lunedì 22 marzo 2010, 09:07

Bufale e bufala (vedi alla voce: mozzarella di)

mozzarella1 Da un po’ di tempo, batto salumerie e supermercati ordinando con voce stentorea perché tutti mi sentano: “UNA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA, MA-MI-RAC-CO-MAN-DO CHE SIA DELLA PROVINCIA DI CASERTA”.

dopbufala Non ho nulla, anzi… contro Battipaglia e dintorni. Invece ce l’ho con questa sorta di boicottaggio strisciante che viene fatto passare per “principio di precauzione” e invece è solo una sottile voglia di affondare il prossimo spingendolo giù con lo stivale non appena è in difficoltà.

Repelle. E non solo perché al tempo di Cuore votavo sistematicamente per la “mozzarella di bufala campana” come una delle cinque cose per le quali valeva la pena di vivere.

Ancor di più mi repellono quegli squallidi sciacalli della Regione Veneto che hanno addirittura organizzato una inaudita campagna pubblicitaria (pagata presumo con soldi pubblici di tutti gli italiani) CONTRO un’altra regione italiana, la Campania. Lo hanno fatto per invitare i turisti ad andare in Veneto boicottando la Campania. Lo hanno fatto taroccando immagini per usare lo slogan che “Venezia non è Napoli”. Certo e manco ce la scambio! Questi episodi sono di inaudita gravità, ma vengono fatti passare per folklore. Speriamo di non doverci pentire di questo understatement e di non chiamare le cose col loro nome.



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RSS Feed for This Post 5 Commenti

  1. Luca Romeo | 29 febbraio 2008 12:57 | Rispondi

    Tra l’altro proprio a venezia non che siano messi bene come inquinamento, tra porto marghera, e l’aqua della laguna che sembra fatta di gelatina, l’ultima volta che ci son passato( proprio passato, solo pochissime ore), mi sentivo la puzza addosso fino alla sera quando ho raggiunto l’albergo e mi son fatto una doccia…

  2. Gennaro Carotenuto | 29 febbraio 2008 13:06 | Rispondi

    Caro Luca… avevo scritto due righe in più che poi ho cancellato per non ripagare con la stessa moneta ma mi levi le parole di bocca.

    E’ vero, Venezia non è Napoli e infatti puzza 12 mesi all’anno. Da che pulpito, governatore Galan!

  3. Eliolibre | 29 febbraio 2008 16:37 | Rispondi

    Come può Galan accorgersi delle puzze del Veneto se lui puzza ancora di più?

  4. Maurizio Guiducci | 1 marzo 2008 10:28 | Rispondi

    Cercando su Internet ho trovato questo:
    http://www.peacelink.it/ecologia/a/25243.html
    un articolo ripreso dal “Corriere del mezzogiorno” del 20 gennaio, titolato “Il Veneto di Galan? Scarica rifiuti in Molise”. Credo possa interessare.
    Vorrei però aggiungere, e spero di non essere frainteso, che concordo colla “cancellazione” delle “due righe” di Gennaro. Si rischia, in questa sede sicuramente involontariamente (anche avendo letto altri commenti di Luca), di spostare il problema.
    E’ ovvio che la “monnezza” campana sia un problema globale. Ed infatti da qualche parte ho letto che forse da quelle parti siano probabilmente arrivati anche rifiuti tossici dal Nord. Così come mafia e camorra sono spesso facce dello stesso potere, che riguarda tutta l’Italia e che semmai “la gente del Sud” subisce pesantemente sulla sua pelle.

  5. Luca Romeo | 1 marzo 2008 12:18 | Rispondi

    Che siano arrivati rifiuti del nord è ormai accertato anche dalla magistratura, ma che non fosse un segreto lo si sapeva, basta leggere il libro di Saviano, “Gomorra”, che parla di come la spazzatura sia stato il businnes che ha permesso alla camorra di diventare una forza internazionale, in grado di competere e superare perfino cosa nostra. Alla luce di ciò che sta scritto in quel libro non capisco lo stupore di tanti, politici e gente comune, nell’apprendere la situazione campana, come se fosse spuntata dal nulla.

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