Friday 25 May 2012, 05:40

Gli articoli con tag: " idrocarburi "

Pace energetica in America Latina

I presidenti di Argentina, Bolivia, Brasile e Venezuela si sono riuniti giovedì a Puerto Iguazú mostrando totale concordia sulla decisione boliviana di nazionalizzare gli idrocarburi e facendo importanti passi avanti nella costruzione dell’integrazione energetica del continente.

Dunque si sono stracciati le vesti inutilmente, il Financial Times, il New York Times, la BBC, l’Economist, la Repubblica e… Oscar Giannino.

Dunque non c’è nessuna America Latina spaccata in due, tra … Leggi tutto

Domani alle 10 a Radio3Mondo

A Radio3Mondo, Radio3Rai, ho discusso con Emanuele Giordana della nazionalizzazione degli idrocarburi in Bolivia. La trasmissione, molto interessante a mio vedere (si respira già aria nuova in Rai?) è disponibile a questo link.

Decreto supremo n. 28701

Gli idrocarburi sono dei boliviani. Il neoliberismo è finito. Con il decreto supremo n. 28701, il Presidente Evo Morales, il primo presidente rappresentativo di tutti i boliviani nella storia, ha restituito le risorse naturali del paese alla gente di Bolivia.

“Cominciamo dagli idrocarburi, poi toccherà alle miniere, quindi alle foreste, quindi a tutte le risorse naturali che ci hanno lasciato i nostri antenati. Infine sarà la volta della terra che è per tutti i boliviani” ha detto Evo.

Finiscono così vent’anni di saccheggio. Fino ad oggi le imprese straniere che spogliavano la Bolivia lasciavano una regalia del 18% allo stato. Morales ha invertito la cifra. Da oggi sarà lo stato a trattenere … Leggi tutto

Con Evo Morales presidente in Bolivia, il cammino della rivoluzione continentale è in corso

Un indigeno presidente di un paese popolato da indigeni. Un risultato preoccupante, no?

Sì, se si rappresenta una multinazionale nordamericana che pretende di portar via il gas naturale boliviano ad un terzo del prezzo di mercato.

No, se si è un contadino andino che vive sopra un’immensa bolla di quel gas, ma di questo gas non può beneficiarsi e deve disboscare alberi per riscaldarsi o cucinare.

Sì, è preoccupante se si è parte dell’aristocrazia creola che perpetua da 500 anni rapporti di produzione premoderni e per perpetuarli è disposta a tutto, anche a dividere il paese e portarlo alla guerra civile.

No, non è preoccupante, se si è un indigeno quechua, aymará, guaraní … Leggi tutto

Evo Morales è presidente della Bolivia

Evo Morales è presidente della Bolivia. A 513 dall’invasione europea e quasi duecento anni dall’indipendenza è il primo nativo a raggiungere questa carica. Riceviamo direttamente dall’interno del centro degli osservatori internazionali a La Paz i loro dati che sono oramai incontrovertibili: Evo Morales è al 51%, Tuto Quiroga, la destra di sempre è appena al 31%. Il programma di Evo è facilmente riassumibile nelle sue stesse parole: “smantellare il neoliberismo, nazionalizzare gli idrocarburi, sovranità nazionale”.

La giornata elettorale è stata caratterizzata dalla scandalosa esclusione dai seggi di centinaia di migliaia elettori, in stragrande maggioranza elettori del MAS (Movimento al Socialismo) di Evo. Nel progetto di chi ha provato a bloccare il corso della storia il numero è così amplio da aver potuto impedire a Evo l’elezione diretta che invece dovrà essere sanzionata dal parlamento di La Paz. Non è stato così. I Quechua, gli Aymará, i Guaraní per la prima volta sono governo in Bolivia. Più tardi un commento più esteso su gennarocarotenuto.it