Silvio Berlusconi a Firenze e Prato, ecco com’è andata
Ricevo e pubblico questa email che concorda con numerose altre testimonianze in merito tutte dello stesso tenore. A Firenze e Prato, il giorno della festa della Repubblica, solo chi era prescelto dai buttafuori del PDL poteva entrare in uno spazio pubblico per assistere al comizio del Presidente del Consiglio (gc).
Martedì sono andato in piazza a Firenze per ascoltare Berlusconi e Galli.
Ecco cosa è successo:
tutta la zona attorno alla piazza era transennata, tutte le strade bloccate, quantità di carabinieri mai viste.. un esercito!
“Perché così tanti carabinieri, per un comizio pubblico elettorale?”, ti chiederai. Semplice: per impedire l’accesso ai “facinorosi e contestatori”: potevano entrare solo coloro che erano iscritti al PDL!
In una manifestazione pubblica, in una piazza pubblica solo chi era tesserato aveva accesso. Gli altri venivano tenuti fuori con la forza pubblica!
Naturalmente i carabinieri non lo ammettevano, si inventavano scuse (la piazza è piena di gente, una su tutte). Ma ho visto e sentito con i miei occhi molte cose, l’arroganza delle forze dell’ordine, la mancanza di rispetto.. li ho visti far entrare un individuo vestito stile Al Capone dopo che ha saputo dimostrare di essere candidato per il PDL in non so quale comune.. Mentre subito dopo, con gli stessi carabinieri, un’altra persona, candidata a Firenze per il PD, non è potuta entrare.
Ti risparmio di dirti come, ma alla fine mi sono infiltrato assieme a due amici. Ebbene: la piazza era semideserta (guarda le foto per credere), 4 gatti che affollavano l’ingresso dell’albergo dove Berlusconi e Galli facevano il loro comizio blindato. Aspettavano che uscissero per inneggiarli.. Fuori un centinaio di persone, un maxischermo dove girava in loop un discorso di Berlusconi. Tutto qui.
Di contro, tutto attorno un esercito di carabinieri che bloccava una massa di persone che volevano entrare.. molte di più di quelle che erano in piazza!! niente da fare, non potevano entrare, perché “la piazza era piena”!!!!. Bugiardi che ubbidiscono agli ordini bugiardi di governanti bugiardi! Come sempre il Berlusconi non accetta il contraddittorio: si manifesta al pubblico solo quando è certo che non ci sia nessuno che lo possa contestare, tanti Bruno Vespa che lo applaudono! Ed ora comincia a tener lontano con la forza chi non è d’accordo con lui.
E la televisione? Inutile dire che il servizio sulle TV parlava di folle applaudenti, proiettava immagini riprese ad hoc per far sembrare che la piazza fosse gremita di persone. SONO DEI MENTITORI, FALSIFICATORI DI VERITA’!! Saperlo è una cosa, ma ti assicuro che viverlo è un’altra.
Ma non è finita qui:
La coppia di miei amici (due ragazzi pacifici e tranquilli) sono stati buttati fuori dal corteo, perché assieme ad un altro infiltrato hanno osato gridare slogan tipo “Berlusconi fatti processare”. Presi e buttati fuori: NON SI PUO’ CONTESTARE BERLUSCONI!!!
Io sono stato invece infamato ed aggredito verbalmente, solo perché non ero vestito come loro in giacca e cravatta, ma avevo addosso i miei soliti straccetti arancioni. Non mi hanno toccato, solo infamato.
Venendo via ci siamo imbattuti in due giornalisti di RAI2, con tanto di telecamera. Abbiamo parlato loro di cosa era successo, della gravità di questo episodio. Ci siamo offerti di rilasciare un’intervista, perché la gente sapesse cosa succede in realtà dietro al quadretto ben costruito dello show berlusconiano. Cosa credi che abbiano risposto i due “giornalisti”? Grazie no, noi dobbiamo fare quello che ci ordinano, questa informazione non ci interessa!! Due giornalisti della RAI!!!!
Ecco un articolo che dice come sono andati i fatti..
http://www.unita.it/news/85302/firenze_contestazioni_a_papi_ma_non_si_deve_vedere
Il ragazzo con i capelli lunghi di cui si parla in fondo all’articolo sono io.. Tutto quanto è scritto è vero ed io vi ho assistito di persona..
Questi sono i fatti.
Tira tu le tue conclusioni.
Io sono molto preoccupato..
Pensa bene a cosa votare questo week end!
Nicola
Redazione su http://www.gennarocarotenuto.it
















Rudi Menin | 5 giugno 2009 09:02 | Rispondi
Imbattuti nei giornalisti di Rai2 non è stata certo una gran fortuna. La linea politica del palinsesto, i suoi tg, le sue rubriche,
programmi di approfondimento, è palesemente sbilanciata verso il centro-destra. I “papi-boys” sguinzagliati dalla (ex)corazzata M-2 Marano-Mazza non potevano certo permettersi di raccontare fatti che danneggino l’ immagine dell’ imperatore. Non a caso il (am)Mazza-pensiero ha avuto il suo giusto premio, vista la promozione di Mazza alla direzione della rete ammiraglia della Rai. Occupazione totale
della TV per raccontare il mondo che non c’è che ha in testa “colui che ha”, come Benigni una volta definì il signor B.. Bastava vedere ieri sera la tribuna elettorale di Rai 2 per rendersene conto: l’ egomane insofferente alle regole ed al confronto ha sciorinato concetti parlando a ruota libera senza il benché minimo contradditorio, a parte l’ introduzione che,
per ora, spetta ancora al giornalista. Diliberto poco prima non aveva certo subito lo stesso “trattamento” con il giornalista stizzito perché lo stesso Diliberto si era permesso di ricordare le spese folli di 13 miliardi di euro per l’ acquisto di 13 cacciabombardieri. A seguire, poi, la rubrica di approfondimento “punto di vista”,
con un siparietto fatto di ammiccamenti tra quello che è stato definito il
nuovo “Pansa” (..azz.. un piccolo revisionista ?? Non ne sento certo il bisogno), Luca Telese, ed il conduttore che chiacchieravano sull’ ultimo
libro di Telese: “qualcuno era comunista” (ma guarda un po’ !!). Chicca finale:
la richiesta di un commento di un articolo che lo stesso Telese aveva scritto
sul Giornale criticando Franceschini accusato di assumere posizioni in contraddizione tra loro. Il loro “padrone” invece, come sempre, untouchable !!!
Disarmante.
Giuseppe Paladina | 5 giugno 2009 17:48 | Rispondi
Veniva da Bari, poveretto:
http://www.facebook.com/note.php?note_id=88478339239&id=76372150336&ref=nf
Giaco | 5 giugno 2009 20:16 | Rispondi
Per far capire il clima che si respira attorno a questi personaggi vale la pena ricordare il viaggio a Bari di Berlusconi, giustamente ripreso da Giuseppe e quello che è successo ieri sera.
Bene, ero a Bari per sentire e vedere Niky Vendola nel suo ultimo comizio in città. Lascio la macchina e attraverso Via Sparano (per chi non conosce Bari è la via principale del centro) e cosa incontro? Un primo comizio dell’attuale sindaco, che su un palchetto faceva il suo bel comizietto in attesa dell’ultima kermesse di oggi, attorniato solo dalla cittadinanza e con accanto un solo vigile urbano.
Supero Emiliano e sento una voce in lontananza fastidiosissima per le mie orecchie! Era Gasparri che, appoggiando l’altro candidato sindaco alla città, proferiva le sue solite cazzate ad un gruppo di persone che non dovevano essere più di 50-100.
La cosa incredibile era la presenza delle forze dell’ordine: tre camionette della polizia, 1 macchina dei carabinieri, una della finanza e varie guardie del corpo. E tutto questo per un demente e i suoi accoliti!! Tra l’altro hanno fermato due ragazzi che avevano esposto uno striscione contro Gasparri.
Supero questo posto malfrequentato e arrivo finalmente in piazza della Prefettura dove respiro un’aria decisamente più salubre, e sento parlare Vendola su un palco attorniato da più di tre mila persone. Presenza della polizia? 4 agenti 4, che appoggiati al muro si “godevano” lo spettacolo di una piazza vogliosa di cambiamento.
Doveroso è riportare una frase di Vendola contro Gasparri che ha fatto scoppiare la piazza: meglio perdere da persona libera che vincere da servo.
Adesso, si può essere d’accordo o meno con Vendola, ma quello che ho visto ieri sera è la dimostrazione di come la destra manipola la realtà con i soli mezzi di comunicazione asserviti al potere.
Hanno paura delle contestazioni, si circondano di poliziotti che sono costretti a difendere i delinquenti.
Tra l’altro quello che è successo a Firenze si è ripetuto a Prato.