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Che figuraccia Mariastella Gelmini!

267764 Sembra, si rumoreggia, si dice in giro, che del maestro unico, della chiusura delle scuole disagiate, dell’aumento degli alunni per classe e di tutte le altre boiate non se ne faccia più niente, per un anno almeno e poi chissà.

Sembra, si rumoreggia, si dice in giro che il maestro unico diventerà a richiesta, come i funghi o il prosciutto sulla pizza al taglio.

Sembra, si rumoreggia, si dice in giro, che a Mariastella Gelmini sia stato detto di mettersi lì in un angolo a giocare col Cavaliere e lasciar fare i grandi.

Vedremo, incrociamo le dita, perché sarebbe un bene per la scuola italiana. Lasciateci però levare due sassolini da una tonnellata l’uno dalle scarpe:

1) Il “governo del fare” dovrebbe sotterrarsi. La consecutio normale delle cose infatti è completamente ribaltata ed è diventata:

                        a) si approva un decreto legge in 30 secondi o in nove minuti.

                        b) si converte in legge, possibilmente con voto di fiducia, perché si sa, con questa opposizione non si può avere a che fare.

                        c) mesi dopo si convocano le parti sociali e si comincia a discutere da zero sospendendo l’entrata in vigore di quella che nel frattempo è legge dello Stato.

2) Tutti quelli che hanno difeso a spada tratta il maestro unico e tutto il resto, dovrebbero andare a incatenarsi in Viale Trastevere ed entrare in sciopero della fame e della sete. Se fossero persone serie. Se vivessimo in un paese serio.

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