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Gennaro Carotenuto, PhD at Valencia University in Contemporary history, is permanent researcher with Associate Professor qualification at Macerata University, where he teaches Contemporary History and World History in the Department of Arts. His mayor research fields are Latin American history, human rights, oral history. In the last years he was research fellow in IHEAL-Paris3, City University of New York and, as teacher, the Bocconi University. As a journalists he worked for El País (Madrid), La Jornada (Mexico), Brecha (Montevideo) and La Stampa (Turin), and is a consolidate expert in international politics for broadcasts such as SkyTG24 or RAINews24, Radio1 RAI, Swiss national radio, Vatican Radio and, as author, at Radio3. In 2017 he deposed as a witness in the Rome Trial on Operation Condor that sentenced 24 South American officials to life in prison.

Narcomodelle. Facciamo una scommessa?

Su El País di Madrid c’è un prescindibile servizio sulle “narcomodelle” latinoamericane. Chi è disposto a scommettere che tempo un paio di giorni ce lo ritroviamo pari pari su Repubblica? Intanto pochi giorni fa nella guerra civile che insanguina la… Continua

Un paese marcio dentro

Cito tre episodi delle ultime ore: 1) Paolo Villaggio, povero vecchio, attribuisce la colpa dell’alluvione alla meridionalizzazione di Genova. 2) Per l’ex portiere di calcio Rampulla (un’eterna riserva se ricordo bene, troppa panchina fa male) a Napoli ci sono continuamente… Continua

Solidarietà ad Antonella Rampino

In un paese serio gli insulti misogini del sottosegretario Guido Crosetto alla giornalista della Stampa Antonella Rampino dovrebbero portare a immediate dimissioni e, in caso contrario, a manifestazioni di ripudio della società civile fino alle stesse. Dispiace invece che perfino… Continua

Genova per noi

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9LwrZgAXrgI[/youtube] Genova è l’unica città del Nord che amo profondamente (anche Torino non è che mi dispiaccia…).… Continua

La democrazia di mercato non esiste

In Grecia si indice un referendum e i mercati di tutta Europa crollano. Improvvisamente un primo novembre diventa chiaro a tutti quello che fino a ieri era chiaro solo ad alcuni: che la democrazia è incompatibile con il mercato, almeno… Continua