Caso Luciano Maiani – Gabriella Carlucci, la poveretta continua a far ridere l’Italia
Per chi ne avesse ancora voglia, ecco l’ennesima replica di Gabriella Carlucci, la soubrette prestata da Mediaset a Montecitorio, nella quale continua a diffamare e insultare il prof. Maiani. Tra le perle della plurilaureata (al Cepu?) onorevole di Silvio Berlusconi: “Maiani ha fatto una teoria” e “Maiani un gran figlio di una ballerina che fa la scienza”.
Noi ne avevamo parlato qui, poi qui e qui.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Annalisa Melandri | 9 marzo 2008 12:17 | Rispondi
¿Por qué no se calla?
Maria Paola Porcelli | 9 marzo 2008 18:44 | Rispondi
Un’altra signorina analfabeta cui un sistema venduto al gossip ed alla chirurgia plastica permette di pontificare e di passare agli onori delle cronache. Raccapricciante ascoltarne i non- contenuti, gli stessi che recita come una scolaretta negli spazi delle sue non- dichiarazioni- specchio e metafora di quella parte della nazione imbambolata ed annichilita dalla mancanza di potere contrattuale- proprio come un ventriloquo che ha ingoiato un venditore di materassi dei nostri giorni. Ne abbiamo viste tante, sin troppe, nelle redazioni dei giornali, nelle istituzioni, nella ricerca, ottenere in una manciata di minuti contratti che donne serie ed oneste avevano invece atteso in lunghi anni di lavoro tenace, umiliate e mortificate nell’impegno per non esser mai passate attraverso le lenzuola di un capo, infine, per sempre destinate all’oblio della precarietà per non aver detto un sì. All’indomani della non- giornata della donna, un’esame di coscienza dovrebbe farci comprendere che siamo state noi donne a non stringerci, a non far muro contro queste
rampanti perchè non potessero in alcun campo guadagnarsi un raggio d’azione nella nostra rappresentanza, in quella di un dignitoso immaginario di donna. Complici per negligenza, abbiamo permesso e permettiamo a queste Sante Barbie, ignare esse stesse delle condanne che incombono sulle loro teste, di scalare sino in cima la montagna della visibilità e della popolarità. Una negligenza che offende l’onore di chi ha combattuto per il genere e che ci riconsegna altri cento e cento anni di solitudine. Maria Paola Porcelli
Raffaele della Rosa | 9 marzo 2008 20:48 | Rispondi
Ehhhh sì cari miei dopo le elezioni, qualcuno che faccia ridere ci servirà davvero….perchè mi sa, mi sa che…..