Vayanse al carajo, yanquis de mierda, que aquí hay un pueblo digno!
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
14 Commenti
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- Da L’America integrazionista reagisce e si stringe intorno alla Bolivia, minacciata dal terrorismo secessionista finanziato da Washington e sull’orlo della guerra civile : Giornalismo partecipativo | set 12, 2008
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Annalisa Melandri | 12 settembre 2008 22:06 | Rispondi
Rapidissima trascrizione e traduzione del discorso di Hugo Chàvez:
Ci informano in questo momento, che proprio adesso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato l’espulsione dell’ambasciatore della Bolivia dal suo territorio.
Bene… noi iniziamo da questo momento a valutare le relazioni diplomatiche con il governo degli Stati Uniti. Ho parlato in questo momento con il ministro degli Esteri e affinché la Bolivia sappia di non essere sola, a partire… che ore sono, le 7 e 15 minuti, ha 72 ore, a partire da questo momento l’ambasciatore yankee a Caracas per lasciare il Venezuela, in solidarietà con la Bolivia e il popolo della Bolivia ed il governo boliviano… ha 72 ore l’ambasciatore per abbandonare il territorio venezuelano, e immediatamente, signor ministro Maduro, immediatamente disponga che rientri il nostro ambasciatore là, che ritorni prima che lo mandino via , il compagno Bernardo Álvarez che ritorni in patria. Quando ci sarà un nuovo governo negli Stati Uniti manderemo un ambasciatore, un governo che rispetti i popoli dell’America Latina, all’America di Simón Bolivar, diavolo!
Che vadano al diavolo! Yankee di merda, che qui c’è un popolo degno! Qui c’è un popolo degno, yanquis di merda, se ne vadano al diavolo cento volte, siamo qui, i figli di Bolívar , i figli di Guaicaipuro, figli di Tupac Amaru , siamo determinati ad essere liberi! Dichiaro responsabile di tutto ciò e di quello che potrà succedere, il governo degli Stati Uniti, che sta dietro tutte le cospirazioni contro il nostro popolo, considero responsabile il governo degli Stati Uniti per il futuro delle esportazioni di petrolio in quel paese, se ci fosse qualche aggrassione contro il Venezuela, non ci sarà petrolio né per il popolo né per il governo degli Stati Uniti. Noi , yankee di merda, sappiatelo, siamo decisi ad essere liberi, succeda quello che succeda e costi quel che costi. Basta di tanta vostra merda!, yankee, ora basta! Basta! Magari, o come dicono i nostri fratelli arabi Inshallah, Salam Aleikum, magari un giorno il popolo degli Stati Uniti abbia un governo con il quale si possa conversare… magari un giorno, quanto prima, questo paese abbia un governo che rispetti i popoli e i governi dell’America latina! Non chiediamo altro che di essere rispettati, perchè noi meritiamo rispetto…
stortini | 12 settembre 2008 23:08 | Rispondi
Siete mai stati in Venezuela? oppure, avete mai avuto conoscenza a 360° di cosa succede in Venezuela? Io penso non si tratti di colore politico e di essere o meno Chavisti (io di certo non sono di destra). Si sta arrivando a un punto dove davvero il rispetto per i diritti umani, la libertà d’espressione,la sicurezza del cittadino, il suo diritto alla vita, al bene comune, alla sua libertà di scelta e tante altre cose non si rispettano più. Ogni giorno che passa in quel paese la costituzione che da Chavez fu promulgata subusce violazioni dietro violazioni. Non parliamo poi di soldi che escono per finanziare questa o quella causa, questo o quel paese, ecc., mentre in Venezuela la gente (tanta gente) non vede il proprio salario, non sa se mandare i figli a scuola perché non sono in sicurezza le scuole, non sanno i lavoratori cos’è più un rinnovo contrattuale, dove molte volte fare la spesa per mangiare è un odissea, dove nonostante il popolo abbia detto di no lo scorso 2 dicembre a un pacchetto di leggi che annulla la sovranità del popolo (ivi inclusa la rimozione dal codice civile del concetto di proprietà privata)il signor presidente Chavez sta introducendo un numero abnorme di leggi che riportano verso la direzione alla quale il popolo ha detto no il 2 dicembre scorso. Certo che l’america latina ha il diritto ad essere rispettata, ci mancherebbe. Occhio ai paroloni di Chavez.In questo momento stanno venendo fuori storie di finanziamenti illeciti di diversi personaggi del governo e di connessioni della milizia Venezuelana con il narcotraffico, e mi fermo qui. Siamo proprio sicuri che tutto questo vociare del signor presidente Chavez sia vero? Credetemi io non ho nulla ne contro ne a favore di Chavez,ma Venezuela ha bisogno di essere governata bene e suoi cittadini di vivere nello stato di diritto. Queste due semplici cose non esistono più lì.
stortini | 13 settembre 2008 11:13 | Rispondi
Andate a questo link, c’è una intervista a Teodoro Petckoff (uomo di provata fede politica di sinistra) e traete le vostre conclusioni.
http://www.venezuelapress.com/2008/09/la-entrevista-12-de-septiembre-2008-rctv-internacional-5/
Gennaro Carotenuto | 13 settembre 2008 12:04 | Rispondi
Caro Stortini, va tutto bene, ma non pretenderai certo di venire qui a insegnarci chi è Teodoro Petkoff e venderci che sarebbe di sinistra. Cfr. per esempio: http://www.gennarocarotenuto.it/1128-gente-di-caracas-la-restituzione-di-voce-le-bugie-dei-media-e-le-svastichine-di-teodoro-petkoff/
grazie comunque della collaborazione
stortini | 13 settembre 2008 12:13 | Rispondi
Nel link
http://elobservador.rctv.net/Secciones/VerSeccion.aspx?SeccionId=121
troverete le seguenti interviste di ieri. Secondo me, per chi è interessato a sapere di più sulla situazione politica in Venezuela questa può essere una parte d’informazione valida. Vedete l’intervista al Capitán Javier Nieto Quintero. Si profila la tortura e la violazione dei diritti di un essere umano.
Viernes 12 de septiembre
Historias y titulares (Duélale a quien le duela) I
Historias y titulares (Duélale a quien le duela) II
Historias y titulares (Duélale a quien le duela) III/Cilia Flores y “magnicidio”
Teodoro Petkoff (Editor Diario Tal Cual) I
Impasse entre Cilia Flores e Ismael García en la AN
Ismael García (secretario general de PODEMOS) I
Ismael García II
Capitán Javier Nieto Quintero I
Capitán Javier Nieto Quintero II
Capitán Javier Nieto Quintero III
Estos versos…sin empacho son culpa de Graterolacho/Genaro Méndez (presidente de FEDENAGA)
Gennaro Carotenuto | 13 settembre 2008 12:22 | Rispondi
Ma tu sai qualcosa del golpismo di RCTV? E della disinformazione a piene mani che RCTV ha fatto e continua a fare (dicendo di essere censurata)?
Come giudichi chi organizza e appoggia un colpo di stato? Perché se giudichi positivamente il golpismo…
Hai presente che tipo di organizzazione è PODEMOS?
Potrei continuare…
stortini | 13 settembre 2008 13:08 | Rispondi
Non c’è di che!
se la CNN paga un posto di prima classe o classe economica … questi sono affari della CNN e se uno può comprarsi una villa in un bel quartiere di una città con i soldi del suo lavoro oppure eredità non mi sembra un delitto, visto che qui in Italia di gente di sinistra che si concede privilegi c’è ne’ (e fa bene se può e se si ottiene in modo lecito). Tra l’altro, se non lo sai, a Caracas avresti più probabilità di sopravvivere, non essere violentati, derubati, picchiati, ecc.
Molto bello il tuo laboratorio, e bello anche l’ambiente che descrivi,penso che se forse tu invece di andare a dormire in un akbergo fossi andato a dormire in una delle case di quelle persone che erano al corso avresti aggiunto altre emozioni e visioni. So cosa c’era in passato ma so anche in che direzione si va oggi avanti. Non ti sembra sia il caso che un popolo meraviglioso e pacifico come quello Venezuelano abbiano diritto a vivere in pace?
E secondo te, chi lo governa il Venezuela offre questo al suo popolo?
Vedi un po’ te … non insegno niente a nessuno … semplicemente ho trovato un sito dove vedo che la gente riporta notizie e io lo faccio … e tra l’altro non è l’unico posto dove lo faccio. Io come vedi ho impostato una lettera iniziale, e poi riporto dei link. A me piace la gente si faccia una idea da se (senza intermediari). Se volete andate pure al PSUV (ha vari siti ma basta battere l’acronimo su un motore di ricerca e troverete i vari siti) o su http://www.aporrea.com (o qualcosa di simile) e via di questo passo. Purtroppo o per fortuna conosco gente che sta vivendo quanto da me descritto, gente che è dovuta scappare perché altrimenti doveva essere sequestrata, persone le quali, da qualcuno o dalla semplice delinquenza con il placet di chi “governa”, subiscono violenze di ogni genere.
Caro Carotenuto ho tutto da imparare … ma nel mentre che imparo … non sono mica sorda, cieca e muta sa! Come dice la gente semplice in Venezuela: “Yo no creo en pajaritos preñados”
stortini | 13 settembre 2008 13:27 | Rispondi
So chi sono costoro e so chi è il signor presidente Chavez … tranquillo non stai parlando con uno sprovveduto. Ripeto io non sono di destra, non ho ville, sono un precario per aggiunta, e se qualcosa la mia famiglia ha se lo è guadagnato con il lavoro.
Detto questo a me sta bene una rivoluzione e sta bene anche che tutti abbiano le stesse opportunità … ma tu hai idea di cosa succede nel paese? perché se tu la vedi solo dal punto di vista di chi si riempie la bocca con frasi del tipo “yanquis di merda andatevene” … mi stai facendo capire che lo schema sul quale si regge il tuo metro di misura è limitato. Ma come può essere che in un paese che è il 3° produttore di petrolio la gente viva nelle condizioni che vive … ma tu ti sei fatto un giro per i barrios? hai mai frequentato anche per curiosità una scuola o un liceo? sei andato a vedere come funzionano gli ospedali pubblici? sei andato nelle fabriche, posti di lavoro … dove la gente comune, gomito a gomito, vive tutti i suoi gorni? Ma di cosa stiamo parlando … del sesso degli angeli o di una verità che si tocca con le mani. Hai visto cosa succede alla “morgue de Bellomonte” cioè dove arrivano i cadaveri della gente morta ammazzata durante una giornata … e non solo nella nottata … Mi permetto di chiederti di nuovo e scusami se insisto … ma tu queste cose le hai viste? Perché se il tuo giro si è limitato a circoli bolivariani, la bellissima esperienza della tua scuola, l’albergo e un giro qua e la per la città e il paese, beh manca qualcosa. E soprattutto perché chi la pensa diversamente deve non essere libero di farlo? Se quanto sopra non lo hai visto, o lo hai visto con qualcuno che ti ha organizzato il percorso … io umilmente mi permetterei di dire che ti sei perso una bella fetta di roba. Mi dispiace ma la penso così
CACHIQUE | 13 settembre 2008 22:41 | Rispondi
ehyyyyyyy tranquillos
per prima cosa posso dira a stortini che forse non è l’unico che ha vissuto o vive in barrios del venezuela e che certamente fare la spese con lo sptipendio che non aumenta mai ecc…. è vero ma sai com’era 10 anni fà beh molto ma molto peggio. Di certo c’è ancora tanta strada da fare ma non confondere l’essere “un bruto” che a volte è Chavezcon quello che è riuscito a fare in com pagnia di molti altri e cioè dare appartenenza ad una nazione ed un continente sai dopo IL COLPO DI STATO DEL 2002 x’ quello è stato dalla mia casa qui in Italia pensavo sar’ dura ora……….invece il popolo venezuelano si è riunioto cosa mai vista. Per quanto riguarda T:P: beh! da quanto tempo leggi i suoi scritti , ci sarebbero tante cosa da dire belle e non.Altra cosa sai i diritti umani un pochino sonomigliorati chiedilo a las mujeres de los minero de El Dorado y a los indegenas. E per quanto riguarda il diritto allo studio e il diritto alla SALUTEscome sai come si è evoluta la situazione negli ultimo 10 anni??’
La prossima volta che passi x i barrios ci vediamo a PETARE. Hasta pronto.
stortini | 14 settembre 2008 08:06 | Rispondi
Caro Cacique,
che le cose siano cambiate in Venezuela non ho dubbio,che c’è stato un colpo di stato fatto in modo maldestro e senza un minimo di cognizione del concetto di democrazia nemmeno,e meno ancora che di strada da fare c’è ne sia tanta.Da Petare non mi giungono notizie molto rassicuranti,ma se me lo dici tu che mi sembra ci abiti,prendo per buono tutto quello che qui riporti.Calma nel dire il popolo Venezuelano e calma ancora a dire qualcosa di riprovevole su TP.Non perché non si possa dire,ci mancherebbe! ma perché in tutto questo sta mancando la base fondamentale che qualsiasi popolo civile deve avere per poter vivere in un paese rispettoso della sua costituzione,della diversità di pensiero e della gestione della cosa comune, chiamasi Democrazia. Certo che prima la situazione era “color de hormiga” ma non mi pare ora si vada verso la strada giusta. Non so qual’è la realta che vivi, ma a me non risulta tutta questa manna caduta dal cielo.Quello che si mi risulta è che il popolo venezuelano va avanti indipendentemente dalla fede politica, che è un popolo di gente pacifica, preparata e tollerante e che davvero ha le tasche piene di un presidente irrispettoso della democrazia e della vita di chi in quel paese ci abita.Anni fa in Venezuela un presidente fu portato a giudizio (CAP) per una cifra che oggi è circa 10 volte superiore a quella per la quale egli fu mandato via (vedi il maletin di Antonini ma questa è solo la punta dell’iceberg).Il fatto che noi si possa discutere su questo spazio ti sembra poca cosa? Dall’altra parte “forse” questo non si potrà fare più se il nostro continuerà ad andare nella direzione che va.Siamo il 3°paese produttore di petrolio e non mi risulta che questo corrisponda a uno standard di vita dignitoso del popolo Venzuelano.Penso che se Bolivar fosse vivo vorrebbe di nuovo morire.Il primo cittadino del paese dovrebbe dare esempio,se questo è l’esempio siamo messi bene!Non servono salvatori della patria,ma buon senso.
CACHIQUE | 14 settembre 2008 17:38 | Rispondi
vedi.. il buon senso non è per tutti “purtroppo”. Il fatto che in Venezuela si viva in queste condizioni non è di certo colpa di Chavez perdona, ma di quelle false democrazie che erano solo ed esclusivamente della classe media in sù. La libertà vera di parola “purtroppo” in pochi paesi del mondo esiste e l’italia non è da meno e lo vediamo tutti i giorni, vedi le ultime sul Venezuela lasciando perdere i modi in cui parla Chavez e certe affermazioni che sicuramente dovrebbe migliorare ma non spiegare che la decisione di non avere amasciate americane è dovuta in seguito alla situazione che sta vivendo la Bolivia e tutti i ns cari tg non dicono nulla su quelle uccisioni. Beh! tutto ciò è molto grave. Rimarco la mia frase “IL POPOLO VENEZUELANO” x’ così è stato e non mi agito su questo punto e mi pare che sia tu a non dare libertà di espressione sui tuoi santi che tanto santi non sono x’ esseri umani come tutti noi. Purtroppo non mi pare che il Venezuela abbia vissuto una democrazia che si possa definire tale. Per quanto riguarda Antonini sono d’accordo con te e lo metto in bisaccia con Caldera e i suoi ed altri ovviamente. Ricitornando alla libertà di pensiero se esistono siti come aporrea che è di tutto rispetto, non penso non ci sia libetà visto che prima c’era solo una rete e i cari giornali e tv appoggiavano la campagna di Chavez e nel momento in cui dovevano pagare tasse e c. …. llego el golpe che te lo garantisco non fù fatto in modo maldestro ma bensi ben preparato essendo convinti che il popolo avrebbe continuato ad essere passivo e non pacifico come è vero che è. Non vorrei stupirti ma da Petare è dificile che ti possano giungere cose buone visto le condizioni di vita in cui si è ma questo da moltissimo tempo. Sai posti come Petare fanno comodo a certi politicanti. Vedi i ns scritti smentiscono che non ci si possa confrontare da visioni opposte. Con carino cachique
stortini | 14 settembre 2008 20:04 | Rispondi
Non è colpa di Chavez, ma Chavez ha dato il colpo di grazia, oppure ci manca poco per stenderci. Per favore Cacique, basta a credere nelle continue ipotesi di magnicidio, e basta a dare unica ed esclusivamente la colpa al passato. Si hai ragione, in passato di porcherie ne sono state fatte, eccome! ma basta a prendere sempre il passato come scusa. Ma come! agli inizi degli anni 90 quando Chavez fece il colpo sembrava portasse una ventata di novita (anche con il sangue dei morte in nome della rivoluzione da quel momento in poi!), e ora stiamo andando diritti come fusi verso il totalitarismo e il populismo più totale, senza un minimo di rispetto per il popolo. Ma via! La realtà è che Chavez non ha le capacità di governare, ma si di agitare le masse, e la storia insegna che chi ha agitato le masse e basta non ha mai portato nulla di buono. Tu dovesti sapere meglio di me che i militari che sono andati al potere in america latina, da chiunque fossero appoggiati, non hanno portato mai niente di buono, perché le forze armate debono essere al di fuori della politica, proprio perché sentinelle del territorio al quale servono. Chavez è un militare, suvvia! stiamo a credere sia un buon politico e stratega? E poi! basta a fare i fratelli maggiori di tutti. Una cosa è la solidarietà (cosa giustissima) altra è l’ingerenza (cosa pessima). Perdonami ma di Chavez non mi fido nemmeno un po’. E nonostante questo,io voglio arrivi alla fine del suo mandato, lo voglio fortemente, perché voglio vedere cosa fa! Ho paura porterà più scompiglio,instabilità, odio, miseria e totalitarismo. Bella soluzione rispetto al passato fosse questa! Siccome però nutro sempre una speranza, lo voglio vedere arrivare fino alla fine del suo mandato. Come diceva Romulo Betancour “ni un dia màs, ni un dia menos” e sarà il popolo sovrano che sceglierà, spero nella correttezza e trasparenza. Cacique stiamo con i piedi per terra e impariamo a essere protagonisti. Basta di salvatori della patria. Basta! Un saluto
CACHIQUE | 15 settembre 2008 17:06 | Rispondi
visto che tu sai tutto basta! Ci sentiamo a fine mandato con i prossimi candidati e programmi, che spero siano concreti come dici tu stiamo con i piedi x terra, però sempre non solo quando fa comodo. chao
stortini | 15 settembre 2008 21:13 | Rispondi
Pienamente d’accordo con te! Questa è una buona idea! Ci sentiamo a fine mandato e spero ci siano i candidati con i piedi per terra … sempre … nel rispetto del popolo Venezuelano, della Costituzione e dei diritti civili e umani. Stammi bene. Ciao!