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Povero Zapatero, la dignitosa uscita di scena di un potente della terra

zapatero_1479356cSi possono dire molte cose su José Luis Rodríguez Zapatero, capo del governo spagnolo uscente, ma non che si sia arricchito nei suoi anni alla Moncloa.

Ciò al contrario dei suoi predecessori Adolfo Suárez, Felipe González e José María Aznar che da capi del governo hanno costruito medie o grandi fortune economiche (soprattutto Aznar) o del noto cleptomane Francisco Franco, capace di ammassare qualunque bene mobile o immobile gli capitasse a tiro.

Ebbene, dopo 7 anni come capo del governo e 11 come capo del partito socialista (PSOE), Rodríguez Zapatero esce di scena (lo scrive il bollettino del Congresso spagnolo) con appena 33.480 Euro sul proprio conto corrente e torna a vivere nello stesso appartamento in affitto a León dove viveva prima di diventare capo del governo.

Al patrimonio personale dell’ex-inquilino della Moncloa si aggiungerebbe solo un valore di 120.000 Euro dato dalla vendita di un appartamento familiare già investito nell’acquisto di un appezzamento di 740 metri quadri, sempre nel capoluogo della vecchia Castiglia, dove vorrebbe costruire una villetta. Come capo del governo Zapatero guadagnava meno di 5.000 Euro al mese e ora dovrebbe beneficiare di un vitalizio di 3.500 (altre fonti parlano di 12.000).