In difesa dei nostri capini alla moda
Un poliziotto di Dhaka, nel Bangladesh, si appresta a colpire un “giovane” operaio tessile reo di aver scioperato contro gli infimi salari e le pessime condizioni di lavoro che si pagano nelle fabbriche che lavorano conto terzi per le grandi marche occidentali. Nel sudest asiatico sarebbero 218 milioni i minori che lavorano in condizioni di semi-schiavitù.
Grazie ad Alessandro Vigilante.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
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- Da Tweets that mention In difesa dei nostri capini alla moda : Giornalismo partecipativo -- Topsy.com | ott 9, 2010
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Maurizio Guiducci | 9 ottobre 2010 08:09 | Rispondi
“Per quanto voi vi sentiate assolti siete per sempre coinvolti”
Rudi Menin | 9 ottobre 2010 15:41 | Rispondi
Non sarà mica questa la modernità a cui si ispirerebbe il tanto decantato “modello marchionne” ?