domenica 01 agosto 2010, 05:33

Roberto Castelli, la croce sulla bandiera

Mi dicono che non sta bene dare dello “stronzo” alla gente ma è difficile moderarsi rispetto alla proposta di Roberto Castelli, che fino a ieri andava in giro a giocare con le ampolle, i riti celtici e il dio Po e che sulla bandiera della sedicente Padania ha un simbolo celtico, che vuol mettere la croce sulla bandiera della Repubblica.



  • Stampa questo articolo
  • Invia quest'articolo via mail

- Vota cliccando su OK e Wikio, per saperne di più clicca qui -


RSS Feed for This Post 7 Commenti

  1. Marco Calvanella | 30 novembre 2009 11:29 | Rispondi

    Dicono che le conversioni accadano ma con tutte le cose importanti ed urgentissime che ci sono da fare per il nostro paese sembra più la proposta di qualcuno che non ha niente da fare.

  2. francesco zaffuto | 30 novembre 2009 12:54 | Rispondi

    La Croce di Cristo è un grande simbolo religioso che merita il massimo rispetto, per il profondo contenuto dei vangeli. In passato è stata usata come simbolo di guerra; oggi, finalmente, la Chiesa Cattolica usa la croce come simbolo di pace. Anche se l’idea di Castelli è sciocca evidenzia una voglia di usare la croce come simbolo di appartenenza e di guerra. La bandiera italiana è un simbolo di libertà, nasce sulla scia della rivoluzione francese; il bianco si è finalmente liberato dal pesante simbolo dei Savoia. Ai leghisti dobbiamo ricordare le frasi di Bossi sul tricolore, pronunciate a Venezia alcuni anni fa, quando invitò a buttare nel cesso la bandiera italiana. Oggi i leghisti sono pronti a difendere la Croce nelle scuole se può essere usata come elemento di discordia e sono disposti inserirla nella bandiera italiana al posto dello stemma dei Savoia giusto per seminare discordia. La voglia di appartenenza è il seme inziale della discordia e della guerra, occorre essere vigili con la coscienza anche rispetto ad ogni stupidità.
    francesco zaffuto http://www.lacrisi2009.com

  3. il pensiero selvaggio | 30 novembre 2009 14:00 | Rispondi

    Non avete notato come il crocifisso sia difeso da persone così diverse e contraddittorie? Cosa rappresenta?

    Mi permetto di segnalare “La battaglia del crocifisso e l’insostenibile inconsistenza dei simboli”
    [http://ilpensieroselvaggio.blogspot.com/2009/11/la-battaglia-del-crocifisso-e.html]

    Buona giornata, andrea

  4. Rudi Menin | 30 novembre 2009 16:01 | Rispondi

    In effetti i leghisti sono “bravi” a trascinarti nel loro “territorio”: quello del turpiloquio.D’ impulso mi verrebbero da dire cose assai peggiori dello stronzo detto da Gennaro ma, ripeto, scivolerei in un campo che mi vede di gran lunga perdente con chi ha fatto della parolaccia e dell’ insulto (razzista) il miglior mezzo per veicolare le masse. E più delirano più raccolgono consensi.Più svuotano di senso i simboli (ma soprattutto i valori) religiosi più fungono da collante per masse desiderose di rivendicare un sentimento (meglio, un sentire) comune che definisca, in modo schizofrenico, un gruppo che appartenga a una ben precisa identità (padana ? celtica ? italiana ?). Non importano tutte le contraddizioni che, nei fatti, si rilevano nei comportamenti degli esponenti leghisti.E così tutto viene gettato nel tritacarne della politica che, vista dalla parte degli spettatori, tollera, quando non ammira, sceneggiate folcloristiche e pagliacciate da bagaglino a cui ci hanno oramai abituato (e purtroppo assuefatto) personaggi squallidi del calibro di borghezio, salvini, gentilini, tosi, oltre a bossi, il gran capo. Resto In attesa di uscire da questo triste reality-show che il “grande fratello” di Arcore e i suoi amici celoduristi ci hanno confezionato…

  5. Maurizio Guiducci | 30 novembre 2009 18:19 | Rispondi

    http://maurobiani.splinder.com/post/21788739/La+croce+nella+bandiera

3 Trackback(s)

  1. Da Italia e Padania: croce e celti. | Minitrue | nov 30, 2009

RSS Feed for This PostInvia un commento

Devi essere registrato per inviare un commento.