Femminicidi: Meredith Kercher e Giovanna Reggiani, se il colpevole è il negro o lo zingaro è più facile fare giustizia
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Ieri Rudi Guede è stato condannato a trent’anni di carcere in quanto colpevole di stupro e assassinio di Meredith Kercher a Perugia. Parallelamente è stato chiesto l’ergastolo per Romulus Nicolae Mailat, con ogni probabilità stupratore e assassino di Giovanna Reggiani a Roma. Sono due crimini orribili e due condanne (se anche quella di Mailat sarà confermata) ineccepibili anche per gravità. Di sicuro l’esposizione mediatica ha in questi casi favorito una giustizia rapida e senza tergiversazioni ed evitato che le difese potessero attuare tattiche dilatorie.
Resta la considerazione, scomoda, che sia molto più facile far giustizia per un femminicidio in Italia quando il colpevole è un outsider, il negro o lo zingaro, e molto meno facile quando è un insider, un membro della comunità. Perciò vedremo (senza prevenzione) se sarà usato lo stesso metro per il ragazzo borghese difeso dall’avvocatessa e parlamentare di grido (Raffaele Sollecito e Giulia Buongiorno) o per la bella americanina (chissà perché usano il vezzeggiativo, come fidanzatini) Amanda Knox.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it