Giornalisti in Honduras minacciati di morte
Segnalo alcuni casi urgenti di giornalisti honduregni minacciati di morte. Si tratta di:
Eldras Amado Lopez (nella foto), direttore del canale 36, chiuso dalla dittatura e minacciato di morte. Aveva già sofferto un attentato nell’agosto 2008. Attualmente è in clandestinità.
Luis Galdanas, direttore del programma “Tras la Verdad”, di radio Globo. Minacciato di morte ha resistito alla chiusura della radio, si è chiuso nel suo studio, i militari hanno distrutto la porta ma lui è riuscito a scappare dalla finestra e da allora, domenica 28, è in clandestinità.
David Romero, anche lui ha resistito alla chiusura di Radio Globo e per sottrarsi all’arresto è saltato dal terzo piano riportando alcune fratture. Si ignora il suo destino.
Minacciato è anche il direttore di Radio Globo, Eduardo Napoleón Maldonado mentre l’operatore Franklin Mejia, minorenne, durante il blitz è stato picchiato e umiliato.
Inoltre ieri giovedì la parte esterna della sede di Radio Colón, del municipio Sonaguera, Dipartimento di Colón, è stata oggetto raffiche di mitragliatrice. Già che la radio non trasmette non è possibile sapere se ci sono state vittime. Infine un religioso, padre Andrés Tamayo, attivo nella difesa dell’ambiente è riuscito a sfuggire alla cattura da parte di un commando golpista e si trova anche lui nascosto.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
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- Da José Miguel Insulza torna a mani vuote dal viaggio e in Honduras si mette male. : Giornalismo partecipativo | lug 4, 2009
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Mauro Pigozzi | 3 luglio 2009 20:28 | Rispondi
Tutte cose che Roberto Mulè, direttore di Studio Aperto, purtroppo non rischia… Manco un calcetto nel culo, purtroppo!