Saturday 04 February 2012, 03:04

Honduras: era un ragazzo di nome Elvis

elvis1(1) Non aveva neanche 18 anni Elvis Jacobo Euceda Perdomo, ed era un adolescente del nord dell’Honduras che andava sulla sua bicicletta rossa a giocare a pallone con gli amici dopo aver lavorato tutto il giorno a raccogliere legna.

Secondo vari testimoni quando è stato superato in strada da una camionetta della polizia ha gridato loro “golpisti”.

E’ bastato questo perché uno di loro estraesse il fucile e abbattesse Elvis con due colpi di precisione, uno alla testa e uno ad una spalla che lo hanno ucciso sul colpo.

Elvis è il quarto morto confermato da quando lunedì scorso il presidente Mel Zelaya è rientrato in patria e si è rifugiato nell’Ambasciata del Brasile. Varie fonti parlano però di 10-12 morti, oltre a centinaia di arresti, feriti e molti desaparecidos.

Le ultime sulla situazione politica: Di nuovo stallo e repressione in Honduras



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RSS Feed for This Post 2 Commenti

  1. Eliobonomi | 26 settembre 2009 16:23 | Rispondi

    I criminali continuano indisturbati la loro opera. Infatti al di là delle solite frasi retoriche, il “mondo libero” rimane tranquillo a guardare. Anche perchè sa che più il tempo passa piùla strategia golpista si avvicina alla meta. Ed un governo fascista in Hondoras in questo momento fa molto comodo all’establishment del “mondo democratico”….

  2. Maurizio Carena | 29 settembre 2009 18:46 | Rispondi

    bastardi!

3 Trackback(s)

  1. Da Honduras: ucciso dalla polizia perché grida "golpisti" | set 26, 2009
  2. Da » what if? | set 28, 2009
  3. Da » WHAT IF? | set 28, 2009

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