Ora mi sento più tranquillo
Mi ricordo un libriccino di comics di Renato Calligaro, uscito una trentina di anni orsono, da Feltrinelli, il cui titolo è programmatico: RIDATECI IL NEMICO…
Raffaele Della Rosa su http://www.gennarocarotenuto.it
Mi ricordo un libriccino di comics di Renato Calligaro, uscito una trentina di anni orsono, da Feltrinelli, il cui titolo è programmatico: RIDATECI IL NEMICO…
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reynamiranda su http://www.gennarocarotenuto.it
Secondo il GR3 delle 10.45 (decurtate le motivazioni razziali) gli assassini a sprangate rei confessi di un ragazzo sono “i presunti aggressori” perché lui (modo indicativo) “aveva rubato una scatola di biscotti”.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
A questo link è possibile ascoltare l’intervista di Cecilia Rinaldini al premio Nobel per la pace Adolfo Pérez Esquivel, che ha presieduto a Bogotà la sessione del Tribunale Permanente dei Popoli, andata in onda nel GR3 RAI di stamattina alle 8.45. L’intervista è intorno al 12′ minuto del GR. A questo link invece più informazioni sul TPP.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Ma siete davvero sicuri che “libertà d’espressione” è permettere a Bruno Vespa di condurre “Porta a porta” fino a che morte non ci separi?
Rispetto al trasferimento sul cavo e sul satellite del canale venezuelano RCTV siamo di fronte ad una duplice campagna, di disinformazione e di negazione di un dibattito che sarebbe vitale anche in Italia. E’ possibile che gli stessi che approvarono la legge che trasferiva Rete4 sul satellite, oggi utilizzano gli stessi argomenti di Emilio Fede (che a parole disprezzano) per attaccare il … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Un lapsus dello speaker del GR3 delle 10.45: "il feretro dell’alpino Giorgio Langella, morto in un attacco… emmh… in un attentato a Kabul", ha svelato una volta di più quel che è ovvio da anni. Esistono veline che impongono di chiamare "attentato" anche quello che il dizionario considererebbe errore rosso: "attacco", "imboscata" soprattutto sarebbe la parola più corretta. L’alpino Giorgio Langella è caduto in una imboscata da parte di forze nemiche conosciute. Non è morto, vittima di un attentato da parte di terroristi sconosciuti. E’ la propaganda ufficiale che offende la memoria dell’alpino Giorgio Langella, che non è neanche "caduto", ma semplicemente "morto". Le parole sono importanti.
Sua sorella Barbara poi, è stata costretta ad una abiura degna del Galileo di Bertold Brecht. Nelle prime ore … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Oggi, domenica 13 agosto, Fidel Castro compie 80 anni. Per celebrare la ricorrenza la BBC ha commissionato in esclusiva, a quattro importanti intellettuali latinoamericani, altrettanti articoli. A fianco di quelli critici di Carlos Alberto Montaner e Álvaro Vargas Llosa, figlio di Mario, ci sono infatti quelli pienamente elogiativi del poeta e scrittore uruguayano Mario Benedetti (nella foto) e del poeta, sacerdote ed ex-ministro sandinista Ernesto Cardenal, entrambi amici ed estimatori di Fidel Castro e di tutti i 47 anni di percorso della Rivoluzione cubana. I quattro articoli possono essere letti a questo link.
Due articoli a due, due benevoli e due critici. Ma per i lettori italiani … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
La splendida Cecilia Rinaldini, nel GR3 delle 8.45 di stamane 31 luglio, firma un’eccellente, surreale ma paradigmatica e importante intervista a Massimo Teodori.
Rispetto alla guerra in Libano ed al suo rapido trasformarsi in un pantano ed un boomerang per gli israelostatunitensi, l’americanista radical-neoliberal-italoforzuto, opportunamente stimolato dalla giornalista del gr Rai, si dedica in maniera sorprendentemente puntigliosa a dividere le sorti degli Stati Uniti da quelle dello stato israeliano.
A qualunque persona di medio intelletto e cultura è chiaro che per ogni goccia di sangue versata in Libano il governo degli Stati Uniti sia almeno altrettanto responsabile quanto … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Cada día la prensa italiana publica afirmaciones falsas y tendenciosas contra los gobiernos progresistas latinoamericanos. ¿Es sólo casualidad o está en curso una campaña de deslegitimación contra eso que para Donald Rumsfeld es “el eje del mal latinoamericano a golpear”? … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Ogni giorno la stampa italiana ospita affermazioni false e tendenziose contro i governi progressisti latinoamericani. E’ solo un caso o è in corso una campagna di delegittimazione contro quello che per Donald Rumsfeld è l’ “asse del male latinoamericano da colpire”?
E’ quasi un appello: sul sito http://www.gennarocarotenuto.it si tenta di star dietro e di confutare le affermazioni false e tendenziose fatte quotidianamente contro i governi progressisti latinoamericani. Oggi per la Bonino che sul Corriere della Sera afferma che “in Venezuela non esistono istituzioni democratiche”. Ieri sul GR3 il neocon Pipes paragona Salvador Allende ad Adolf Hitler. L’altro ieri si fa affermare a Vargas Llosa l’astrusa teoria per la quale Evo Morales sarebbe un razzista. La settimana scorsa una macchinazione ha fatto il giro del mondo per presentare Hugo Chávez addirittura come antisemita. Nel mezzo si magnifica come novità l’elezione di Michelle Bachelet (la sua coalizione è al quarto mandato consecutivo) e si fa passare quasi sotto silenzio quella di Evo Morales (una svolta in tutti i sensi). La Repubblica si preoccupa per la sorte degli assassini di Ernesto Guevara: “processarli sarebbe una ritorsione” e Massimo d’Alema, quello stesso che difendeva Fernando de la Rúa quando questi fece sparare sulla folla a Buenos Aires, lancia accuse contro Nestor Kirchner o Hugo Chávez. Ma forse la perla di questo inizio d’anno è quella offerta dal settimanale L’Espresso.
Il settimanale storico della sinistra progressista italiana, nel numero del 19 gennaio 2006, commissiona … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Il noto esponente neoconservatore statunitense Daniel Pipes ha appena dichiarato al GR3 Rai delle 8.45: “La vittoria di Hamas in Palestina è identica alla vittoria di Hitler in Germania nel 1933 ed a quella di Allende in Cile nel 1970″. Il redattore del GR3 non ha neanche provato a contraddire una bestialità così repellente. Non so se il GR3, presa coscienza dell’insulto, voglia fare qualcosa di riparatorio, spiegare che quell’accostamento è folle, illegittimo, falso ed infamante, ma dalle vittime del genocidio cileno, per la stessa memoria di don Salvador Allende, un gesto riparatorio, di ripristino della verità storica sarebbe doveroso da parte di una testata Rai conosciuta per il rigore.
La voglia di rifugiarsi nel no comment, il presumere che una dichiarazione così folle dica tutto è forte. Ma no, questo continuo inquinamento dei pozzi ai quali si informa l’opinione pubblica è intollerabile.
E’ doveroso ricordare e spiegare … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it