L’immagine che vedete qui a sinistra in questo momento è il titolo d’apertura del sito in spagnolo della BBC online. Nella pagina generale, con lo stesso sottotitolo, la notizia scala al secondo posto solo dopo quella dell’invio di 30.000 altri… Continua
Fino a pochi anni fa un battito d’ali di farfalla a Wall Street provocava un uragano nelle borse di San Paolo o Buenos Aires e faceva perdere milioni di posti di lavoro dal Golfo del Messico ai Caraibi. Adesso gli… Continua
Il governo ecuadoriano presieduto da Rafael Correa (nella foto con Hugo Chávez) ha dichiarato una moratoria unilaterale di 30 giorni sul pagamento del debito estero illegittimo che tuttora strangola il paese.
Nel 2005 il Banco centrale dell’Ecuador aveva calcolato che… Continua
Se ci mettesse una pietra sopra farebbe miglior figura ma John McCain ha dichiarato che non sarebbe stato sicuro di supportare Sarah Palin come presidente degli Stati Uniti.
La crisi economica e le sconfitte elettorali per qualcuno hanno conseguenze positive.… Continua
La storia dei “falsi positivi” in Colombia, della quale diamo conto oggi per Latinoamerica (e non è la prima volta), è una di quelle che dovrebbe provocare una sollevazione morale nella stampa e nell’opinione pubblica. Anche italiana, visto che ha… Continua
L’abitudine dell’esercito colombiano di prendere inermi contadini (almeno 1.157 in cinque anni, 2.000 secondo le ONG), ammazzarli e da morti farli passare per guerriglieri delle FARC per rispettare gli obbiettivi di produttività (sic) voluti dagli Stati Uniti ed incassare così… Continua
Nei giorni abbronzati dell’elezione di Obama, Silvio la buttò in calcio d’angolo dicendo che avrebbe dispensato volentieri i suoi consigli al giovane Barack. Secondo me non solo i consigli sono arrivati ma Obama ha preso attentamente appunti: per essere sicuro… Continua
La solidarietà è sovversiva, scandalosa e va censurata. Soprattutto se a mettere in campo da tre anni la più grande operazione medica di solidarietà nella storia sono due paesi piccoli, periferici e considerati membri dell’asse del male.
I grandi media… Continua
Un giovane latinoamericano tra i 15 e i 24 anni ha 30 volte più possibilità di morire ammazzato rispetto ad un giovane europeo e l’America latina, soprattutto a causa della disuguaglianza sociale che è considerato il primo fattore di rischio,… Continua