domenica 01 agosto 2010, 05:51

Italiano ubriaco e drogato investe e uccide lavoratore romeno

E’ successo alle porte di Roma. Alla guida di una Citroen C2 ha messo sotto l’uomo, è fuggito ma poi è andato dai carabinieri
La vittima, 31 anni, lavorava in una ditta di Capena
Anche tracce di cocaina nel sangue dell’investitore che è stato denunciato

ROMA – Un cittadino romeno di 31 anni, residente a Roma, operaio in una ditta di Capena, vicino a Roma, è morto dopo essere stato investito da un’auto guidata da un giovane italiano, ubriaco, poi denunciato dai carabinieri. E’ successo ieri sera lungo la strada provinciale 51/B che dalla Tiberina conduce a Capena.

Il cittadino romeno è stato investito da un’autovettura Citroen C2 che viaggiava verso il centro abitato di Capena condotta da un ragazzo italiano di 24 anni residente a Castelnuovo di Porto (Rm). Il conducente dopo l’urto ha continuato la marcia fino alla propria abitazione ma poco dopo è andato dai Carabinieri di Capena per raccontare quanto era avvenuto. Con i militari è ritornato sul punto dell’incidente e a margine della strada, tra la vegetazione bassa, è stato trovato il corpo del cittadino romeno. Il conducente del veicolo sottoposto al test dell’etilometro è risultato positivo con tassi di alcool nel sangue superiori a 1,5 g/l e successivamente è risultato positivo anche ai test clinici per accertare l’uso di sostanze stupefacenti che evidenziavano tracce di cocaina.

Il giovane italiano dovrà rispondere al Tribunale di Tivoli di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza alcolica nonchè sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’autovettura è stata sequestrata.

http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/ubriaco-investe/ubriaco-investe/ubriaco-investe.html



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RSS Feed for This Post 5 Commenti

  1. Freedom Pentimalli | 23 febbraio 2009 19:20 | Rispondi

    L’auspicio mio è che ci si renda conto che, tanto in questo caso quanto in uno in cui le nazionalità della vittima e del conducente fossero invertite, c’è sempre un uomo che perde la vita. L’uomo non è un prodotto, non ha scritto dietro Made in China, Italia o Romania. Questo momento più di ogni altro deve farci riflettere sul MOTIVO che ha reso possibile il fatto che un ragazzo possa guidare ubriaco e drogato…il compito è trovare i veri motivi che permettono nella nostra società che questo si verifichi e, se riconosciuti, sforzarsi per analizzarli in modo che si renda più semplice possibile evitarli. Non è certo il caso di acuire conflitti a sfondo razziale, tanto in questo caso quanto nel caso in cui i protagonisti avessero avuto l’uno la nazionalità dell’altro. Ieri è morta UNA PERSONA. la nazionalità non deve interessare! Freedom

  2. Gennaro Carotenuto | 23 febbraio 2009 19:23 | Rispondi

    Sai qual è il punto? Che perché la nazionalità non interessi bisogna far notare che non sono gli stranieri che uccidono (o stuprano…) gli italiani, ma che sono crimini che toccano tutti. In questo senso si fa bene a rilevare questo fatto. Del resto, mica chiediamo che vengano espulsi tutti gli italiani dall’Italia?

  3. Freedom Pentimalli | 23 febbraio 2009 19:42 | Rispondi

    Ma certo infatti, tocca tutti, ma ormai è come se la società volesse sentirsi dire che il problema è lo straniero, non ci si preoccupa di casi come questo che lo confutano e, pur di affermare quella tesi, si tende a far cadere nel dimenticatoio casi come questo …solo per il fatto che a guidare fosse un italiano la generalizzazione nel dire “tutti gli italiani via dall’italia” non ci ha sfiorato neanche lontanamente! se le regole non sono uguali per tutti (e non dico che l’esplulsione di una comunità per un reato fatto da uno al suo interno sia da paese che si ritiene civile) è una democrazia malata.

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