Chi è la gente di Chiaiano
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Chissà il resto d’Italia come se l’immagina uno che abita in Via Cupa del Cane, a Chiaiano, a pochi metri dalla discarica l’apertura della quale deve già salvare l’immagine del governo Berlusconi.
Questo si è infilato in un vicolo cieco per il quale o passa sopra i manifestanti, a qualunque prezzo, o ha già perso una fetta importante di credibilità.
L’immaginario collettivo, orientato dai media, dipinge gli abitanti di Chiaiano e dell’hinterland napoletano come se fossero tutti dei trogloditi semianalfabeti che vivono di espedienti, spaccio, commercio illegale, ovviamente sempre e tutti manovrati dalla camorra.
Questa suburra incivile non ha diritto di protestare, ristabilire l’ordine è indispensabile, a volte il manganello è necessario, dicono a destra mentre da sinistra le tre scimmiette non vedono, non sentono e non parlano.
Come si è arrivati a questo punto non importa, e i rifiuti da qualche parte bisogna metterli, meglio che tocchi a loro, branco di trogloditi. Non importa che la Campania, con la complicità dei politici e degli industriali del Veneto, della Lombardia, dell’Emilia Romagna (buoni quelli…) sia da trent’anni lo sversatoio dei rifiuti d’Italia. Non importa che i politici e gli imprenditori veneti facciano affari con la camorra. Basta che a pagare non siano i cittadini veneti ma quelli campani.
Non importa che la provincia di Napoli sia la penultima per dimensione d’Italia (un fazzoletto) e la terza per popolazione e quindi materialmente un posto dove mettere i rifiuti non c’è. Napoli deve fare la propria parte, le intimano. Ricordano del nimby (non nel mio giardino) per irridere alle ragioni di questa gente, e li descrivono come ignoranti ed egoisti che vogliono fermare la civiltà.
Non importa, ed è la cosa più importante, se il piano del governo risolve o meno il problema dei rifiuti e tre lustri di malversazioni, non importa se quella imposta è davvero una soluzione praticabile oppure no. L’importante è vincere il braccio di ferro, da una parte la “linea della fermezza” del governo, dall’altra i trogloditi.
Casualmente conosco una giovane coppia che abita nell’epicentro di una discarica. Entrambi impiegati (anche laureati se per qualcuno fosse importante), hanno due bambini piccoli. Hanno comprato un appartamento modesto contando sul fatto che il piano regolatore prevedeva (carta canta) che affacciasse su di un parco. Tra una permuta e il mutuo da 200.000 euro dovranno pagare per trent’anni lavorando duramente.
I bambini dovevano giocare nel parco, ma da un giorno all’altro qualcuno ha deciso per loro che dovranno giocare in una discarica, E ha deciso per loro che centinaia di camion dovranno passare sotto la loro cameretta 365 giorni all’anno. La casa vale oggi un quarto di quello che valeva cinque anni fa (perchè anche a Chiaiano, o a Pianura un appartamento di 80 metri vale 400.000 Euro e non è colpa della camorra ma di questo modello di sviluppo) e loro non la possono né vendere, né lasciare il lavoro. Con la discarica perdono materialmente tutto, sono costretti a restare lì.
Mala suerte, a chi tocca tocca, come uno scippo, o un terremoto o un tumore che prende a te e non a lui, e non sai perchè. Meglio a loro comunque, trogloditi nullafacenti. Come loro in piazza scendono migliaia di famiglie normali e vecchi contadini che salvaguardano il piccolo orto di una vita ormai lambito dalla metropoli in una terra modellata dal millenario lavoro contadino.
Sono famiglie piccolo borghesi come ve ne sono in tutta Italia, che vogliono solo vivere in pace, e che non sono né manovrate dalla camorra, né dai verdi. Sono famiglie che stanno lottando per la loro vita. Tutti sanno che hanno già perso perchè il governo non può perdere e perchè non c’è opposizione. Ma loro non possono arrendersi e non si arrenderanno. E questa storia finirà molto male.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
10 Commenti
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Luca Romeo | 25 maggio 2008 14:24 | Rispondi
Sicuramente non sono delinquenti, non sono trogloditi, e non sono manovrati dei verdi, ma è anche gente che se la cerca…
Nel quartiere di Chiaiano, secondo i dati del comune, ben 6.385 persone, pari al 48,43% dei votanti, hanno dato la loro preferenza ai signori che oggi gli mandano contro la polizia.
Tutti i dati li trovate qui
http://sre.comune.napoli.it/sre/votiLista.html?idType=3&idMenu=2.4.2.2&idEle=48&idValue=28&tt.ncurl
Come se la son cercata tutti gli altri italiani d’altronde.
Il presidente autonomista siciliano Lombardo, dovrà spiegare perchè, come primo provvedimento nazionale, si taglia l’ici sulle prime case usando soldi che il governo Prodi aveva stanziato per costruire strade e ferrovie in sicilia…
Anche noi siciliani ce la siam cercata.
E il meglio deve ancora venire…
Debora | 25 maggio 2008 15:54 | Rispondi
“Come loro in piazza scendono migliaia di famiglie normali e vecchi contadini.”
Appunto. E questa è la fine che faranno, Gennà:
http://crisis.blogosfere.it/2008/05/chaiano-manganellare-le-donne-non-e-sadismo-e-strategia.html
Fabio Bovi | 25 maggio 2008 17:38 | Rispondi
n questi giorni circola in rete a proposito dei ROM uno scritto di Berthold Brech:
<<Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare» .
Qualche legame possiamo trovarlo anche con i napoletani… oggi tocca a loro affrontare l’arroganza violenta di uno stato che è pronto a sacrificare diritti dell’uomo e della natura per continuare ad inseguire un modello di sviluppo suicida palesemente insostenibile per il territorio e palesemente fallimentare se, come dovrebbe, lo “sviluppo” perseguisse “il benessere comune”.
Logicamente i napoletani sono l’inizio poi l’esercito si troverà a presidiare altre opere “strategiche”, altri ignoranti troglodoti proveranno a fermare “il progresso” che… come la “democrazia” di questi tempi, sarà sempre più imposto a mano armata!
E quando arriveranno al nostro di giardino?
Chi è che ha la “sindrome di Nimby”? chi chiede rispetto e si oppone ad opere che non risolvono i problemi ma permettono al “sistema” di andare avanti, oppure chi pensa che “non mi importa perchè non succede nel mio giardino”?
Sarà dura
Fabio
Raffaele Della Rosa | 26 maggio 2008 06:04 | Rispondi
Siccome, almeno per il momento, non verso in eondizioni economiche disastrose, REPUBBLICA non lo leggo manco se mi pagano.
Un amico sapendolo mi ha inviato questo link ad un articolo di quel giornale dove una testimone oculare che si firma con nome cognome dà una versione dei fatti più credibile della vulgata corrente
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-8/racconto-prof/racconto-prof.html
Intanto una ex attricetta, tale Mussolini Alessandra, sta mettendo in pratica quanto strilato a pieni polmoni da Sin Arc(heologica) e rifondaroli vari “Bisogna andare tra le gente”…la Mussolini in questo momento è tra la gente di Chiaiano a tdentare la mediazione tra governo e popolazione.
Rivediamo lo scenario similgrillista. La Mussolini, che sicuramente non è un genio, sta riempiendo un vuoto, certo a modo suo proprio.
Ora vogliamo criticare e fare la pulci alla nipote del fu-duce o dobbiamo giudicare quei “leader” e quei gruppi politici che tale vuoto hanno aperto ??
Leonardo R. Andino | 26 maggio 2008 10:08 | Rispondi
Qualcosa mi fa pensare che non vedremo quella coppia in tv..
Non so se avete dato un’occhiata ai commenti su youtube a proposito di Chiaiano: è preoccupante il numero di commenti che recitano “crepate nella vostra merda, napoletani”.
Non c’è bisogno di mettere uno zingaro di fronte ad un “leghista” (dentro); basta un connazionale.
Peppe Dantini | 26 maggio 2008 11:49 | Rispondi
Genova 2001
Napoli 2008
Casualmente le persone che occupano le più alte cariche dello stato sono le stesse.
Casualmente il trattamento riservato ad inermi cittadini è lo stesso.
Peppe Dantini | 26 maggio 2008 12:00 | Rispondi
Genova 2001
Napoli 2008
Casualmente i metodi utilizzati contro i cittadini inermi sono gli stessi.
Casualmente le persone che occupano le più alte cariche dello stato sono le stesse.
La prossima volta dove e quando succederà?
Serra Mattia | 26 maggio 2008 13:45 | Rispondi
Io dico solo che mi trovo d’accordo con chi sta protestando da tanto tempo, ma concordo anche con chi dice che la maggior parte della gente che è li ha votato chi sta creando questo clima di scontro basato sulle bugie e che non si mai detta contraria alle discariche almeno che io mi ricordi. C’è una leggera (?) ipocrisia in gran parte di quei manifestanti, nel senso che se io sono contarrio alle discariche, ai termovalorizzatori ecc ecc di certo, non voto PDL.
In sintesi, trovo che si debba fare una netta distinzione tra i diversi tipi di manifestanti: ipocriti e non.
La storia delle infiltrazioni dei blacb bloc, degli antagosti ecc ecc..mi apre sia ovvio che siano caz…. colossali.
Serra Mattia | 26 maggio 2008 14:03 | Rispondi
ps: aggiungo che ovviamente non penso che i napoletanti sano dei trogloditi, che vivano di paccio o idiozie simili che ci dicono in televisione, sia chiaro…. non vorrei che il messagio qua sopra foss einteso male
bruloff | 28 maggio 2008 10:52 | Rispondi
Mi pare giusto che la polizia abbia altri compiti che contrastare i cittadini che manifestano contro le discariche ed in particolare nel loro paese. Inoltre, mi pare giusto che i vigili del fuoco intervengano la dove gli incendi non si appiccano ma dove scoppiano. La gente sa benissimo dove stoccare la loro spazzatura, lo Stato deve fare il suo lavoro e non quello degli altri, anzi direi deve prendere atto delle decisioni dei cittadini (la dove ce ne fossero). Nel vedere il filmato, mi sono offeso sentendo chiamare i poliziotti “ASSASSINI”. Forse la gente ne ha parlato, ma io non so ancora perchè si oppongono alla discarica senza offrire alternative, in fondo si tratta oltretutto anche della loro spazzatura. Sappiamo benissimo che ci sono delle responsabilità che vengono da lontano, ma se non siamo riusciti a fronteggiare allora, perchè non porre un rimedio ora? Forse dobbiamo continuare a scaricare abusivamente un pò ovunque alimentando il florido mercato istituito dalla ‘camorra’? Ho notato anche molte donne che molto ligie per la salute dei propri figli, contrastavano energicamente l’avanzata dei poliziotti, chissà perchè non hanno mai contrastato l’avanzata dei camion pieni di spazzatura e rifiuti speciali che la “camorra” aveva deciso di scaricare. Comunque è un problema che tutti i cittadini devono farsi carico: ci vogliono le discariche, l’avvio immediato dei termovalorizzatori e immediatamente l’avvio della raccolta differenziata (senza ‘se’ e senza ‘ma’).