Thursday 09 February 2012, 14:22

Gli articoli con tag: " Alleanza Nazionale "

Fabrizio Corona da Giovane Fiamma Italiana a Martire in Croce e gli Oratori in ascolto a Salemi


http://www.artefascista.it/BALLA%20GIACOMO%20-%20FASCIO/immagini/(WEB)(OK)-4-Balla-Giacomo--.jpg

Non ho le Visioni di   Vittorio Sgarbi, che lega artisti vivi e morti  alla sensibilità religiosa e alla fede, ma così è, oggi 5 ottobre 2009:  “a Salemi nell’ambito del “Festival Internazionale del Cinema Religioso” arriva, tra gli ospiti, Fabrizio Corona, il celebre “paparazzo” protagonista di cronache mondane e giudiziarie. La sua presenza è l’alternativa individuata da Vittorio Sgarbi dopo che “L’Avvenire”, il quotidiano dei vescovi italiani, in un articolo sul Festival, commentando l’annunciata presenza, tra gli ospiti, di Lele Mora, ha così  scritto: “Sgarbi ne parla come se fosse una specie di profeta o di santone, invece che un’ ex potente manager di vip tv e starlette di incerto valore, con sulle spalle più  di un guaio giudiziario”. Il critico d’arte e sindaco di Salemi ha così  ribattuto: “Sono sinceramente pentito, dopo le critiche de “L’Avvenire”, per la presenza di Lele Mora. Pertanto, convinto della bontà delle osservazioni del quotidiano dei vescovi, rinuncio alla presenza di Mora e, al suo posto, invito Fabrizio Corona come martire della giustizia”. Fabrizio Corona interverrà  come ospite al festival prima e dopo la proiezione, alle 22 al Cine Teatro Nuovo di via Chinnici, del film “Videocracy” di Erik Gandini”.

… Leggi tutto

Un ex naziskin al vertice di Ama

Il nuovo amministratore delegato della società Ama che si occupa dei rifiuti a Roma è Stefano Andrini. Perché il sindaco Alemanno ha scelto proprio lui? Evidentemente per il suo curriculum: una condanna a 4 anni e otto mesi per tentato omicidio, una militanza ventennale tra i naziskin romani, una aggressione (in compagnia di suo fratello) a colpi di spranga ai danni di due ragazzi finiti in ospedale e in coma, la convinta celebrazione nella città di Wunsiedel del delfino di Hitler Rudolf Hess, ecc…

… Leggi tutto

Ricostruzioni Siciliane con Croce

http://www.iccd.beniculturali.it/immagini/documentazione/full/Tolentino%20ex-voto%202_480.jpg/

Raccolgo qua e là da  pubblica corrispondenza e stampa che il 25 maggio "L’ex procuratore aggiunto di Messina, Pino Siciliano, e’ stato arrestato con il beneficio dei domiciliari su richiesta della procura di Reggio Calabria con l’accusa di concussione e tentata concussione. L’inchiesta si riferisce alla ristrutturazione dell’albergo Castellammare di Taormina (Me): all’ex sostituto procuratore, titolare dell’inchiesta, viene contestato di avere condizionato alcune vicende di carattere amministrativo relative a controversie tra il comune di Taormina e due imprese. Una delle imprese e’ la Impregilo che doveva interessarsi della gestione dei parcheggi, l’altra la Decisa Srl che stava curando la ristrutturazione dell’albergo".

… Leggi tutto

25 aprile. Luigi Maresca

aragno E’ un 25 aprile che ha il governo all’opposizione. Un 25 aprile in cui non c’è un ministro nato alla cultura della Resistenza o un partito che faccia riferimento alla guerra di liberazione o ai valori della Costituzione. Ci governano gli ex secessionisti della Lega Padana, gli ex fascisti di Alleanza Nazionale e quei forzisti per i quali il 25 aprile, più che una festa nazionale, è sempre stato il trionfo dalla "vendetta e dell’odio dei vincitori a danno dei vinti. E’ un 25 aprile che annuncia tempesta. In attesa che il vento cominci a soffiare, è giusto che la parola passi ai testimoni.

Luigi Maresca

Luigi Maresca, liberale, antifascista e partigiano durante le "Quattro Giornate", nacque a Napoli sotto il segno della reazione, nel luglio del 1898, subito dopo i "moti della fame" e le cannonate di Bava Beccaris, mentre corti marziali e miopia di ceti dirigenti disperdevano nelle isole di confino o seppellivano sotto secoli di galera le voci del dissenso.

… Leggi tutto

The Guardian: "Italia: l’ombra del fascismo"

L’obiettivo centrale di Silvio Berlusconi come primo ministro italiano ormai non sembra più sorprendere e lasciare dubbi. Dal suo ingresso nel vacuum politico creatosi nel 1993 a causa del contemporaneo scandalo sulla corruzione governativa e del collasso del comunismo italiano, Mr. Berlusconi ha usato la sua carriera politica e il suo potere per proteggere se stesso e il suo impero mediatico dalla legge. Durante il più lungo dei suoi tre periodi in carica come primo ministro, Mr. Berlusconi non solo ha consolidato la sua già forte influenza sull’industria dei media italiana – oggi ne possiede circa la metà – ma ha speso un intera legislatura per garantirsi l’immunità. La legge è stata ritenuta incostituzionale ma la nuova elezione di Mr. Berlusconi, che lo riportato in sella lo scorso anno, gli ha permesso di portare a termine con successo il progetto di legge.

… Leggi tutto

A fogne aperte: un horror contemporaneo

Nel Dopoguerra si discuteva se il repubblichino Giorgio Almirante avesse legittimità a occupare un seggio in Parlamento.
Per altri quarant’anni è stato fuori discussione che il suo partito potesse approdare al governo; l’unica volta che ci hanno provato i camalli genovesi gli han fatto rapidamente cambiare idea.
Oggi può apparire pubblicamente in un video che lo dipinge come uno dei padri putativi del nuovo “partito degli italiani”.
Acclamato dai suoi eredi, ormai ampia maggioranza nel paese.
Omaggiato, senza alcuna vergogna, sulle prime pagine dei giornali.
Evidentemente il tempo non cancella solo la memoria, ma anche i lividi dei manganelli. E il sangue delle stragi.

… Leggi tutto

PdL: un paio di domande a Gianfranco Fini

fini_2 Egregio presidente Gianfranco Fini,

ho ascoltato con attenzione il suo discorso di ieri al congresso con il quale Alleanza Nazionale confluisce nel Popolo delle Libertà. Ho apprezzato i suoi toni consoni all’importante incarico istituzionale che ricopre, e ho condiviso o riconosciuto l’importanza di molti dei passaggi del suo intervento.

In particolare ho apprezzato, nelle sue parole, il netto e inequivocabile approdo di AN a un sistema di valori che lei sintetizza in quelli costituenti il Partito Popolare Europeo. Ho condiviso passaggi come quelli sulla centralità della legalità come percorso di approdo dal tradizionale “legge e ordine” delle destre reazionarie. Inoltre mi ha fatto piacere, nonostante abbia delle obiezioni, il suo desiderio che in futuro, in una manifestazione come quella promossa da Don Luigi Ciotti a Napoli sabato, possano sfilare anche le bandiere del PdL. Soprattutto ho condiviso il passaggio sulla piena integrazione degli immigrati nell’Italia del futuro e sulla convivenza ineludibile tra culture e religioni diverse.

… Leggi tutto

c’è una Fiction Ribollita in italia

http://2.bp.blogspot.com/_1aA0fSPBIlA/R9V0DYjBvMI/AAAAAAAAAaU/nX7B26ic_X4/s400/ribollita1.jpg

C’è una povera ricetta in Italia, la ribollita, che  tra gli ingredienti base oltre fagioli ed erbe aromatiche vede esaltato il sapore dell’osso di prosciutto, quello che toglie la sete.  Un po’ come nella Fiction Tuscia: Ali Aereoporto Carbone Cpt Nucleare Polveriera Rom Rifiuti Stranieri e il Sapore delle Radici. Uno spaccato di mondo reality, dove l’Italia contadina è diventata La  Figurante Speciale della Cabina di Regia.

“Intelligence – Servizi e segreti” (già menzionata come funnygames) è una delle Fiction che allieterà le Giornate Televisive con Canale 5 : il set attualmente è a Viterbo.Si tratta di un grande investimento non solo dal punto vista economico,16 milioni di euro o più, ma anche a livello di “location”: oltre a Viterbo si girerà a Torino, Roma, la citata Viterbo  e all’estero in Romania, Svizzera eTunisia. Racconta la storia di un ex parà (Raoul Bova) , che, vedendo la propria figlia morire a causa di un attentato terroristico, decide di unirsi ai servizi segreti italiani, per dare il suo contributo nella lotta contro le cellule terroristiche.

… Leggi tutto

Alitalia, addio Italia

alitalia_rotondaR375_27ago08 Spiegatelo con parole semplici ai vostri amici, parenti, conoscenti che votano per il centro-destra, ché i conti della serva li capiscono anche loro. Mille articoli e studi possono usare maggior proprietà ma è necessario accendere una candela in memoria di Alitalia, che è forse in memoria dell’Italia paese sviluppato.

Lo svuotamento, perché di questo si tratta (ricordate Michael Douglas in Wall Street) della compagnia di bandiera non passa alla storia solo come il simbolo del cinismo, della malafede e del pressappochismo dell’era di Silvio Berlusconi ma forse come il punto di non ritorno della breve stagione italiana tra i paesi avanzati.

… Leggi tutto

Oggi è giorno di manifestazione

http://www.panagea.eu/web/images/stories/articoli/palestina.jpg

Oggi è giorno di manifestazione. Sveglia presto. Si valuta il tempo. Un po’ di sole non guasta. Meglio che quelle maratone sotto la pioggia. Più che un corteo sembrerebbe una fuga verso l’asciutto.

Nei cortei sotto la pioggia guardo con ammirazione quelli che continuano a tenere lo striscione alto, altissimo, perché il messaggio arrivi ai pochi passanti e agli altri. Tutti i compagni attorno. Perché sentirsi meno soli è la questione principale. … Leggi tutto

Il sultano Romeo e i suoi vassalli. Così Napoli si è inchinata agli affari

Il sultano Romeo e i suoi vassalli così Napoli si è inchinata agli affari

L’imprenditore padrone della città con il pieno controllo su assunzioni, appalti e delibere

Non è più la politica a imporre il prezzo della corruzione all’impresa ma il contrario

di GIUSEPPE D’AVANZO

NON C’È alcun "interesse pubblico" in questa storia nera. Come se fosse morto. Come se, nell’esercizio di "pubbliche funzioni" e di "pubblici poteri", fosse deperita la più elementare nozione – e distrutta anche soltanto l’ombra – di "servizio al bene collettivo". Nella rete di assessori, consiglieri comunali, provinciali, regionali, parlamentari, magistrati penali e amministravi, tecnici comunali, professionisti, burocrati ministeriali – in questo "sistema" apparecchiato da Alfredo Romeo esistono soltanto le cose nostre. "Dobbiamo parlare delle cose nostre…". "Quella cosa nostra come sta andando…". "C’interessano soltanto le cose nostre…". "Dacci uno sguardo a quella cosa nostra…".

… Leggi tutto

“Con questi dirigenti non vinceremo mai”

stor_3173737_04200 Ripropongo nel videoblog le parole quanto mai attuali di Nanni Moretti con dietro la sfinge di Francesco Rutelli a Piazza Navona: “con questi dirigenti non vinceremo mai”. Ero a Porto Alegre quel giorno a lavorare per un altro mondo urgente e necessario. Sono passati quasi sette anni e la profezia di Moretti si è avverata in tutta la sua durezza. Gli apparati hanno vinto contro la spinta dal basso della società civile progressista e hanno portato la sinistra italiana alla rovina.

I Rutelli (quello che consegnata Roma ad Alemanno ha subito preteso una poltrona più comoda) e non solo lui, hanno costruito il Partito Democratico nella peggior maniera e con le peggiori intenzioni. E’ il partito degli assessori dove si parla di potere e di soldi ma mai di politica. Il partito dove Paola Binetti può scavalcare a destra Gianfranco Fini su Chiesa e antisemitismo e su molti temi etici. Il partito dove molti potrebbero offrire la tessera a Mariastella Gelmini perché la pensano alla stessa maniera ma dove non c’è mai una parola chiara su nulla.

E non c’è perché l’unica cosa che conta sono le poltrone, i soldi, la spartizione delle tangenti come delle carriere, E Bocchino di Alleanza Nazionale (quello dei pizzini di Latorre) può dire che lui insieme al deputato del PD Lusetti e al faccendiere Romeo sono “un sodalizio”. E dove il caso Villari, ancor più di Pescara e Napoli ha messo a nudo l’incapacità di scegliere la classe dirigente di centro-sinistra. Hanno fatto un partito con il manuale Cencelli nel quale l’unica cosa che prevale oltre ai giochi di potere è il diritto di veto su tutto.

… Leggi tutto

Agnoletto: “A Genova rischiai l’arresto. Alla Diaz catena di comando vicina alla sinistra”

“A Roma i vertici politici e delle forze dell’ordine avevano deciso di arrestare me, Luca Casarini e gli altri portavoce del Genoa Social Forum subito dopo i funerali di Carlo Giuliani. Non è accaduto solo perché nessun magistrato di Genova se l’è sentita di dichiarare il Gsf ‘associazione sovversiva’ e firmare l’ordine di arresto”. … Leggi tutto

Ma non potevano prendere un autobus?

Uno pensa che il capo dell’ATAC dovrebbe dare il buon esempio e girare per Roma in autobus.

Forse prima di essere nominato andava in giro coi mezzi pubblici… ma ora Massimo Tabacchiera, uomo di Gianni Alemanno piazzato alla presidenza dell’ATAC, nominato il 5 novembre scorso, non solo si è fatto dare subito la sua bella auto blu (mi sfugge il motivo del perché non possa andare a lavorare con la sua, come tutti) ma ha subito capito come usarla.

… Leggi tutto

Exodus da un mondo brillante


Passerà presto, non so se già oggi al Senato,  anche questo pezzetto del Pacchetto per la nostra Sicurezza: le agenzie di money transfer non potranno più accettare soldi dagli immigrati irregolari per inviarli ai loro familiari all’estero. Dovranno chiedere agli extracomunitari i permessi di soggiorno e informare le questure. E’ giusto delare e non belare. Ricordando Miriam Makeba, Roberto Saviano ha scritto: ” Miriam Makeba è morta in Africa. Non l’Africa geografica ma quella trasportata qui dalla sua gente, che si è mescolata a questa terra a cui pochi mesi fa ha insegnato la rabbia della dignità. E, spero pure, la rabbia della fratellanza”.(http://snipurl.com/5c4ku) Il 5 novembre mentre si belava di Obama, che se po fa anche a Casa nostra, è entrato in vigore il decreto legislativo 3 ottobre 2008, n.160, chiarito dal Ministero dell’Interno che modifica le regole per il ricongiungimento dei cittadini stranieri immigrati. Quì di seguito, andando indietro, non troppo lontano  lontano nel tempo come cantava nel 1966 Luigi Tenco, riporto un po’ di cifre e di numeri, ancora è consentito e No comment ( che anche lo facessi sarebbe uguale…)
Ispirazione del titolo di questo testo è l’avvenuto evento  a Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione CARIVIT a Viterbo, dove due rappresentanti dell’Associazione Terra Etrusca, Maria Cristina Orzi e Simona Moricone, hanno presentato il Progetto ‘NO-COMMENT’, con il supporto di due figure di rilievo a carattere nazionale, Salvatore Regoli in rappresentanza della Fondazione EXODUS di Don Mazzi e lo speaker di RDS Filippo Firli: “Attualità, cronaca e spettacolo saranno i temi portanti dell’iniziativa, che avrà inizio giovedì 13 novembre presso il convento dei carmelitani scalzi di Viterbo, dove, nello scenario di un’aula di tribunale, giovani e personaggi noti accenderanno il dibattito sui temi proposti: “Un luogo dove i ragazzi possono ascoltare e farsi ascoltare”. Era il 1999 quando era partito il progetto “Mondobrillante”, dell’Associazione Juppiter, sede a Capranica, sotto l’egida Exodus onlus,  che  coinvolgeva  gli extracomunitari residenti nei comuni della Tuscia, i cui obiettivi del progetto erano: la promozione culturale e l’integrazione sociale degli stranieri. E i progetti vanno avanti anche al Senato, dove oggi 11 novembre si è discusso del  provvedimento che adotta misure per agevolare l’erogazione alle Regioni delle risorse finanziarie finora sospese per il mancato adempimento dei piani di rientro dai disavanzi sanitari, che stanzia 260 milioni di euro per consentire ai Comuni di coprire per il 2008 il mancato introito derivante dall’abolizione dell’ICI, sottraendoli al Fondo per le aree sottoutilizzate,  che accellera i piani di ridimensionamento della rete scolastica, che stanzia risorse a favore dei Comuni di Roma e Catania…Vi invito a continuare la lettura, anche se le forze in campo invitano a ben altra Del-Azione…
legalitaeimmigrazione
Anche i cittadini Ue non lavoratori dovranno dimostrare una maggiore disponibilità economica per ottenere il diritto di soggiorno in Italia. Pertanto, a partire dal 5 novembre, per i cittadini dell’Ue (non lavoratori) che chiederanno l’iscrizione anagrafica per se stessi e per i loro familiari le risorse economiche sufficienti al soggiorno sono determinate come segue:
- il solo dichiarante deve disporre di una somma pari all’importo annuo dell’assegno sociale (€ 5.142,67 per l’anno 2008);
- per ogni familiare va aggiunta la metà dell’importo annuo dell’assegno sociale (€ 2.571,33);
- per il dichiarante con due o più figli a carico di età inferiore a 14 anni si calcola il doppio dell’importo annuo della pensione sociale (€ 10.285,34).
Nel calcolo sono computate le eventuali risorse economiche dei familiari conviventi con il richiedente.
Esempi:
1) dichiarante + 1 familiare di età superiore ai 14 anni = 5.142,67 + 2.571,33 = 7.714,00;
2) dichiarante + 1 figlio di età inferiore ai 14 anni = 5.142,67 + 2.571,33 = 7.714,00;
3) dichiarante + 2 o più figli di età inferiore ai 14 anni = 5.142,67 x 2 = 10.285,34;
4) dichiarante + 2 o più figli di età inferiore ai 14 anni + 1 familiare di età superiore ai 14 anni + = 5.142,67 + 5.142,67 + 2.571,33 = 12.856,67.
Andiamo avanti, Azione Giovani Canosa, informava che: “ci dovranno essere 4.640 nuovi posti per i clandestini nei centri
d’accoglienza. Per una somma complessiva di 233 milioni di euro. Il costo medio giornaliero per ogni ospite è di 55 euro. Mentre il periodo di soggiorno medio passerà dagli attuali 27 giorni ai 150. Aumenta infatti il tempo massimo di detenzione a 18 mesi.I gestori telefonici o di internet autorizzati a trasferire denaro in giro per il mondo dovranno chiedere una copia del documento di identità a chi intende chiedere questo servizio. Se il richiedente è uno straniero dovrà essere consegnata anche la copia del permesso di soggiorno e segnalare alle autorità il servizio ricevuto. Chi disobbedisce potrà vedersi revocata l’autorizzazione all’ esercizio commerciale”. Già nel 2002, come da testo della seduta stenografata alla Camera nel 2002, http://new.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed150/s230r.htm , venne ricordato “a tutti i colleghi che sono circa 2.000 i miliardi di lire che attualmente escono dal territorio dello Stato italiano per confluire nei paesi di provenienza degli immigrati. Molti di questi 2.000 miliardi di lire sono evidentemente il frutto dell’onesto lavoro dei molti extracomunitari presenti sul territorio nazionale, ma molti di questi denari sono anche il frutto e il provento di attività illecite, che, voglio ricordare, nascono in ambiti di micro e di macrocriminalità: sfruttamento della prostituzione, spaccio di droga, rapine e quant’altro. Pertanto, l’istituzione dell’anagrafe tributaria, che mi auguro il Governo vorrà comunque adottare attraverso altre forme di criteri, è uno strumento fondamentale per poter avere il controllo di questi flussi di denaro.
Ricordo – e credo di trovare anche una certa convergenza di valutazione da parte dei colleghi ed amici dell’opposizione – che ormai sono presenti sul territorio dello Stato moltissimi centri di raccolta, quelli che si chiamano call center, che non sono semplicemente punti di incontro degli extracomunitari, ma sono veri e propri uffici di smistamento di questo denaro. Attraverso questi call center, che sono anche money transfer (ossia trasferimento di denaro), questi proventi e questi denari vengono in qualche modo trasferiti nei paesi di provenienza degli immigrati. Noi di questo denaro vogliamo avere effettiva conoscenza: sapere se provengano da attività lecita o da attività illecita. Attraverso l’istituzione dell’anagrafe tributaria, vogliamo sapere se tutti gli extracomunitari comunque presenti sul territorio dello Stato in forma regolare fanno la dichiarazione dei redditi: a me risulta che del milione e mezzo di extracomunitari regolarmente presenti sul territorio, solo un terzo di queste persone presentano la dichiarazione dei redditi. Allora, questo è un aspetto importante, perché noi non possiamo continuare a mantenere sul territorio dello Stato un numero importante di cittadini extracomunitari, senza avere la certezza che queste persone siano assoggettate agli stessi criteri di natura contributiva e, quindi, anche di natura fiscale previsti per il cittadino italiano….vogliamo avere certezza che il cittadino extracomunitario che lavora in Italia paghi le tasse come le pagano tutti i cittadini italiani. È uno strumento importante, su cui Alleanza nazionale ha svolto un ruolo importante”.
Doriana Goracci