
Siamo seri. In religioso silenzio ascoltiamo, innalzando i nostri cuori al Signore: ” Sono misure molto serie», ha detto Draghi a margine di un convegno all’Università di Roma III, facendo riferimento ai tagli fiscali varati dal governo di Atene.
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Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
di Doriana Goracci, martedì 17 novembre 2009, 23:52
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Dialoghi

Jean-Daniel Beley foto
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di Redazione, martedì 7 luglio 2009, 07:44
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America latina, Media
A questo link la registrazione della puntata di Radio3Mondo, Radio3 RAI, con l’intervista di Emanuele Giordana a Gennaro Carotenuto sul golpe in Honduras subito dopo quella a Sergio Romano sul G8.
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di Gennaro Carotenuto, sabato 12 maggio 2007, 11:09
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Dialoghi
Con Andrea Glorioso e Gabriele Tati:
Giorni fa, a Prima Pagina di Radio3, un ascoltatore ha quasi aggredito Sergio Romano, rimproverandolo per aver perfino citato l’articolo de La Stampa sulla visita in carcere della deputata Elettra Deiana a Doina Matei, la “puttana romena”, la “killer dell’ombrello”, l’Osam bin Laden venuta dalla Dacia. Indignato sosteneva che fosse uno scandalo che la deputata (ovviamente comunista) fosse andata a visitare l’assassina e non fosse invece andata a visitare la madre di Vanessa Russo. Il buon cattolico al telefono è … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, domenica 15 aprile 2007, 09:44
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Italia
Esattamente un anno fa, il quotidiano Il Manifesto pubblicò questo mio articolo di commento sul ritardo culturale ed i pregiudizi della sinistra in Italia rispetto agli italiani all’estero che le avevano appena fatto vincere le elezioni. Speravo che quell’evento potesse portare ad un processo di maturazione nell’opinione pubblica di sinistra e nella classe politica. Sbagliavo. Addirittura amici parlamentari mi ventilano che ci sarebbero quote di inspiegabile (e impraticabile) revanscismo antiemigrati per tornare indietro. Accettare che i migranti, emigrati ed immigrati, siano innanzitutto soggetti di diritti, continua a costare molto, anche a sinistra (nell’immagine, la stupenda apertura di Página12 che celebrava come 200.000 coglioni argentini avevano salvato l’Italia).
Gli italiani all’estero non sono tutti fascisti
di Gennaro Carotenuto, pubblicato da Il manifesto, 13 aprile 2006
La classe politica di sinistra, ma appieno anche l’opinione pubblica di sinistra, deve fare una profonda autocritica su vent’anni di pregiudizi e snobismo verso i cittadini italiani residenti all’estero e deve dare loro delle scuse frutto di tale autocritica.
Oggi, non solo il voto degli italiani all’estero risulta decisivo, ma … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, domenica 28 gennaio 2007, 13:15
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Media
Ma può essere che a Sergio Romano lo intervistano pure sull’apertura dell’anno giudiziario (GR1 Rai, h. 13.00 oggi)?
Parole chiave: Media, Italia, Sergio Romano, GR1 Rai
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pubblicato in Il Manifesto, 13 aprile 2006
La classe politica di sinistra, ma appieno anche l’opinione pubblica di sinistra, deve fare una profonda autocritica su vent’anni di pregiudizi e snobismo verso i cittadini italiani residenti all’estero e deve dare loro delle scuse frutto di tale autocritica.
Oggi, non solo il voto degli italiani all’estero risulta decisivo, ma ribalta perfino il risultato del senato. Per come il centrosinistra ha trattato gli italiani all’estero in questi anni ed ha continuato a trattarli durante tutta questa campagna elettorale, siamo di fronte ad … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, sabato 8 aprile 2006, 15:50
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Elezioni 2006
Hanno votato. Hanno votato in massa per eleggere i loro rappresentanti a Roma. Saranno 18, 12 deputati e 6 senatori. E’ la prima volta che i cittadini italiani residenti all’estero votano per eleggere i loro rappresentanti. E’ forse la prima volta al mondo che un paese elegge deputati in quanto propri cittadini emigrati, in quanto migranti. E’ un grande passo positivo che non può non aprire ad una visione progressista nella quale anche gli immigrati in Italia e non solo gli emigrati dall’Italia, conquisteranno questo diritto.
Eppure, soprattutto da sinistra, vengono guardati con sospetto. Hanno un passaporto italiano in tasca e vengono considerati meno italiani, dubbiosamente … Leggi tutto
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