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Perché non brindo alla decadenza di Silvio Berlusconi

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No, non mi cambia la vita la decadenza del satrapo lombardo. Non brindo, non rido, non festeggio. Ha rubato i miei venti e i miei trent’anni e vorreste che vi dicessimo bravi, voi burocratini del Partito democratico col sedere al caldo. Ha smantellato pezzo per pezzo la nostra democrazia, ha corrotto persone e costumi, manipolato coscienze. Ha comprato corpi e portato in alto i peggiori, spacciandolo per merito.

No, non sono contento e non vi dico bravi per aver fatto il minimo sindacale. Decade oggi ma non è mai stato eleggibile. Vent’anni ci sono voluti. Non dovevate farcelo entrare in Parlamento, quindi non sono contento che oggi ne esca. Era ineleggibile e non vi siete opposti. C’era un enorme conflitto d’interesse e avete trattato. Ci avete mangiato la crostata insieme e ancora dovete spiegare perché. Gli avete lasciato fare la grande porcata perché conveniva anche a voi autonominarvi invece che farvi eleggere. L’avete usato come foglia di fico per non dire mai, neanche per sbaglio, cose di sinistra. Ci avete fatto un governo insieme.

Vorreste che vi dicessimo bravi per avergli lasciato ridurre in macerie la nostra democrazia e il nostro paese. Costernato e rabbioso, non brindo, vorrei solo scompariste anche voi, complici di regime. Simul stabunt simul cadent. Ma non succederà.

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24 Responses to Perché non brindo alla decadenza di Silvio Berlusconi

  1. alfio squillaci 27 Nov 2013 at 22:08 #

    “Decade oggi ma non è mai stato eleggibile. Vent’anni ci sono voluti. Non dovevate farcelo entrare in Parlamento, quindi non sono contento che oggi ne esca”. Faccio osservare che l’eleggibilità di un deputato è decisa non da un partito politico ma dai deputati della “Giunta per le elezioni”, quindi dal Parlamento, dove per più legislature la maggioranza era di Forza Italia, Pdl, ecc In poche parole è falsa la ricostruzione che attribuisce all’opposizione l’elezione di Berlusconi. Faccio un esempio. Nel 1994 la Giunta era presieduta dall’ on.le. Pellegrino (come oggi dal sen.Stefano) ma la maggioranza dei deputati erano del centro-destra e/o con la Lega. Si può controllare, volendo nel sito del Parlamento. Saluti.

    • Inasio 28 Nov 2013 at 02:39 #

      Ma nel 1996 la maggioranza l’avevate e non l’avete fatto. Nel 2006, se pur risicata anche. Il conflitto d’interessi e le televisioni l’avete lasciato

      • Lucio 28 Nov 2013 at 09:45 #

        Ti ricordo che vi è stato un referendum sulle televisioni, che ha visto vincere la privatizzazione, che ci sono una decina di milioni di incredibili italiani che hanno votato Forza Italia che è stata appoggiata all’inizio da Confindustria e Chiesa. Ma ci ricordiamo il Governo Prodi, affossato da tali Turigliatto e Rossi, con quel formidabile cialtrone da palcoscenico di Bertinotti, presente come una Madonna Pellegrina a tutte le processioni televisive che dopo essere stato utilizzato a fini antigovernativo ha fatto la fine di un clinex usato. Un governo di 101 membri perché ogni cespuglio voleva un rappresentante, con Ministri alla Pecoraro Scanio che dicevano ogni minuti che se il governo non faceva quello che volevano l’avrebbero fatto cadere. Ma questo branco di imbecilli che fine ha fatto? Nessuno di loro si domanda perché l’elettorato li ha abbandonati?

    • Mirko 28 Nov 2013 at 04:56 #

      Caro Alfio, nel 1996 la maggioranza era di centrosinistra, eppure Berlusconi non è stato dichiarato ineleggibile, si può controllare. Il centrosinistra ha pesanti responsabilità in questo ventennio.

      • Lucio 28 Nov 2013 at 09:59 #

        Invece la decina di milioni di italiani che hanno votato Berlusconi, sono immuni da colpe. Ma in che accidente di paese vivete? A sentire certa gente sembra che l’Italia vi sia sempre stata una nazione socialista fregata da un astuto televisionaro, che a sottratto il paese ai Soviet per loro intrinseca dabbenaggine. In questo Parlamento abbiamo la nipote, dico la nipote di Mussolini che inneggia al nonno, regolarmente votata. Vi risulta che nel parlamento tedesco vi sia un qualsivoglia nipote di un gerarca nazista? Ma perché nessuno si pone il problema che continuando a dire che la politica è un merdaio finirà che verrà frequentata solo da merdaioli?

    • Jacopo 28 Nov 2013 at 13:48 #

      Gentile Signor Alfio, volendo, può a sua volta andare a rileggere l’articolo di Marco Travaglio del 26 febbraio scorso dal titolo “Lo schiaffo di Grillo e la retromarcia del centrosisnistra”. Per brevità, posto uno stralcio dell’articolo.
      “L’abbiamo scritto fino alla noia: nel novembre 2011, quando B. si dimise fra le urla e gli sputi della gente dopo quattro anni di disastri, era dato al 7%: bastava votare subito, con la memoria fresca del suo fallimento, e gli elettori l’avrebbero spianato, asfaltato, polverizzato. Invece un’astuta manovra di palazzo coordinata dai geniali Napolitano, Bersani, Casini e Fini, pensò bene di regalarci il governo tecnico e soprattutto di regalare a B. 16 mesi preziosi per far dimenticare il disastro in cui ci aveva cacciati”.

      Se questa è la sinistra che Lei ancora difende…

      • Coloregrano 29 Nov 2013 at 15:00 #

        Che bello sarebbe se la ricostruzione che lei fa fosse vera! Un signore con un passato pieno di ombre, tra cui legami torbidi con Mafia e P2, entra in politica con il chiaro scopo di salvare la propria azienda piena di debiti e di difendersi dalle inchieste che la magistratura sta allestendo sulla gestione della stessa azienda. Il paese fiero gli dice di no, gli sbatte la porta in faccia votando in massa il fronte a lui contrapposto e costoro, anziché provvedere a chiudere la triste vicenda impedendo che un simile tentativo si possa ripetere, intrallazzano con costui concedendogli la possibilità di continuare a fare politica in cambio di chissà quali favori. Se lo cose fossero andate così, sarei fiero di essere un cittadino di quel paese e condannerei senza esitazione gli autori di questo scellerato patto..
        Purtroppo il problema è che non è andata così perché per vent’anni, a partire da quel tragico 1994, gli italiani hanno in massa votato per questo personaggio, che nel frattempo ha fatto macerie del Paese, e, anche nelle due occasioni (1996 e 2006) in cui alla fine ha vinto il fronte a lui contrapposto, è stata una vittoria talmente risicata da doversi poi appoggiare per governare a personaggi talmente compromessi con Berlusconi (Cossiga, Mastella, Dini eccetera) da rendere impossibile ogni legge sul conflitto di interessi.
        Se devo prendermela con qualcuno, personalmente, non me la prendo con quella parte del paese che in questi vent’anni Berlusconi ha cercato bene o male di combatterlo, pur essendo minoranza nel paese, ma con quella parte di paese che Berlusconi l’ha votato, molti dei quali tra l’altro oggi sono lì a urlare che i politici sono tutti corrotti, forse per sgravarsi la coscienza dall’aver votato per vent’anni quello che era corrotto nel modo più chiaro e sfrontato.

      • Coloregrano 29 Nov 2013 at 15:25 #

        @Jacopo: Ho cercato lungamente sondaggi che nel Novembre 2011 dessero il PDL al 7% ma non ne ho trovati. In compenso questo pubblicato da Repubblica dava il PDL al 25% (più o meno quanto gli attribuivano ancora pochi giorni prima delle elezioni del 2013). Sarebbe interessante sapere quali sono le fonti di Travaglio…

  2. Massimo 27 Nov 2013 at 22:15 #

    sì che succederà! A riveder le stelle!

  3. Sergio 27 Nov 2013 at 23:55 #

    Ancora una volta, Gennaro, condivido ogni tua singola parola. E anche il tuo stato d’animo: oggi é stata una vittoria di Pirro, fuori tempo massimo, inutile…non ho gioito, la partita é persa. L’Italiano medio é un similberlusconi, forse lo é sempre stato. Voto PCL, stimo te, Paolo Barnard e pochi altri tra chi ha un riscontro mediatico (ovviamente minimo…), siete la mia unica consolazione.
    Voglio emigrare, questo Paese non ha più speranze, ma non ne ho i mezzi…
    Stare qui a lottare…come?? E, soprattutto, per chi? Per i servi, i vigliacchi, i ladri, i “furbi”, gli evasori, ovverosia, la stragrande maggioranza degli Italiani?
    No, grazie…

  4. Al derrick 28 Nov 2013 at 04:56 #

    Caro Alfio, dato quello dici sembra proprio che potremmo affermare che la parte dura della “sinistra” non era collusa con la berlusconata. Mi dispiace ma qui non si perdona nessuno. Tra l’altro proprio il tipo della foto in cima è quello che ha fatto più affari di tutti con berlusclown! e nelle ultime elezioni del presidente della repubblica lo abbiamo potuto riscontrare. Non si perdona nessuno nemmeno il popolo italiano (e mi ci includo anche io), ci siamo dimostrato un popolo troppo debole… e come volevasi dimostrare ci siamo fatti ricolonizzare nuovamente… l’Italia è tutta in mano degli stranieri!!! e chiaro adesso i vari personaggi di sinistra attribuiranno la colpa a berluscazzo invece di assumersi le responsabilità e uscire di scena per far spazio a qualcosa di nuovo e magari più pulito!!!

    • Lucio 28 Nov 2013 at 10:16 #

      Ora può essere che la sinistra, e parlo di quella che considero erede del PCI, abbia dei peccati da farsi perdonare, ma in Parlamento non ha mai portato gente come Scillipoti o Razzi o Cicciolina o Santanche, o igieniste dentali o miss qualcosa. Certo la lunga permanenza di tanti soggetti, è anche dovuta al fatto che a sinistra la gavetta è lunga perché la militanza è faticosa e impegnativa, l’ambizione viene vista con sospetto, l’esperienza fa aggio, non è consentito di comprarsi le candidature. Tutto ciò è evidentemente, poco moderno. Non sono però convinto che i nuovi criteri ci daranno politici migliori.

  5. Fabio Fois 28 Nov 2013 at 08:37 #

    Festeggio il M5S che l’ha cacciato chiedendo il voto palese in commissione ed in Senato. Erano tutti pronti a salvarlo a scrutinio segreto come hanno fatto sempre. Quando Violante e Scalfari hanno parlato di “aspetti incostituzionali della legge Severino” la base ed i giovani del PD si sono rivoltati. La classe dirigente del PD è stata cancellata perchè ha fallito e ne è arrivata un’altra meno colluda.

  6. Lucio 28 Nov 2013 at 09:28 #

    In questo fantastico paese ci si dimentica sempre che la sinistra è sempre stata minoritaria, qui è nato il fascismo, qui a sede il Papato, qui non c’è mai stato un partito conservatore degno di questo nome. Il problema dell’Italia non è il PD, ma gli italiani, in questo paese il familismo è un dato genetico, se un potente di famiglia rifiutasse una raccomandazione verrebbe giudicato ne più ne meno che una carogna dai propri parenti. La furbizia è una virtù premiata dal codice penale, dove la truffa è giudicata un reato minore, perché il truffato viene immaginato come un cretino credulone e quindi giustamente punito. Ora solo alcuni invasati della sinistra estrema presumono che gli italiani siano comunisti inconsapevoli che anelano alla rivoluzione. La tragica verità è che la classe politica è la drammatica rappresentazione del paese reale. Da sessantottino sconfitto, ho cercato una via politica tradizionale il PCI, dove ho trovato una grande sensibilità sociale una notevolissima capacità di distribuire risorse, una sostanziale incapacità a produrle. Tutto il resto è noia.

  7. Bianca 2007 28 Nov 2013 at 10:14 #

    Sono d’accordo con te. Oggi ha vinto la “viltà” di chi si sente forte e sa di non esserlo. Troppi limiti umani e morali per credere in una svolta reale,giacchè una coscienza senza fondamento non porta a nessuna autentica rinascita.

    Mirka Bonomi

  8. sandro 28 Nov 2013 at 10:48 #

    Dico la verità prima sorridevo sconsolato ad ogni cialtroneria che veniva decisa da un solo uomo, il capobranco decideva e il branco intero eseguiva, ora che non ci sarà più il capo branco ho paura, Comanderà il branco e la cosa mi terrorizza……..il branco non è il centro destra ma l’intero parlamento

  9. podi 28 Nov 2013 at 12:05 #

    Carissimo Gennaro,
    ti seguo da tempo immemore, ti sostengo come posso (ho comprato appena uscito il tuo bel libro, a quando il prossimo?) e trovo che tu sia aria fresca nel panorama informativo, in particolare per la finestra sull’america latina.
    Per tutto questo ho sempre bonariamente accettato la tua posizione avversa a Grillo che invece, come te, ha il merito nel suo blog di portare alla attenzione di molti i veri temi del nostro tempo ed affrontati dalle persone in giro per il mondo che stimo.
    però che goduria leggere anche da te, le stesse cose che lui va dicendo da molto…
    per cui spero di non farti arrabbiare dicendo W Gennaro, W Grillo!

    • Gennaro Carotenuto 28 Nov 2013 at 13:29 #

      pensa che tanti mi danno del grillino! 😉
      PS grazie per tutti i commenti.

      • Jacopo 29 Nov 2013 at 13:10 #

        Di quale libro si parla Gennaro? Ti prego, se fai una presentazione a Roma dimmi dove. Mi farebbe molto piacere. A presto. Domanda (indiscreta): perchè non sei nella collana continente desaparecido? Ma tu ci devi essere!

  10. giorgio 28 Nov 2013 at 12:34 #

    Ciao Gennaro,
    hai ragione, è ben lungi dall’essere finita.
    La “matrice” è stata allontanata dal nido di insetti che ha creato, ma i suoi tentacoli sono ancora lunghi e le connessioni con il marcio sono sempre vive. Occorre mandarli tutti a casa e disinfestare.
    La ricostruzione da zero è un passo inevitabile verso l’equilibrio che il sistema sta cercando – autoregolandosi – di trovare, e a mio parere Grillo è l’unica leva efficace per muovere le cose, la voce che grida alle coscienze di svegliarsi dal torpore in cui sono intrappolate. Sembra di vedere il mito della caverna di Platone: le persone hanno bisogno di una guida, di qualcuno che indichi loro la via, ma al contempo preferiscono il muro di illusioni e le loro catene piuttosto che seguirlo, essendo state affidate per troppo tempo a rei collusi circondati da manifesti incapaci, e avendo vissuto nel buio più totale imparando a muoversi solo seguendo lo stantio fetore della corruzione e del sotterfugio.
    Usciti dalla grotta, servirà altro, servirà anche una guida per muoversi in superficie e questo Grillo non lo è, non sa farlo, probabilmente neppure vuole: non è il suo compito essere propositivo e so che, Gennaro, lo biasimi per questo. Grillo è solo colui che ci porterà fuori dalla grotta, è un mezzo, e penso che prima o poi comincerai a vederlo così anche tu.

    G.

  11. Fiastro 28 Nov 2013 at 13:45 #

    Ma guarda che il centrosinistra ha votato solo un atto dovuto, non hanno fatto proprio niente di rilevante a riguardo. Zero.

  12. Andrea 28 Nov 2013 at 14:02 #

    Non sono d’accordo con quanto scrive. Scaricare tutto il marcio che c’è su un uomo solo è un alibi e credo che quanto è successo ieri non è giustizia ma solo cieco odio e risentimento personale.

    Non credo che la magistratura abbia operato correttamente nè in questo nè in altri casi. Non credo che la magistratura possa essere irresponsabile, nè che i magistrati possano organizzarsi in correnti politiche.

    Non credo che nessuno abbia il diritto di estromettere gli avversari politici dalla competizione elettorale.

    Non credo che Berlusconi controlli l’informazione. Floris, Travaglio, Santoro, Gruber, Crozza, Annunziata, Fazio, Crozza, Formigli, Skytg24, Rainews, TG3, TGLa7 sono tutti vicini al PD. Santoro, Gruber, Parenzo sono stati militanti o parlamentari PD. Corradino Mineo si è candidato per il PD.

    Credo che non ci sia differenza alcuna tra Berlusconi che controlla le tv a proprio vantaggio e il Gruppo La Repubblica che condiziona l’informazione e la politica e ha ricevuto ingenti vantaggi economici dallo Stato (svendita SME, telefonia).

    Credo che sia scandaloso che Fazio, Crozza, Benigni, Litizzetto e certo anche Vespa prendano certe cifre da un’azienda pubblica e facciano propaganda politica camuffata da informazione e satira.

    Credo che in parlamento ci debba andare chi è votato dalla gente, e che il PD deve imparare a governare con il consenso della gente.

    Credo infine che il vero problema di Berlusconi è che sia un ricco outsider rispetto al sistema consociativo dei poteri, che controlla la Stato SPA (800 miliardi da gestire) e che non tollera interferenze al proprio sistema di controllo delle persone e delle loro risorse.

  13. faebi 28 Nov 2013 at 19:16 #

    E senza la foglia di fico sara’ chiaro a tutti che in questi mesi non hanno fatto NIENTE per fermare la caduta.
    Cosa si inventeranno ora per occupare i talk-show mentre l’Italia va in fallimento?
    (E quanto saranno comunque ancora ricattabili?)

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