In breve:
Gennaro Carotenuto insegna Storia del Giornalismo presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Macerata. Laureato in Storia presso l’Università di Pisa e dottore di ricerca a Valencia, Spagna, è stato prof. invitato in università in Uruguay, Cile, Tunisia.
Giornalista pubblicista, dal 1998 collabora con programmi di Radio3Rai e il trimestrale Latinoamerica dove scrive dal 1992. Ha lavorato o collaborato con quotidiani come El País di Madrid, La Stampa di Torino, La Jornada di Città del Messico. Dal ‘97 è analista di politica internazionale ed è socio della cooperativa editoriale del settimanale uruguayano Brecha.
Nel 2005 ha pubblicato Franco e Mussolini, la guerra vista dal Mediterraneo, Sperling&Kupfer, Milano. Nel 2007 ha curato il volume Storia e comunicazione. Un rapporto in evoluzione, EUM. Nel 2009 Giornalismo partecipativo. Storia critica dell’informazione al tempo di Internet.
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Con più calma:
Mi chiamo Gennaro Carotenuto e sono nato a Napoli il 5 febbraio del 1966. Mi sono laureato con il massimo dei voti in Storia delle Relazioni Internazionali (Pisa, 1992), sono dottore di ricerca cum laude in Storia Contemporanea (Valencia, Spagna, 1997) e lavoro come Ricercatore e Professore Aggregato in Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’università di Macerata. Dal 2000 sono Professore invitato presso la Facoltà di Humanidades dell’Università della Repubblica di Montevideo, Uruguay.
Da quando è caduto il muro di Berlino -ma forse è una casualità- mi sono diviso tra l’Italia e vari posti del mondo dove la vita, i miei sogni e i miei interessi lavorativi mi hanno condotto. Tra questi la Gran Bretagna, Malta e la Spagna in Europa. Ma soprattutto quasi tutta l’America Latina, dove ho vissuto molti anni e sono diventato quello che sono adesso. Amo mille luoghi e volti che sono miei e dei quali sono figlio nell’anima, a Santiago del Cile, a Buenos Aires, da Caracas all’Avana alla Quebrada di Humauaca. Ma se ti dovessi invitare a pranzo in un solo luogo, in un posto che ti dica molto di me, ti inviterei alla Pasiva di Plaza del Entrevero a Montevideo. Ci sono mille posti dove si mangia meglio, ma Montevideo è la mia città, non meno di Napoli. Pino Daniele ma anche Alfredo Zitarrosa. Sono tifoso del Napoli, fin dall’infanzia, e ancor di più lo ero quando giocava in serie C e serie B, ma adesso siamo in serie A…
Faccio ricerca storica e giornalismo. Nel campo della storiografia i miei interessi concernono la politica internazionale, i fascismi e le dittature di destra, la Storia dell’America Latina contemporanea e la Storia Orale. Sono un topo d’archivio, amo le carte, le veline sulle quali si battevano a macchina i rapporti d’ambasciata. Ma amo anche, visceralmente l’amo, l’intervista, il racconto di vita, la Storia Orale.
Una mia monografia, intitolata Franco e Mussolini, la guerra vista dal Mediterraneo, è in libreria per i tipi di Sperling&Kupfer, Milano. Per leggerne di più puoi cliccare qui. Sto lavorando ad un altro saggio sulla memoria delle vittime della repressione delle dittature in Argentina, Chile y Uruguay, basato sull’analisi di più di 160 interviste e più di 400 ore di registrazione da me realizzate attraverso della metodologia della Storia Orale. Sono stato con alcune delle persone più belle del mondo, quelli che erano con Don Salvador Allende l’11 settembre nella Moneda, militanti, lottatori sociali e dei diritti umani, gente che ha sfidato uno dei mostri più obbrobriosi della storia, il terrorismo di stato.
Come giornalista, a partire dal 1983, ho scritto per innumerevoli periodici più all’estero che in Italia. Scrivo soprattutto di politica internazionale. Sono iscritto all’ordine dei giornalisti con la tessera n. 93350 che non è lo stesso che essere iscritti alla P2 con la tessera n. 1816 e non ho nessuna tessera, né di partito né d’altro, in tasca. Dal 1992 scrivo per il trimestrale italiano Latinoamerica, oggi diretto da Gianni Minà. Nel 1996 ho lavorato nella redazione centrale del quotidiano El País di Madrid. Dal 1997 scrivo e sono socio della cooperativa del settimanale uruguayano Brecha, che mi ha accolto e fatto sentire a casa. Collaboro anche con La Jornada di Città del Messico), sia in Italia, sia nei maggiori siti Internet in castigliano e in italiano. Dal 1990 ho lavorato a più riprese nella radiofonia ed ho realizzato più di 600 ore di radiocronache di partite di baseball. A partire dal 1998 per Radio3 RAI, ho collaborato a programmi culturali come Lampi o di politica internazionale come Radio3mondo.
Dall’anno 2000 ad oggi ho dato oltre cento conferenze sia in Europa che in America Latina su temi come la globalizzazione neoliberale, la politica latinoamericana contemporanea, i fenomeni migratori, le guerre, la storia orale, fascismo e antifascismo. Ho partecipato a congressi ed eventi mondiali. Tra questi cito le relazioni tenute al Genoa Social Forum durante il G8 2001, al Foro Sociale Mondiale di Porto Alegre 2002 all’incontro mondiale contro il Terrorismo, L’Avana, 2005, e agli Incontri mondiale di Intellettuali e Artisti in difesa dell’Umanità a Caracas 2004, Roma 2006, Cochabamba 2007.
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