Wednesday 08 February 2012, 04:46

Gli articoli con tag: " Rete4 "

La violenza contro le donne e il giornalismo creativo

Tg3 regionale Toscana. Ore 14.00 del 27 aprile 2009. L’annunciatrice presenta il servizio a proposito di una donna che ha patito per dieci ore l’inferno per mano di un uomo. Tutto si svolge a Orbetello. Di entrambi si dice che avevano avuto una relazione e di lei che è una non meglio precisata "ballerina albanese" sequestrata dall’ex amante all’uscita del night dove lei lavorava. Il servizio è di Giancarlo Capecchi.

Riportiamo il testo che il giornalista ha recitato come se si trattasse di una favola senza lieto fine. Nel frattempo scorrevano le immagini dei luoghi e dei carabinieri in azione.

Giancarlo Capecchi così narra la vicenda:

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Una lezione magistrale di disinformazione

Con il peggio si tocca sempre il fondo ma basta scavare e ci sarà il peggio del peggio. Emilio (fido) Fede, ogni volta che lo vedo, mi costringe a raschiare ed a scavare sempre più ed è un personaggio su cui è pleonastico dire qualcosa. … Leggi tutto

Faccia di bronzo

Probabilmente cominciò tutto lo scorso dicembre. Prodi era ancora Presidente del Consiglio. La sterzata dell’allora sindaco di Roma sulla legge elettorale destò sorpresa e preoccupazione, rinvigorì un Berlusconi mai così debole e diede l’avvio decisivo alla caduta di quello che fu il governo de L’Unione. … Leggi tutto

Polli al cloro

Una manciata di News e Informazioni dall’Italia e dal mondo-

All’Universita’ La Sapienza, confermati tre arresti, gli altri tre
rimessi in liberta’ per “risse” e aggressioni a Collettivi di
sinistra da parte di Forza Nuova,
gli altri sono in assemblea a Lettere.
Il bilancio provvisorio di una giornata caratterizzata da cortei degli
studenti cileni contro la riforma della Scuola superiore e
dell’Universita’con incidenti a Santiago e in altre citta’ e
dall’intervento degli agenti per sgomberare tre istituti occupati a
Antofagasta, nel nord, e’ di almeno 347 arresti.
Sono 120 le persone arrestate nella capitale, con almeno un manifestante
finito in ospedale; e 227 studenti portati via coi cellulari dalle
scuole che avevano occupato a Antofagasta.

Un’abitazione e’ stata fatta esplodere stamani, all’alba, a Rosolina
(Rovigo), dopo essere stata saturata di gas da un uomo, Carlo Roiter di
54 anni, che e’ rimasto ferito in maniera molto grave, per il suo
tentativo di suicidio.
Un attentatore suicida a bordo di un’auto bomba si e’ lanciato contro
un convoglio di soldati stranieri, stamane a Kabul, ha causato la morte
di tre civili afgani, uno dei quali sarebbe un bambino. L’attacco era
diretto contro un convoglio di soldati stranieri, due Suv blindati che
trasportavano militari verso alcune basi, sulla strada di Jalalabad.
“L’Italia, in uno spirito di solidarietà politica alleata, ha avviato
una riflessione in vista di una possibile revisione delle modalità
operative d’impiego dei propri militari impegnati nella missione Isaf”
in Afghanistan. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi incontrando a Roma il primo ministro canadese Stephen Harper.
Berlusconi ha annunciato che “una decisione dovrebbe essere adottata
entro il mese di giugno”.

Si e’ rotto il bagno della stazione spaziale l’equipaggio, che viaggia
in un’orbita a circa 350 chilometri di distanza dallla terra, si sta
organizzando con sistemi alternativi: la Nasa ha suggerito di adottare
un sistema di emergenza nel bagno rotto, sacchetti collegati alla parte
ancora funzionante della toilette spaziale.
Petardi legati a tre bombole di gas da campeggio sono stati lanciati,
ieri sera contro il presidio delle forze dell’ordine presente a
Chiaiano, alla periferia di Napoli, per giorni terreno di proteste e
scontri contro la decisione di realizzare una discarica.

Trovata l’intesa con l’Ombra sulla vicenda delle norme in materia
televisive inserite dal governo nel decreto sugli ‘Obblighi
comunitari’ : un ‘compromesso’ con l’opposizione. Resta il fatto che
comunque anche senza questa norma non e’ in discussione la
possibilita’ per Rete4 di continuare a trasmettere in analogico, come
previsto dall’articolo 28 del Testo unico della radiotelevisione.
Da tutti gli “Amici”, onda di sdegno per l’aggressione, stavolta
“certa” di xenofobia, al ballerino televisivo di origine albanese
Kledi Kadiu, nella sua scuola di ballo. Mentre stava facendo il
discorso di fine anno ai genitori degli allievi., tre persone
sconosciute registravano con telecamere e poi sono scappate mentre uno
gli ha stretto una mano al collo sbattendolo sul tavolo della direzione
e rivolgendogli frasi sulla sua origine albanese del tipo ‘Albanese di
m…Ora ti rispedisco a Tirana”.

I Paesi partecipanti a una conferenza internazionale apertasi il 19
maggio a Dublino hanno concordato il testo di una bozza di convenzione
per la messa al bando delle bombe e delle munizioni a grappolo.Alla
Conferenza di Dublino hanno partecipato 109 paesi ma non Stati Uniti,
Cina, Russia, India, Pakistan e Israele, ossia i maggiori produttori
mondiali di questo tipo di armamenti.
Trova plausi in Vaticano la scelta del governo Berlusconi di tornare al
nucleare. Il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del
Pontificio Consiglio Giustizia e Pace,dichiara “l’Italia compra a caro
prezzo l’energia elettrica prodotta con centrali nucleari dai Paesi
confinanti con il nostro. Vanno poi superati,quei timori nei confronti
delle centrali atomiche originati dal disastro di Chernobyl e alla base
del referendum del 1987”, alla luce delle “nuove e molteplici ragioni”
di oggi. Ribadito anche la necessità di destinare allo sviluppo le
crescenti spese per gli armamenti: “Va promosso lo sviluppo dei popoli”
Benzina e gasolio toccano un nuovo record e sfondano anche quota 1,52
euro al litro.I prezzi “consigliati” dalle compagnie ai gestori negli
impianti Shell e Tamoil, sono a quota 1,527 euro al litro, nuovo picco
storico per entrambi i carburanti.
La Fifa ha deciso oggi a Sydney di sospendere il divieto all’Iraq di
partecipare alle competizioni internazionali per un anno. La sospensione
e’ “condizionale e provvisoria”.L’Iraq quindi, gioca.

La Commissione europea ha approvato, oggi a Bruxelles, una proposta di
regolamento in base alla quale cadrà il divieto di importazione del
pollo Usa trattato con antimicrobici finora proibiti nell’Ue (alcuni
dei quali di composizione simile alla varechina). Il regolamento, che
dovrà essere approvato dai rappresentanti dei Ventisette in seno al
Comitato Ue per la catena alimentare, prevede che lo stesso trattamento
antimicrobico possa essere applicato anche dai produttori comunitari
(che finora potevano lavare le carcasse dei polli macellati solo con
acqua potabile). Il pollo così trattato, comunque, dovrà portare in
etichetta un’indicazione che informi il consumatore.

Continua la Politica che dà qualcosa ai consumatori, Sicurezza compresa,
a chi già ce l’ha o almeno spera di averla.
E i polli sciacquati ben bene, diventano al cloro, galline comprese che
fanno sempre Buon Brodo anche se, svarecchinate.

Doriana Goracci

Di Pietro non capisce niente

Claudio Sabelli Fioretti

Certo che questo Di Pietro, insomma, deve stare un po’ più attento. Ma che cosa gli viene in mente di dire che bisogna togliere due reti a Berlusconi! Ma così ci fa perdere voti. Vogliamo proprio farci del male?

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La libertà di espressione al tempo di Bruno Vespa, Simona Ventura e RCTV

Ma siete davvero sicuri che “libertà d’espressione” è permettere a Bruno Vespa di condurre “Porta a porta” fino a che morte non ci separi?

Rispetto al trasferimento sul cavo e sul satellite del canale venezuelano RCTV siamo di fronte ad una duplice campagna, di disinformazione e di negazione di un dibattito che sarebbe vitale anche in Italia. E’ possibile che gli stessi che approvarono la legge che trasferiva Rete4 sul satellite, oggi utilizzano gli stessi argomenti di Emilio Fede (che a parole disprezzano) per attaccare il … Leggi tutto

La “chiusura” di RCTV in un Venezuela tra Fellini e il Reggaeton

CARACAS – L’industria del falso digitale è tollerata in Venezuela. Come in tutto il mondo. Ma in poche capitali del mondo trovi decine di bancarelle che vendano come il pane Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, L’Orfeo Negro di Marcel Camus, La voce della Luna di Federico Fellini e tutta la cinematografia latinoamericana, dalla Notte dei forni di Pino Solanas, a … Leggi tutto

Pena di morte per i giornalisti nel Messico di Felipe Calderón

Amado Ramírez è il 67° giornalista assassinato in Messico in vent’anni, il 33° dal 2000, quando il "governo del cambio" del PAN ha sostituito il PRI per non cambiare nulla. E da quando è presidente Felipe Calderón il record è ancora più sinistro: sette assassinati in otto mesi, due desaparecidos, almeno otto minacciati di morte.

Amado Ramírez era il corrispondente di Televisa (una sorta di Rete4 messicana) da Acapulco. No, non pensate allo sfavillare di Hotel di lusso. Lo stato di Guerrero, dove si trova Acapulco, è uno stridore di denti di povertà e regolamenti di conti tra i narcotrafficanti. E’ guerra … Leggi tutto

Fermate George Bush, il piccolo Nerone che vuole il suo Vietnam

Esattamente un mese fa, il 10 dicembre 2006, il quotidiano conservatore britannico The Times riportava una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti, George Bush, che avrebbe dovuto provocare una sollevazione:

“Non mi ritirerò dall’Iraq neanche se restassero ad appoggiarmi solo mia moglie Laura e il mio cane Barney”.

Nessuno si sollevò, neanche i media così attenti a fare le pulci a quello che dicono dirigenti politici mondiali meno amati da chi governa il mondo. I pochi che devono essersi soffermati su questa dichiarazione devono averla trovata puerile, capricciosa, tragicamente frivola, di fronte a una catastrofe che, secondo alcuni calcoli, ha già provocato la morte di … Leggi tutto

Sul pluralismo informativo in Venezuela – in risposta ad un articolo di Peacereporter.

Anna Artemisia: ho appena letto su Peacereporter.net che [il presidente venezuelano Hugo] Chávez nei giorni scorsi ha minacciato di non rinnovare la licenza a Radio Caracas Television, la seconda emittente più grande del paese e notoriamente favorevole all’opposizione. Ammetto che la notizia mi ha lasciata perplessa: insomma non sarà una scelta sbagliata che attirerà critiche strumentali sulla rivoluzione bolivariana e su Chávez che proprio in un momento come questo ha un sostegno popolare tanto che non avrebbe davvero bisogno di rispondere alle sfide dell’opposizione con gesti antidemocratici come questi. Tuttavia sono anche cosciente di non avere tutte le informazioni sulla questione , per cui avrei piacere se lei volesse esprimere la sua opinione a riguardo [...]

Gennaro Carotenuto: Cara Anna, anche l’articolista di Peacereporter sembra non avere tutte le informazioni in merito. Frequento da tempo il Venezuela e i media venezuelani e, come Osservatore Internazionale, ho partecipato all’Osservatorio sui media durante le ultime elezioni del 3 dicembre 2006 in Venezuela. Ho quindi avuto occasione di studiare approfonditamente il tipo di copertura tanto dei media filogovernativi, quanto di quelli dell’opposizione.

I fatti inconfutabili sono:

1) Non c’è un solo paese al mondo dove continua ad esserci uno strapotere informativo dell’opposizione come in Venezuela. In tutto il mondo è in genere il governo a godere di vantaggi. In Venezuela, fin dal 1998, succede l’opposto. Ancora nell’ultima campagna elettorale è stato attestato che l’83% dei servizi televisivi, radiofonici, articoli di giornale, erano favorevoli all’opposizione. Se questa può essere ?come la definisce Peacereporter- una ?deriva totalitaria?, io sono la Befana. Al tempo del colpo di stato dell’11 aprile 2002, tale cifra sfiorava il 100%. Eppure i venezuelani non hanno creduto ai media né allora né oggi. E sicuramente non crederebbero a … Leggi tutto

Gli italiani che votano Italia

Hanno votato. Hanno votato in massa per eleggere i loro rappresentanti a Roma. Saranno 18, 12 deputati e 6 senatori. E’ la prima volta che i cittadini italiani residenti all’estero votano per eleggere i loro rappresentanti. E’ forse la prima volta al mondo che un paese elegge deputati in quanto propri cittadini emigrati, in quanto migranti. E’ un grande passo positivo che non può non aprire ad una visione progressista nella quale anche gli immigrati in Italia e non solo gli emigrati dall’Italia, conquisteranno questo diritto.

Eppure, soprattutto da sinistra, vengono guardati con sospetto. Hanno un passaporto italiano in tasca e vengono considerati meno italiani, dubbiosamente … Leggi tutto