Wednesday 23 May 2012, 14:25

In difesa dei nostri capini alla moda

Un poliziotto di Dhaka, nel Bangladesh, si appresta a colpire un “giovane” operaio tessile reo di aver scioperato contro gli infimi salari e le pessime condizioni di lavoro che si pagano nelle fabbriche che lavorano conto terzi per le grandi marche occidentali. Nel sudest asiatico sarebbero 218 milioni i minori che lavorano in condizioni di semi-schiavitù.

Grazie ad Alessandro Vigilante.



  • Stampa questo articolo
  • Invia quest'articolo via mail

RSS Feed for This Post 2 Commenti

  1. Maurizio Guiducci | 9 ottobre 2010 08:09 | Rispondi

    “Per quanto voi vi sentiate assolti siete per sempre coinvolti”

  2. Rudi Menin | 9 ottobre 2010 15:41 | Rispondi

    Non sarà mica questa la modernità a cui si ispirerebbe il tanto decantato “modello marchionne” ?

1 Trackback(s)

  1. Da Tweets that mention In difesa dei nostri capini alla moda : Giornalismo partecipativo -- Topsy.com | ott 9, 2010

RSS Feed for This PostInvia un commento

Devi essere registrato per inviare un commento.