di Luca Romeo, venerdì 27 febbraio 2009, 20:17
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Dialoghi
Arrogante, egocentrica, ladra, scriteriata al punto da mettere a repentaglio le loro stesse vite, cercando di convincere i loro aguzzini che erano spie della Cia. E’ spietato il ritratto di Ingrid Betancourt che emerge dal libro Out of Captivity.
Si tratta del volume di memorie edito da Harper- Collins dove i tre militari americani detenuti assieme alla Betancourt dalla guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc) si confessano. Nell’autobiografia a tre mani di 457 pagine Keith Stansell, Thomas Howes e Marc Gonsalves ripercorrono i 1.967 giorni da incubo trascorsi nella giungla sudamericana infestata da insetti e parassiti letali, tra torture, marce forzate in catene e continue minacce di morte, fino alla loro miracolosa liberazione, il 2 luglio 2008, cinque anni e mezzo dopo la data del sequestro.
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di Gennaro Carotenuto, giovedì 4 settembre 2008, 23:24
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Disinformazione, Infografica
Quello a sinistra, col giubbotto antiproiettile, è Ettore Mo a spasso per Caracas. Gloriosissimo Ettore Mo del Corriere della Sera. Una volta c’ho fatto pure un corso monografico di Storia del Giornalismo, su di lui, Tiziano Terzani e Ryszard Kapu?ci?ski. Il dettaglio è per dire che per me è stato un grande e un maestro.
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di Gennaro Carotenuto, venerdì 15 agosto 2008, 05:07
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Diritti umani, Disinformazione
La notizia la segnala il mio amico Pascual Serrano. Il governo spagnolo ha negato il permesso alla Croce Rossa Internazionale per visitare in carcere le persone condannate per gli attentati terroristici dell’11 marzo a Madrid.
Non solamente, il governo spagnolo si è addirittura dichiarato “sorpreso” della richiesta, tanto da negarla. La Croce Rossa Internazionale visita 500.000 detenuti l’anno in giro per il mondo, ma quelli spagnoli non può vederli.
La notizia getta nuove ombre sull’Europa come continente capofila della difesa dei diritti umani, ma sembra non essersene accorto nessuno. Eppure, come scrive Pascual, ci sono altri casi nei quali il diniego di visite alla Croce Rossa sembra trovare occhi e orecchie ben più attenti nei media. Per esempio quando concernono Cuba.
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di Aldo Garuti, venerdì 11 aprile 2008, 20:11
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Dialoghi
Il più diffuso quotidiano brasiliano, “O Globo”, riportava nell’edizione di mercoledì 02/04/2008 che il Governatore dello Stato di Rio de Janeiro, Sérgio Cabral, stava valutando la possibilità di chiedere l’aiuto degli specialisti cubani per combattere l’epidemia di Dengue che imperversa nello stato carioca.
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di Gennaro Carotenuto, mercoledì 2 gennaio 2008, 19:14
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America latina, Disinformazione
Nell’ottobre del 2006 la "Falsimedia inc." lanciò e riprodusse come una valanga una notizia totalmente inventata: che il dengue a Cuba stesse mietendo migliaia di vittime. Il TG1 del manipolatore professionista Gianni Riotta, ci aprì addirittura un TG delle 20 e gli spettatori si staranno ancora domandando come mai la notizia poi sparì del tutto. Il Corriere della Sera, nella persona della bugiarda universale Alessandra Farkas, ci scrisse un articolo più che compiaciuto: "evviva -era il senso- migliaia di morti a Cuba".
La notizia era totalmente infondata, falsa e tendenziosa, ma non avrete mai le scuse di Riotta o Farkas. Erano così in malafede da arrivare a millantare di
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di Gennaro Carotenuto, lunedì 20 agosto 2007, 14:16
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America latina, Disinformazione
Molti amici sono arrabbiati con me per non aver “stroncato” l’editoriale di PG Battista sul Corriere della Sera. Altrettanti mi fanno notare la maniera tendenziosa di come a reti unificate, si parla del cambiamento di fuso orario del Venezuela, graziosa maniera di far passare per pazzo qualcuno. Ma non sanno neanche che ai tropici l’ora legale non serve.
Pierluigi Battista è un signore molto di destra, spaventato anche dalla sua ombra, probabilmente non ha mai messo piede in America Latina e ovviamente non si è mai preso la briga di intervistare il Presidente Chávez.
Ma Battista scrive un editoriale, non un articolo informativo. Lo infarcisce di … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, sabato 4 agosto 2007, 20:40
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Media
Corriere della Sera, 4 agosto 2007, pagina 15, taglio basso, articolo da Nuova York firmato da Alessandra Farkas, corrispondente dagli Stati Uniti. In un articoluccio che definire pura fuffa antichavista è poco, la Farkas parla testualmente di:
“molti giornalisti di testate chiuse da Chávez”
Sfido pubblicamente la signora Farkas a fare un elenco di testate chiuse dal presidente venezuelano Hugo Chávez.
Parole chiave: Media, informazione, disinformazione, Corriere della Sera, Alessandra Farkas, Venezuela, Hugo Chávez
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di Gennaro Carotenuto, giovedì 31 maggio 2007, 12:47
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Dialoghi
Con Annamaria de Paulis, Gianfranco Coccoli, Raffaele Della Rosa, Maria Stefania Giudici, Jean-Paul Haessig con risposte mie
Annamaria de Paulis: ricordo Repubblica su Panama ai tempi della crisi di Noriega, quando ancora ero giornalista. Arrivò un corrispondente serio, che cercò di vedere le cose con una certa obiettività, invece di limitarsi a demonizzare Noriega e vedere gli altri come santi martiri… In un paio di giorni fu sostituito, indovina da chi? Da… Lucia Annunziata.
Gennaro Carotenuto: Cara Annamaria e tutti. Sempre più spesso ricevo richieste di spiegazioni: perché lo fanno? Perché ieri sera il TG3 ha messo insieme la Cina dove non c’è nessuna libertà di espressione con la Russia, dove c’è a tuo rischio e pericolo, e il Venezuela dove le manifestazioni dell’opposizione si fanno con un maxischermo per ogni piazza di Caracas? Fanno d’ogni erba un fascio nell’unica intenzione che gli spettatori, anche quelli del TG3, non capiscano nulla.
Lo fanno perché ci sono delle pressioni enormi in tal senso. Da dentro e da fuori le redazioni per creare mondi virtuali e realtà precostituite dove in Colombia va tutto bene (o non esiste) e in Venezuela va tutto male.
I motivi a mio modo di vedere sono tre e se ne potrebbe scrivere un libro:
1) gli interessi economici europei fanno che … Leggi tutto
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