Friday 25 May 2012, 05:26

Gli articoli con tag: " geopolitica "

Il Bangladesh e la protezione civile

Bangladesh Gianni Rufini, sulle pagine di Lettera22, un sito (e ainda mais) amico e consigliabile come pochi, fa un interessantissimo punto della situazione sugli effetti del ciclone Sidr in Bangladesh e sulla accresciuta capacità di questo paese di prevenzione e protezione civile.

Forse è arbitrario come fa Rufini paragonare Sidr al ciclone del 1970 che fece 300.000 morti, e quello del 1991 che ne fece 138.000 per dedurre che il numero … Leggi tutto

Chi è Gennaro Carotenuto

Gennaro Carotenuto

Gennaro Carotenuto insegna Storia dell’Europa contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. Laureato in Storia presso l’Università di Pisa e dottore di ricerca in Storia contemporanea all’Università di Valencia, Spagna, è stato prof. invitato in università di Uruguay, Cile, Venezuela, Tunisia. Da luglio 2012 è in fellowship presso l’Institut des Hautes Etudes de l’Amérique latine dell’Università Parigi III (Sorbonne Nouvelle).

Giornalista pubblicista, dal 1998 collabora con programmi di Radio3Rai e il trimestrale Latinoamerica dove scrive dal 1992. Ha lavorato o collaborato con quotidiani come El País di Madrid, La Stampa di Torino, La Jornada di Città del Messico. Dal ‘97 è analista di politica internazionale ed è socio della cooperativa editoriale del settimanale uruguayano Brecha.

Nel 2005 ha pubblicato Franco e Mussolini, la guerra vista dal Mediterraneo, Sperling&Kupfer, Milano. Nel 2007 ha curato il volume Storia e comunicazione. Un rapporto in evoluzione, EUM. Nel 2009 Giornalismo partecipativo. Storia critica dell’informazione al tempo di Internet.

I curdi hanno sempre torto

ToroSeduto Come gli indiani d’America, come gli ebrei dei ghetti e i palestinesi di Gaza, i curdi hanno sempre torto. Sono passati 87 anni dal trattato di Sèvres, che proclamò l’indipendenza del Kurdistan, e 84 da quello di Losanna che la cancellava senza neanche menzionarlo, e ancora una volta le loro ragioni stridono con la geopolitica e la realpolitik. Gasati da Saddam Hussein, repressi e discriminati in Turchia fino ad esser loro impedito di parlare la loro lingua come ai catalani sotto Franco, traditi da Bush padre, che li fece sollevare e poi li tradì abbandonandoli alla rappresaglia nel ’91, sono utili se fanno funzionare i pozzi di petrolio a Kirkuk, ma sono sempre e solo terroristi se ricordano di esistere. In quanto curdi.

Lunga vita a Benazir Bhutto?

Non ho alcuna simpatia personale per quel sessista, razzista, reazionario di Mahmoud Ahmedinejad, né per gli Ahatollah iraniani. Ma l’Iran esiste. E mi occupo da così tanti anni di politica internazionale e di geopolitica per capire che se fossi il presidente dell’Iran (laico, religioso, ateo devoto, di destra, sinistra, centro…) sarei schiacciato dall’indispensabilità di una politica di potenza che include l’arma nucleare. E’ francamente ipocrita pensare che una potenza regionale come l’Iran possa restare circondata di paesi atomici nemici o non amici, India, Pakistan, Israele, Russia, Kazakistan e ovviamente Cina e Stati Uniti e con il doppio caos (indotto) di Iraq e Afghanistan a destra e a manca, e dovere a questi la propria sicurezza. E’ francamente ingenuo chi pensa che gli Ayatollah possano … Leggi tutto

Aria pulita, pancia vuota? D’Auria, colera Iraq, neoliberismo, v-day, razzismo informativo, Myanmar

Con Nello Margiotta, Andrea Capocci, Raffaele della Rosa, Peppe Dantini, Antonio Baraibar, Luciano Torresani, Lorenzo Moro:

Peppe Dantini: hai ragione a proposito dell’occultamento di notizie che viene fatto in maniera scientifica da TV e giornali, servi di partito e di potere. E probabilmente hai ragione anche sul fatto che il povero D’Auria sia … Leggi tutto

El fascista Hugo Chávez: como en Europa se denigra la izquierda latinoamericana

La revista Limes, desde hace más de una década es la publicación periódica más importante de Italia dedicada a la geopolítica y una de las más reconocidas de Europa. Pertenece al grupo editorial L’Espresso, el más importante grupo editorial progresista del país. Es el equivalente al grupo Prisa, de España, que edita el diario El País. Y como el grupo Prisa, cuando se habla de gobiernos de izquierda en Latinoamérica, se comporta como otro grupo de derecha más. Lo grave es que la postura demonizante y falsificatoria del grupo L’Espresso se hace … Leggi tutto

Lucio Caracciolo, Limes sull’America Latina è inconsistente

E’ necessaria una riflessione sul numero di Limes (2/2007) in edicola, intitolato “Chávez-Castro, l’antiamerica”. Chi scrive ne ha discusso per oltre un’ora nel programma di Radio RAI Radio3Mondo con il direttore di Limes, Lucio Caracciolo, con uno degli autori, Maurizio Stefanini de Il Foglio e con il conduttore, Gian Antonio Stella, firma del Corriere della Sera. La registrazione può essere ascoltata qui.

Nel dibattito radiofonico si è parlato moltissimo di Venezuela e del presidente Hugo Chávez. Molto meno del numero di Limes che eravamo chiamati a presentare. Dal punto di vista dell’ascoltatore, e della riuscita della trasmissione, fa lo stesso. Ma avendo chi scrive scrupolosamente letto un volumotto di oltre 300 pagine, Limes appunto, per dovere professionale sento il bisogno di alcune puntualizzazioni.

La novità più importante è che la “Rivista italiana di geopolitica”, parla ben poco di geopolitica e molto di altre cose. Parla pochissimo di economia. Per esempio ignora un evento capitale come la chiusura dei rapporti con il FMI da parte di mezzo continente latinoamericano. Non c’è un solo pezzo che contestualizzi l’attuale fase storica dopo il crollo dell’ortodossia neoliberale. Dovendosi occupare di Venezuela non c’è un solo articolo sull’ingresso del paese nel Mercosur né sul Mercosur in generale. Non c’è un solo articolo che … Leggi tutto

L’America Latina ha un amico a Washington?

Chi ha detto che “la lotta contro le disuguaglianze è la chiave dello sviluppo dell’America Latina”? Hugo Chávez, direte voi, o forse Lula da Silva, o Nestor Kirchner o perfino Fidel dal suo letto di dolore. Ebbene sbagliate, lo dice George Bush, che è sul piede di partenza per un tour latinoamericano che non solo la BBC definisce “anti-Chávez”.

“Il mio messaggio -ha detto due giorni fa il presidente statunitense con toni inconsapevolmente e svagatamente leninisti- è rivolto ai lavoratori e ai contadini latinoamericani. Io affermo -ha enfatizzato- che voi avete un amico negli Stati Uniti che si preoccupa per voi nei momenti difficili“. Poi, con toni probabilmente autoironici, ha concluso: … Leggi tutto

Sulle relazioni tra Iran e Venezuela

Antonio Pagliula: in questi giorni si legge e si parla spesso circa gli incontri che il presidente iraniano Ahmadinejad sta svolgendo in Sudamerica. Mi piacerebbe sapere Lei cosa pensa a riguardo, crede che, fuori da un discorso economico, realmente un intesa Venezuela-Iran possa essere positiva anche a livello politico? Le chiedo questo perchè esprimendo la mia opinione a riguardo nel mio blog ho ricevuto delle critiche. Personalmente però non riesco a intravedere nulla di buono in Ahmadinejad e nell’attuale Iran, e temo che questa “intesa” forte che sembra delinearsi tra alcuni stati latinoamericani e l’Iran siano solo dannosi a lungo andare. Insomma non credo che quella iraniana sia la via giusta da seguire nell’ottico di conseguire un nuovo assetto mondiale. Lei cosa opina a riguardo?

Gennaro Carotenuto: Caro Antonio, il primo partner commerciale dell’Iran è la Germania, il secondo è l’Italia. Quando il centrosinistra era al governo (1996-2001) qualcuno nel centrodestra parlava proprio di “cattive amicizie”, ma poi, una volta al governo, continuarono ad … Leggi tutto

A lezione con Emanuele Giordana

Giovedì 26 ottobre alle 17.30 nella Biblioteca statale di Macerata, in Via Garibaldi, Emanuele Giordana (nella foto), giornalista Rai ? Lettera 22 di ritorno da Kabul, presenta il libro ?Geopolitica dello Tsunami. Solidarietà e strategie nella catastrofe che ha sconvolto l’Asia?.

MACERATA – L’incontro, che dà il via al nuovo ciclo ?Invito alla lettura? curato dalla Facoltà di Scienze della comunicazione, sarà introdotto dal professor Gennaro Carotenuto. Il giorno successivo, inoltre, Emanuele Giordana parteciperà alla lezione di Storia del giornalismo che sarà tenuta da Carotenuto dalle 9 alle 12 nell’aula 4 de … Leggi tutto

Vertice dei non allineati a Radio3Mondo RAI

A Radio3Mondo RAI, Emanuele Giordana intervista Gennaro Carotenuto sul vertice dei non allineati apertosi oggi a L’Avana. Clicca per ascoltare.


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Beirut; il fallimento storico di George Bush

Questo editoriale, nella versione originale in spagnolo, esce domani nel settimanale Brecha.

Dopo l’11 settembre 2001, il presidente George W. Bush promise di instaurare nel Medio Oriente un’era di pace, democrazia e, ovviamente, libero commercio, che battezzò “Gran Medio Oriente”.
Raccontò ad amici e simpatizzanti che era possibile creare un’estesa zona di influenza statunitense che unisse il Mediterraneo israelopalestinese, il Golfo Persico e arrivasse fino all’Afghanistan, in Asia centrale, alle porte dei due giganti cinese e indiano. Per riuscire a realizzare il paradiso terrestre nelle regioni bibliche, bisognava solo estirpare la malerba del terrorismo e, magicamente avrebbero prosperato democrazia e progresso. Era la versione “american dream” della “giustizia infinita”.

I critici che osavano considerare irrealizzabile il piano erano accusati di essere amici di terroristi e dittatori e così si chiudeva il discorso. Dagli anni ’50, in chiave antisovietica, gli Stati Uniti hanno sostenuto … Leggi tutto

Firenze, presentazione Franco e Mussolini

Lunedì 13 febbraio, ore 21.30, presso la libreria Majakovskij-CPA Firenze Sud, Via Villamagna 27/a
(bus 8, 23, 31, 32, 80: fermata P.zza Gualfredotto)
serata di informazione, riflessione e discussione su Il fascismo e la Seconda Guerra Mondiale,

Interviene: Gennaro Carotenuto, docente di Geopolitica all’Università di Macerata, autore di Franco e Mussolini. La Seconda Guerra Mondiale vista dal Mediterraneo: i diversi destini di due dittatori, ed. Sperling & Kupfer, 2005.

“America Latina, ieri e oggi” disponibile online

La trasmissione “America Latina, ieri e oggi”, andata in onda il 24 gennaio su Rai Utile è finalmente disponibile online su questo sito*.

Condotta da Flavia Marimpietri con Gennaro Carotenuto (Docente di Geopolitica all’Università di Macerata), Jorge Gutierrez (corrispondente della rivista Millenio), Kelly Velasquez (giornalista Afp), Gianni Minà (giornalista e direttore di Latinoamerica), Vanessa Gallo (responsabile di progetti filiera America Latina Agra), la trasmissione è stata una buona opportunità per parlare di ciò che sta avvenendo in America Latina in una prospettiva storica e geopolitica.

Prima Parte (durata: 23’05”, dimensioni: 103,1 MByte) scarica

Seconda Parte (durata: 31’26”, dimensioni: 140,4 MByte) scarica

Ringrazio l’amico Gianni (Fuser) del sito http://www.venceremos.it/ che ha registrato e reso disponibile la trasmissione. Sul suo sito sono disponibili altri video sull’America Latina andati in onda su Rai Utile.

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Con Evo Morales presidente in Bolivia, il cammino della rivoluzione continentale è in corso

Un indigeno presidente di un paese popolato da indigeni. Un risultato preoccupante, no?

Sì, se si rappresenta una multinazionale nordamericana che pretende di portar via il gas naturale boliviano ad un terzo del prezzo di mercato.

No, se si è un contadino andino che vive sopra un’immensa bolla di quel gas, ma di questo gas non può beneficiarsi e deve disboscare alberi per riscaldarsi o cucinare.

Sì, è preoccupante se si è parte dell’aristocrazia creola che perpetua da 500 anni rapporti di produzione premoderni e per perpetuarli è disposta a tutto, anche a dividere il paese e portarlo alla guerra civile.

No, non è preoccupante, se si è un indigeno quechua, aymará, guaraní … Leggi tutto