di Gennaro Carotenuto, mercoledì 3 febbraio 2010, 20:18
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Italia, Legalità
Sono a Managua cercando di capire cosa resti del Sandinismo (presto qui) e per errore scopro che in Italia un cantante viene fatto fuori dal Festival di Sanremo perchè fa uso di cocaina.
I media fanno così schifo da ribaltare il senso del notiziabile: la notizia sarebbe stata un cantante che non ne fa uso, non il cane che morde l’uomo.
E’ dai tempi di Lelio Luttazzi che dura quest’ipocrisia in un paese dove il Tevere e il Po sono piedi di residui di cocaina, dove si considera che a Milano ci siano 150.000 consumatori abituali ma nessun potente paga mai per un narco di consumo su giri d’affari secondi solo a quelli statunitensi e dove solo i poveri disgraziati come Branzino e Cucchi muoiono massacrati in carcere insieme a centinaia di poveri pusher algerini o nigeriani.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gennaro Carotenuto, mercoledì 3 febbraio 2010, 20:18
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Sono a Managua cercando di capire cosa resti del Sandinismo (presto qui) e per errore scopro che in Italia un cantante viene fatto fuori dal Festival di Sanremo perchè fa uso di cocaina.
I media fanno così schifo da ribaltare il senso del notiziabile: la notizia sarebbe stata un cantante che non ne fa uso, non il cane che morde l’uomo.
E’ dai tempi di Lelio Luttazzi che dura quest’ipocrisia in un paese dove il Tevere e il Po sono piedi di residui di cocaina, dove si considera che a Milano ci siano 150.000 consumatori abituali ma nessun potente paga mai per un narco di consumo su giri d’affari secondi solo a quelli statunitensi e dove solo i poveri disgraziati come Branzino e Cucchi muoiono massacrati in carcere insieme a centinaia di poveri pusher algerini o nigeriani.
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OAXACA – Tre anni dopo le grandi proteste dell’Assemblea popolare dei popoli di Oaxaca (APPO), repressa violentemente dai sicari del governatore del PRI Ulises Ruiz, che causarono più di 20 morti, e con l’intera capitale occupata come in un assedio medievale dall’esercito federale, questo stato meridionale del Messico si approssima alle elezioni del nuovo governatore il prossimo 5 luglio. Ruiz, dopo anni di appropriazioni indebite dalle casse dello Stato, appare ancora più forte tanto a livello locale come nazionale, dove è uno dei simboli del revanscismo priista che punta a tornare a governare il Messico (dopo averlo fatto per 70 anni fino al 2000) approfittando della crisi del PAN di Felipe Calderón. Invece i movimenti social e tutta la sinistra, che continuano a subire una brutale e silenziosa repressione, hanno perso forza e sono divisi tra un’ala dura e un’altra dialogante accusata dalla prima di essersi fatta cooptare e a volte comprare dallo stesso governo. Quello che si vede visitando Oaxaca oggi è una sorta di “meno male che Ulises c’è”.
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Ovunque vada quelle merde fasciste degli ultras lo insultano: “Non esistono negri italiani”, “Balotelli negro di merda”. Profittando del clima quei vigliacchi degli avversari lo provocano continuamente, lo riempiono di “calcetti”, cercano la sua reazione.
Lui reagisce, “sono più italiano io di tutti loro”, e gioca sempre meglio e non si sottomette alla gogna da Ku Klux Klan nella quale vogliono fargli vivere i suoi 19 anni.
Fino ad oggi a Verona dove alligna il pubblico più razzista d’Italia (Hellas o Chievo non fa differenza) e nonostante teppisti come i bergamaschi o gli juventini non siano da meno. Dopo avere segnato il gol della vittoria ha avuto il civilissimo coraggio di dire: "Ogni volta che vengo qui a giocare il pubblico di Verona mi fa sempre più schifo".
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Ovunque vada quelle merde fasciste degli ultras lo insultano: “Non esistono negri italiani”, “Balotelli negro di merda”. Profittando del clima quei vigliacchi degli avversari lo provocano continuamente, lo riempiono di “calcetti”, cercano la sua reazione.
Lui reagisce, “sono più italiano io di tutti loro”, e gioca sempre meglio e non si sottomette alla gogna da Ku Klux Klan nella quale vogliono fargli vivere i suoi 19 anni.
Fino ad oggi a Verona dove alligna il pubblico più razzista d’Italia (Hellas o Chievo non fa differenza) e nonostante teppisti come i bergamaschi o gli juventini non siano da meno. Dopo avere segnato il gol della vittoria ha avuto il civilissimo coraggio di dire: "Ogni volta che vengo qui a giocare il pubblico di Verona mi fa sempre più schifo".
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di Gennaro Carotenuto, domenica 27 dicembre 2009, 18:07
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Italia, Politica italiana, Primo piano
Fortunati i pugliesi che hanno due ottimi candidati di centrosinistra alle imminenti Regionali.
Sono il sindaco di Bari Michele Emiliano (Partito democratico) e l’attuale presidente della Regione Nichi Vendola (Sinistra e Libertà, o come diavolo si chiama).
Sfortunati i pugliesi che vedranno i nostri baldi candidati scannarsi quasi certamente tra loro nel primo turno e magari facendo vincere le destre senza ballottaggio.
Così lasceranno campo libero alle destre del ministro Raffaele Fitto appena rinviato a giudizio per peculato, concussione, corruzione, falso, abuso d’ufficio e illecito finanziamento ai partiti ma non (e quando lo ha saputo ha festeggiato come Totò Cuffaro come fosse stato prosciolto) per associazione per delinquere.
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Sono il sindaco di Bari Michele Emiliano (Partito democratico) e l’attuale presidente della Regione Nichi Vendola (Sinistra e Libertà, o come diavolo si chiama).
Sfortunati i pugliesi che vedranno i nostri baldi candidati scannarsi quasi certamente tra loro nel primo turno e magari facendo vincere le destre senza ballottaggio.
Così lasceranno campo libero alle destre del ministro Raffaele Fitto appena rinviato a giudizio per peculato, concussione, corruzione, falso, abuso d’ufficio e illecito finanziamento ai partiti ma non (e quando lo ha saputo ha festeggiato come Totò Cuffaro come fosse stato prosciolto) per associazione per delinquere.
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di Gennaro Carotenuto, domenica 27 dicembre 2009, 18:06
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Infografica, Italia

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di Arthur Mary, sabato 26 dicembre 2009, 11:46
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Diritti civili, Italia

« Forse un giorno, non sapremo più esattamente che cosa ha potuto esser la follia ».
Così cominciava Michel Foucault un suo testo, La follia, l’assenza di opera, prima di chiedersi che ne sarà della follia nel futuro.
Vediamo oggi, in particolare modo in Francia o negli Stati Uniti, l’ordine politico amministrare sempre di più il trattamento dei nostri folli, della nostra follia, seguendo le sue modalità politiche (igieniste e positiviste… efficacia, velocità, oggettività…). … Leggi tutto
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di Giuseppe Aragno, mercoledì 23 dicembre 2009, 22:57
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Italia, Politica italiana
Berlusconi, annotano Vespa e soci per la futura “vita del santo martire“, perdona lo “squilibrato” e non c’è dubbio, l’investimento è buono: poca spesa e molto guadagno. L’uomo di Arcore capitalizza l’indulgenza – i papi ci costruirono San Pietro – ignora, per il momento, la zelante richiesta d’una legge che impedisca ai monumenti di volare – l’aveva sibilata prontamente l’avvocato Gelmini – e si contenta della crociata televisiva di Fede, Minzolini e compagnia cantante. … Leggi tutto
Giuseppe Aragno su http://www.gennarocarotenuto.it
di Giuseppe Aragno, mercoledì 23 dicembre 2009, 22:57
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Berlusconi, annotano Vespa e soci per la futura “vita del santo martire“, perdona lo “squilibrato” e non c’è dubbio, l’investimento è buono: poca spesa e molto guadagno. L’uomo di Arcore capitalizza l’indulgenza – i papi ci costruirono San Pietro – ignora, per il momento, la zelante richiesta d’una legge che impedisca ai monumenti di volare – l’aveva sibilata prontamente l’avvocato Gelmini – e si contenta della crociata televisiva di Fede, Minzolini e compagnia cantante. … Leggi tutto
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di Doriana Goracci, mercoledì 23 dicembre 2009, 22:55
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Italia, Migranti e integrazione
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di Gennaro Carotenuto, venerdì 18 dicembre 2009, 20:37
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Italia, Legalità, Politica italiana
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di Gennaro Carotenuto, venerdì 18 dicembre 2009, 20:37
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