Thursday 09 February 2012, 15:51

Gli articoli con tag: " Luís Posada Carriles "

Piano Condor, verso la Norimberga latinoamericana

Pinochet_y_Videla La giustizia federale argentina ha deciso. Si farà il processo per il Piano Condor, l’internazionale del terrore che negli anni ’70 coordinò il sequestro, l’interscambio e la sparizione di migliaia di oppositori politici nella regione. Si apre così un nuovo capitolo nella ricerca della verità in America latina.

“Il Piano Condor è stato una vasta associazione a delinquere attiva nel Cono Sud, diretta al … Leggi tutto

Nicola Calipari come Fabio di Celmo, i morti del Cermis e il sequestro di Abu Omar

Cermis La vedova di Nicola Calipari vorrebbe restituire la medaglia al valore data al marito, ammazzato in Iraq dal fuoco amico. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, le telefona per esprimerle solidarietà. Se non ci fosse da piangere si potrebbe citare Fabrizio de André: “Si costerna, si indigna, si impegna e poi getta la spugna con gran dignità”.

Il problema è che la decisione della Corte d’Assise è corretta, realista, soprattutto realista e si appoggia su eccellenti precedenti che la politica fornisce alla magistratura.

Andiamo a memoria. E’ facile. Ricordiamo che né Castelli né Mastella (gli ultimi due guardasigilli) hanno dato corso alla richiesta della magistratura per processare i sequestratori di … Leggi tutto

Fabio di Celmo, il parlamento italiano batte un colpo e chiede l’estradizione di Luís Posada Carriles

Se non fosse solamente il primo passo, e che l’Italia non ha una gran tradizione nell’esigere giustizia (dagli armadi della vergogna, al Cermis a Nicola Calipari), sarebbe una notizia da celebrare. La Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno, del quale era primo firmatario il parlamentare del Pdci Jacopo Venier, con il quale impegna il governo a chiedere l’estradizione del terrorista Luís Posada Carrilles, reo confesso -nello specifico- dell’assassinio del cittadino italiano Fabio di Celmo.

Fabio era un ragazzo di 32 anni, assassinato all’Avana nel settembre del 1997, in una campagna terroristica pensata per … Leggi tutto

Luís Posada Carriles prosciolto da cosa? – la doppia morale di Peacereporter

Leggo una breve su Peaceroperter e sobbalzo. Il terrorista Luís Posada Carriles è stato prosciolto da ogni accusa. Ma è un altro caso di manipolazione informativa sfacciata, al quale si presta una volta di più Peacereporter. Leggiamola e commentiamola perché è una perla: … Leggi tutto

La doppia morale dei media verso il terrorismo di stato statunitense

Luís Posada Carriles è stato messo in libertà dietro cauzione da un tribunale degli Stati Uniti. Sembra una burla eppure è vero. Organizzatore spietato di squadroni della morte, torturatore e assassino, abbattitore di aerei civili, bombarolo impenitente, assassino reo confesso del cittadino italiano Fabio Di Celmo (ma … Leggi tutto

Attacchi personali e informazione tendenziosa

Paolo Gardella: [...] leggo spesso il nome di Ciai nei suoi articoli, di frequente … Leggi tutto

Taglia e (ri)cuci a La Repubblica

Il quotidiano la Repubblica, nel numero di oggi, ha pubblicato uno stralcio della mia lettera, leggibile nel sito, sul rilevantissimo caso dei giornalisti prezzolati dal governo degli Stati Uniti per scrivere notizie false su Cuba, e licenziati da diversi media della Florida.

Ho ricevuto una gran quantità di email e di telefonate di amici in merito. Molti avevano già letto la lettera in versione integrale, e qualcuno mi invitava perfino a denunciare il quotidiano romano. Non solo non ci sono gli estremi di una denuncia ma è molto interessante analizzare le scelte di chi ha operato i tagli sulla mia lettera originale. Entrando nell’articolo (cliccare su “Leggi l’Articolo“)  si possono vedere esattamente i tagli operati.

Mi rallegra -e molto- il fatto che finalmente -per la prima volta nella vita- i lettori di Repubblica abbiano potuto leggere che … Leggi tutto

Come mai la Repubblica, pur avendo un corrispondente a Miami, buca le notizie da Miami?

Gentile direttore de La Repubblica, Ezio Mauro,
i giornali di tutto il mondo riportano una notizia che la Repubblica, il quotidiano che lei dirige, mi risulta bucare completamente. Almeno nove giornalisti di tutti i più importanti media della Florida, sono stati licenziati in tronco perché è stato dimostrato che prendevano migliaia e a volte centinaia di migliaia di dollari dal governo degli Stati Uniti per confezionare notizie false e tendenziose su Cuba.

I coinvolti sono tutti nomi molto noti, e la cosa è gravissima non tanto rispetto a Cuba ma per quello che rappresenta un fatto così grave per la libertà di stampa del mondo. Se ad un paese -Cuba- dove da decenni vige una stretta censura informativa si replica con la sistematica manipolazione e falsificazione dell’informazione su … Leggi tutto

Bush e Berlusconi: Prodi come Lukashenko

Neanche una telefonata, neanche un SMS ha mandato George Bush a Romano Prodi. Non sappiamo se alla Casa Bianca stiano studiando perfino sanzioni contro l’Italia, come se Romano fosse un Lukashenko bielorusso qualsiasi. Ma è chiaro che a quasi 48 ore dalla chiusura dei seggi in Italia, l’amministrazione statunitense ha scelto una grave presa di distanza verso il voto democratico degli italiani.

Bush avrà creduto a Berlusconi, che gli ha descritto Prodi comunista, amico dei … Leggi tutto

Siamo tutti cubani – siamo tutti Fabio di Celmo

Questo volto non si conosce in Europa, o si conosce troppo poco. Sarebbe bene farlo conoscere. E’ Luís Posada Carriles, di professione fa il terrorista e come Osama Bin Laden è stato addestrato, armato, finanziato e protetto dalla CIA. Posada Carriles ha ammazzato migliaia di persone in centinaia di atti terroristici, tra i quali almeno un cittadino italiano, Fabio di Celmo: “dormo tranquillo -dichiara l’assassino reoconfesso- era nel posto sbagliato al momento sbagliato” e … Leggi tutto

Non credo alle mie orecchie: al GR3 il neocon Daniel Pipes paragona Salvador Allende ad Adolf Hitler

Il noto esponente neoconservatore statunitense Daniel Pipes ha appena dichiarato al GR3 Rai delle 8.45: “La vittoria di Hamas in Palestina è identica alla vittoria di Hitler in Germania nel 1933 ed a quella di Allende in Cile nel 1970″. Il redattore del GR3 non ha neanche provato a contraddire una bestialità così repellente. Non so se il GR3, presa coscienza dell’insulto, voglia fare qualcosa di riparatorio, spiegare che quell’accostamento è folle, illegittimo, falso ed infamante, ma dalle vittime del genocidio cileno, per la stessa memoria di don Salvador Allende, un gesto riparatorio, di ripristino della verità storica sarebbe doveroso da parte di una testata Rai conosciuta per il rigore.

La voglia di rifugiarsi nel no comment, il presumere che una dichiarazione così folle dica tutto è forte. Ma no, questo continuo inquinamento dei pozzi ai quali si informa l’opinione pubblica è intollerabile.

E’ doveroso ricordare e spiegare … Leggi tutto

Lucia Pinochet, la perseguitata politica

La notizia (si veda la BBC di oggi) che la signora Lucía Pinochet Hiriart, pur essendo accusata solo di reati finanziari, abbia chiesto asilo politico negli Stati Uniti, ha del paradossale e testimonia la doppia o forse unica fedeltà che le oligarchie latinoamericane riconoscono, quella agli Stati Uniti d’America.

Accusata in sostanza di cleptomania, la signora era nota alle cronache per un paio di giochi che ne testimoniano la gran classe. Innanzitutto per essere tornata più volte magicamente vergine come la Teresa Batista di Jorge Amado. Per tre volte, infatti, ottenne l’annullamento dei suoi matrimoni dalla Sacra Rota cilena. Questa è notoriamente un’industria che lavora 24 ore per 7 giorni su 7 per permettere ai ben nati di quel fortunato paese -che aborriscono e giammai ricorrerebbero al divorzio- di convolare cristianamente ad ancor più giuste nozze ogni volta che lo desiderano. Lucía precede le sue due sorelle … Leggi tutto

Michelle Bachelet: una donna non fa primavera

Michelle Bachelet sarà la prima donna presidente del Cile, terza donna del continente americano (prima formalmente di sinistra) dopo la nicaraguense Violeta Chamorro e la panamense Mireya Moscoso. Ma non sarà una presidenza di rottura per una coalizione che governa nel continuismo dal 1989.

E’ Michelle il migliore dei mondi possibile? Gli sciatti inviati della stampa italiana descrivono una campagna elettorale dai toni entusiastici che non esiste. La campagna (si legga Ivonne Trías) è al contrario … Leggi tutto

Refusi italo-cileni

Il quotidiano berlusconiano “Il Giornale”, molto contento della Bachelet, manipola la biografia di questa. Non sta bene parlar bene di qualcuno che durante la dittatura si è esiliata nella Repubblica democratica tedesca e allora l’esilio della Bachelet viene spostato ad Ovest, nella Germania Federale. Sarà un lapsus?

Il quotidiano La Repubblica, nella foga di magnificare … Leggi tutto

La Repubblica e l’America Latina

42 giorni fa ho inviato questa lettera al quotidiano la Repubblica, senza avere risposta. 20 giorni fa ho inviato un’altra lettera allo stesso quotidiano evidenziando una serie di informazioni evidentemente erronee pubblicate in un altro articolo articolo sempre a firma Alessandro Oppes sul Venezuela e non ho avuto risposta. In compenso 15 giorni fa, sono stato invece fatto oggetto di sorprendenti insulti e minacce … Leggi tutto