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Pena di morte e pena di vita

Piero de Luca: chi l’avrebbe detto…trovarci a "trepidare" per veder salva la vita di Saddam Hussein… a tanto porta la "riconquistata democrazia irachena", molto decantata. Questo vecchio ex-burattino degli americani, che un giorno aveva osato tagliarsi i fili, questo despota che ha macchiato di sangue, insieme al suo popolo, molte delle vagonate di dollari che gli sono arrivati da Occidente finirà questa notte la sua esistenza appeso ad una forca. Tutto in puro stile western, nella più genuina tradizione americana old style. Valeva la pena veder morire almeno mezzo milione di iracheni innocenti per veder morire pure (in diretta TV, ovviamente…sai che audience per gli sponsor…) un altro iracheno, sia pure un po’ più colpevole…
E mi raccomando la fretta; hai visto mai che a questo qui gli si sciogliesse la lingua e cominciasse a raccontare fatterelli scomodi per qualcun altro lì…
Che razza di mondo è mai questo, allora, in cui nulla, nessuna sofferenza, viene risparmiata a Welby e a quelli come lui, in nome di una tecnocrazia paramodernista e bigotta disgustosa e contemporaneamente non si hanno remore di creare nuovi martiri come Saddam, di cui francamente si sarebbe potuto fare a meno ?

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