Speranzoni, «è uno strumento sovranazionale con il quale l’Italia si fa carico del dovere di sanzionare i crimini di lesa umanità contro cittadini italiani ovunque accadano».

Leggi tutto sulle pagine del quotidiano Domani.