Berlusconi e Prostituzione. Tutto fa brodo in quest’Italia che fa proprio pena
Il gruppo “l’Espresso” si oppone a Silvio Berlusconi moltissimo sul meretricio, meno sul conflitto d’interessi, poco sulla corruzione e niente sulle scelte politiche.
Per il maggior gruppo editoriale che fa capo all’opposizione, che palesemente gioca sporco con rivelazioni ad orologeria, tutto fa brodo per far cadere Al Capone sul dettaglio dell’evasione fiscale.
Sporco o pulito che giochi “l’Espresso” si esibiscono prove pressoché inconfutabili che il Capo del Governo si accompagni ad almeno una prostituta. E’ un fatto che provocherebbe le immediate dimissioni di questo in ogni altra democrazia occidentale e forse pure orientale.
Ma il paradosso va oltre ciò, i rapporti di forza sono quelli che sono e lo stesso gruppo “l’Espresso” strombazza che per la prima volta Silvio scenderebbe sotto il 50% di consenso ma vince ancora di goleada perché il PD (che voleva un milione di tessere ma terrorizzato da Marino e Grillo non supera le 600.000) ha la sfiducia di due italiani su tre.
Il paradosso è che i media, perfino il servizio pubblico, quando non ignorano la notizia del presidente e la prostituta (che, al di là dei moralismi, è straordinariamente penosa oltre che politicamente rilevante), ribaltano la realtà e impostano il caso solo in termini di violazione della privatezza di Silvio Berlusconi.
Ma possibile che gli italiani si bevano proprio tutto?
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Doriana Goracci | 21 luglio 2009 16:44 | Rispondi
Appena scritto da altra parte Gennaro, scusa se quasi mi ricopio…ma il tema è identico.
“Lo giuro a … a chi vi pare. Io non ho letto una riga di questa D’Addario, di mignotte escort e puttane della corte dei miracolati al Parlamento, è uno specie di rifiuto primitivo, scusatemi. Non perchè non mi interessi il sesso e “l’oralità ” di quanto se ne scrive da che mondo è mondo, il sesso mi piace, inteso come pansessualità come la chiama l’amico Peter Boom : “Se la Pansessualità divenisse una comune espressione di vita sociale, la prostituzione sia maschile che femminile non avrebbe più ragione di esistere”.
Detto questo nulla sposta regine e reginette e loro Protettorati e Protettori ma una cosa me la sono letta, era nel fondo di una bustona di carta piena di vestiti da riciclare che mi è stata “al solito” data da inoltrare e in fondo c’era una rivista Diva, di metà giugno, ce l’ho ancora e la conservo gelosamente, ci sono storie magnifiche di noemi sconvolta, di fidanzatini e lenoni, di maschere mostruose a feste imbaldraccate e il bello che ci si sogna pure di partecipare…ma si, smignottare che male c’è , lo dice pure libero…Non lamentatevi poi quando si parla di decostruzione, distruzione, decrescita contro la demenza che cresce accresce rincorre il sistema e noi tutte e tutti”.
E ancora in un altro commento, che oggi mi voglio rovinare…
“avendo lavorato in un settore degli affari bancari, la Borsa, e per alcuni anni all’interno della Rai e di Mediaset ovviamente, ho imparato che le telecamere, i fotografi, i vili paparazzi entrano quando glielo consenti, quando ti accordi con i Media. Non a caso gli anonimi che citi, si fanno in 4, per raccontare i fattacci loro in televisione. Forse questo è considerato il BENE COMUNE. Non ti preoccupare rimangono segreti bancario-assicurativi e confessionali le loro pre-disposizioni.Gli Affari delle loro mutande portano Affari”.
E l’Autodeterminazione, la libertà nostra?
Risate, risate, applaudire…
Mauro Pigozzi | 21 luglio 2009 18:44 | Rispondi
Troppo forti i media televisivi per riuscire ad aprire gli occhi agli italiani, è inutile…in più il mix Masochismo PD-Italiani beoni sta veramente portando ad un probabile potere secolare berlusconiano…come ho già detto, bisogna sperare in una dipartita nel breve termine!