Friday 10 February 2012, 06:21

Abdul, 19 anni, morto ammazzato a sprangate a Milano dall’odio razzista seminato a piene mani dalla Lega Nord

Abdul



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  1. normanna albertini | 14 settembre 2008 22:54 | Rispondi

    “Combatti la povertà, uccidi un mendicante.” Eduardo Galeano

    Il fascismo è qui, il virus si sta diffondendo velocemente, sta montando e non ci sono difese.
    Non era mai morto.

  2. Eliolibre | 15 settembre 2008 00:49 | Rispondi

    Io ci vivo in mezzo a questi coglioni ignoranti sui quali fanno facilmente leva pezzi di merda che sono diventati Ministri, Presidenti di Regioni, Province e Sindaci.
    Aspetto sempre che venga il momento di regolare i conti e liberarci definitivamente perchè l’odio fascista e naziasta non torni mai più. Non aspettiamoci di sconfingerli con i bei discorsi della nostra nostra sinistra, “spezziamogli le reni” prima che lo facciano loro con noi. Già lo stanno facendo….

  3. subcomandante | 15 settembre 2008 01:24 | Rispondi

    Fascisti di merda. Un abbraccio alla famiglia, una rosa rossa e tanta rabbia.
    Non se ne può proprio più: FUORI IL FASCISMO DALLA STORIA! FUORI I FASCISTI DALL’ITALIA!

  4. Raffaele Della Rosa | 15 settembre 2008 02:13 | Rispondi

    dice Normanna
    “Il fascismo è qui, il virus ….Non era mai morto”
    E come poteva esserlo? Chi lo disinfettava ? Chi ce ne disinfestava?
    Quelli buoni ormai a prendersela solo con i Priebke ? ma che hanno lasciato in pace tutti gli italiani che hanno massacrato in Libia, Etiopia, nella ex-Yugoslavia, in Russia, Albania, Grecia ?
    quelli che sono gli autori della menzogna ITALIANI BRAVA GENTE, che è diventata, ben più della Resistenza, la memoria comune condivisa, (vedi Gennaro, che esiste) il collante della Repubblica DC prima, del craxismo e della Milano da bere poi, del berlusconismo oggi.

  5. Fabio Sallustro | 15 settembre 2008 07:20 | Rispondi

    Apprezzo non poco la dovizia di particolari che ci viene offerta dal “corriere della sera” assai solerte nel farci notare che uno dei due amici di Abba era in possesso di un permesso di soggiorno scaduto.
    Particolare assai utile al fine della comprensione dell’accaduto.
    Non importante invece il fatto che i due aggressori avessero precedenti (anche per rapina).
    Questo il corriere preferisce non comunicarcelo.

    http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_14/milano_ucciso_sprangate_cbe352c6-825d-11dd-9b8b-00144f02aabc.shtml

    Viene il dubbio che nella selezione naturale delle informazioni talvolta le scelte non siano frutto del caso.
    (solo un dubbio, ovvio…)

    Comunque sembrerebbe che l’intenzione mediatica sia quella di far passare la questione come un evento legato alla microcriminalità (il grave presunto ladrocinio dei biscotti) invece che a fenomeni xenofobi e razzisti (nonostante le frasi pronunciate durante il pestaggio).

    Aggiungerei che l’ipotesi che entrambi gli elementi siano presenti nella vicenda potrebbe essere la soluzione più semplice e sgradevole.

    L’ipotesi che i negozianti, rafforzati nelle scelte da un clima d’odio ormai manifesto (Miano non è Roma ma ricordiamo che una settimana addietro a Milano hanno riaperto “CUORE NERO”, circolo di aperta matrice fascista) e da una logica della difesa della proprietà privata che legittima tutto, abbiano deciso di intraprendere la caccia non è così remota.

    E durante il pestaggio abbiano semplicemente dato voce e atti ai loro pensieri (!!!).

    Adesso inizia il valzer delle responsabilità politiche dove tutti dicono che è colpa di altri.
    E intanto gli episodi continuano.

    E andiam cantando verso l’abisso…

  6. Maurizio Guiducci | 15 settembre 2008 08:10 | Rispondi

    Siamo semplicemente un paese senza più memoria, senza Storia. Senza cultura.

  7. Leandro Rufini | 15 settembre 2008 11:33 | Rispondi

    C’è un altro mostro … importante perché invisibile ai nostri occhi pieni di amarezza e delusione … e di dolore! Il mostro si chiama “italiano”, inteso come persona, si … è indubbiamente vero che questo clima è favorito dall’arroganza dell’attuale governo, ma è altrettanto vero che non si è acceso alcun interruttore il giorno che costoro hanno vinto le lezioni: sono semplicemente stati legittimati dalle persone come loro … e le persone come loro sono state legittimate a comportarsi da fascisti razzisti e arroganti quali sono.
    Chi ha visto “Blu Notte” ieri sera? Roba da fare accapponare la pelle, soprattutto se si pensa che in Parlamento sono seduti personaggi i quali, è stato provato, hanno avuto contatti di amicizia e di affari con la malavita organizzata … certo sapevamo già tutto e nessuno di noi è un ingenuo, e per me è stata storia vissuta … ma sentirsela ricordare con questa dovizia di particolari ed in rapida sequenza è semplicemente angosciante.
    Ciao a tutti.

    Leandro

  8. emanuele | 15 settembre 2008 11:34 | Rispondi

    Anche la storia di Abdul tornerà indietro con me nella sua terra natìa, non appena potrò tornare in Africa. Sono stanco di sentire tanti ragazzi africani parlare di Francia razzista (sono stato in Benin che è un ex colonia francese) e di Italia d’oro, piena di gente buona, lavoro e permessi di soggiorno in regalo.
    Per tutti i 6 mesi che ho passato assieme ai miei amici beninesi, burkinabè, senegalesi, ghanesi, non ho fatto altro che cercare di demolire questa loro ferma convinzione che il nostro paese sia una terra ospitale.
    Ed ogni volta che raccontavo loro le storie dei pestaggi, dei campi nomadi incendiati, di tutti i loro fratelli africani fermati, perqusiti, solo per il colore della pelle, erano increduli. Sono bombardati di notizie dall’ex madrepatria, ma non una notizia reale filtra sull’Italia di Berlusconi e della Lega.
    Non solo i ragazzi appena alfabetizzati dei villaggi, ma perfino gli universitari sanno poco di ciò che realmente succede qui. E continuano a sperare di arrivare in questo maledetto paese per svoltare, per riuscire a trovare un buon lavoro e mandare le rimesse a casa.
    Invece qui non c’è nulla per loro se non svastiche e manganelli, spranghe e frasi di circostanza post mortem.
    Sono tornato da meno di una settimana e già ho la nausea a causa del mio paese e mai avrei pensato di arrivare a dire una cosa del genere…

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  1. Da Milano assediata dagli immigrati. Ladruncolo negro ruba, commercianti esasperati gli danno una lezione, i comunisti danno la colpa alla Lega : Giornalismo partecipativo | set 15, 2008

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