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Alessio Burtone, Maricica Hahaianu e la violenza tra noi

Come tutti sono un po’ spaventato dalla violenza sociale e urbana che dietro un male di vivere che non trova espressione politica si trasforma in rancore sordo che si abbatte su chi è più disgraziato. Inoltre sono un vecchio signore educato a che le donne non dovessero essere toccate neanche con un fiore. E perciò sono, con tutta la Romania, orripilato nel seguire la solidarietà che genera l’omicida di Maricica Hahaianu.

Ma oltre che orripilato sono antropologicamente turbato dalla trasformazione di molti italiani oramai proiettati in un’era dei cattivi sentimenti senza più freni inibitori, egoismo libero, odio libero, disprezzo libero. Qualunque argomento, anche il più insultante va bene.

Quello che segue è lo scambio di commenti, una trentina finora, per la ribattuta delle mie righe sul caso nel sito di Agoravox. Se non è rappresentativo, lo è in meglio. Come ci hanno segnalato e abbiamo segnalato, in altri luoghi, e in molti bar di Roma, il momento è tutto per Alessio Burtone. E non vale neanche la pena domandarsi, come hanno fatto in molti, cosa sarebbe successo se Maricica fosse stata italiana e Alessio rumeno. Perché la risposta la conosciamo tutti.

 

(xxx.xxx.xxx.26) 17 ottobre 18:48
Dott. Bagnoli esiste ancora la libertà di espressione o no? Ognuno ha le sue idee giuste o sbagliate bisogna rispettarle, oppure lei è più razzista dei razzisti. Si vergogna di essere Italiano o l’Italia si vergogna di lei? La lascio con questo marzulliano dubbio

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(xxx.xxx.xxx.155) 17 ottobre 16:56
Spesso per essere i primi a pubblicare novità e per rendere un articolo interessante le notizie si gonfiano, assolutamente il ragazzo non è pregiudicato e non ha mai praticato la boxe (guardi attentamente il filmato, il maledetto pugno in realtà è una spinta, purtroppo molto forte, la mano è aperta), ormai è diventato il "mostro" da massacrare si giudica senza esaminare i fatti, bastano due secondi di filmato per chiamare assassino un ragazzo romano di 20 anni protagonista di una atroce tragedia….

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(xxx.xxx.xxx.155) 17 ottobre 16:41
Assassino a piede libero? Sai in realtà cosa è successo? Ha iniziato tutto la povera signora non rispettando la fila in tabaccheria, l’assassino come lo chiami tu ha semplicemente detto: ma al paese tuo la fila non la fai. Queste semplici parole, hanno scatenato la furia della donna che ha aspettato il ragazzo fuori dal negozio iniziando ad insultarlo a prenderlo a calci e schiaffi (ci sono tanti testimoni) la prima a sputare è stata la "signora", nonostante tutto Alessio va via verso l’ingresso dei treni, lei non contenta continua ad insultarlo. Alessio esasperato mentre tenta di allontanarla spingendola con forza sul volto (guarda bene la mano non ha il pugno chiuso altro che PUGILE) accade la tragedia la donna muore sbattendo la testa sul pavimento (questo secondo te è un omicidio o un incidente??). L’unica cosa a piede libero è la tua ingenuità nel giudicare una persona da due secondi di filmato.

ALESSIO LIBERO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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(xxx.xxx.xxx.101) 18 ottobre 12:01
Non esistono articoli sulle testimonianze perchè i giornali hanno bisogno del "mostro" sei rimasto l’unico ha credere quello che scrivono, in televisione ci sono state testimonianze sull’accaduto, ma nessuno ne parla deve sempre ricordarle l’avvocato, il ragazzo non ha nessun precedente penale sono stati propio i giornali che gettano fango sulle persone provano ad accaparrasi un scoop raccogliendo informazioni da dubbie fonti, tanto è vero che nessuno ha più parlato dei precedenti perchè non ci sono. Nessuno vuole dimenticare la morte della donna Alessio deve pagare, ma nello stesso tempo perchè un ragazzo che ha sbagliato (non ha spinto per uccidere ma per difendersi), deve espiare le controversie di una situazione politica molto ampia che centra. Sono deluso da Alemmano perchè prima di sparare a zero poteva informarsi meglio visto che era in Cina, magari andare a parlare anche con Alessio, o devo pensare che le sue dichiarazioni siano tali per non scatenare quelle persone che puntano il dito contro di Lui per il suo passato scomodo? Rifletti Gianni…

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(xxx.xxx.xxx.250) 18 ottobre 13:03
Caro il mio commentatore: guardi che Io non ho assolutamente detto che l’indagato sia un pregiudocato ma ho solamente detto che si trova già indagato per altri due fatti analoghi, per fortuna dalle conseguenze meno gravi. Nella lingua italiana pregiudicato vuol dire già giudicato con sentenza passata, per l’appunto, in giudicato. Ma Voi italiani la conoscete o no la vostra lingua madre? Guardate che l’italiano lo si impara andando a scuola e studiando con profitto sui libri non guardando i reality – show alla Televisione. Sergio Bagnoli

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(xxx.xxx.xxx.91) 18 ottobre 15:16
Ha ragione ho letto male ha scritto: L’Omicida, perchè tecnicamente è un’omicida – basandosi solo sulle notizie di un quotidiano. Stranamente una denuncia è derubricata (magari lei che è così colto ci spiega il significato), la seconda è una voce che non trova ad oggi riscontro, infatti solo un quotidiano ne parla. Nessuno vuole dimenticare la morte della donna o giustificarla perchè è rumena assolutamente, cosà centra il razzismo, il ragazzo chiaramente deve pagare i suoi sbagli senza sconti, ma ha dalla sua parte tutte le attenuanti, non perchè è italiano, ci sono e vanno prese in esame, è inutile paragonare il caso di Doina purtroppo non ci sono scuse (non centra la sua nazionalità) quando la punta di un ombrello finisce nel bulbo oculare di un’altra persona, quali attenuanti ci sono con un colpo mortale.

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di alessandro tantussi     (xxx.xxx.xxx.21) 16 ottobre 10:34
Egregio dottor (xxx.xxx.xxx.250,
Lei è pervicace nel sostenere NON la tesi "molti italiani sono razzistii", tesi che io ritengo quasi sicuramente vera, ma solo solo per una parte di essi, che io ritengo essere, fortunatamente, del tutto minoritaria. Lei sostiene che l’imputato non sia in galera per motivi riconducibili al razzismo. Siccome l’imputato è a piede libero, anziché in galera, per volere di un magistrato, se di razzismo si trattasse questo sarebbe da imputarsi al magistrato. LEI SOSTANZIALMENTE SOSTIENE DUNQUE, forse in modo inconsapevole nonostante Le si alaureato in legge, che l’imputato è LIBERO PERCHé IL MAGISTRATO è RAZZISTA. Questo, dottor (xxx.xxx.xxx.250, è un ragionamento logico, prima ancora che un ragionamento giuridico. Forse dovrebbe ripensarci e forse perfino dare una ripassatina al diritto penale. La sua è una tesi che non credo possa essere condivisa, né dal sottoscritto né dalla maggior parte dei lettori, spero che Lei stesso non la condivida, altrimenti sarebbe ben dura la sua eventuale professione di avvocato convinto di potersi scontrare con giudici razzisti. Ma forse Lei ha studiato in Svizzera dove risiede. Si limiti ad esercitare nel suo paese, che senza ombra di dubbio ha dato dimostrazione di un certo razzismo, fino a pochi anni or sono, nei confronti degli italiani che vi emigravano per lavoro, specialmente nei cantoni di lingua tedesca dove, affissi alla porta di ingresso di qualche bar, si leggevano cartelli del tipo: vietato l’ingresso agli itailani .
Cordiali saluti, dott. Alessandro Tantussi.

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(xxx.xxx.xxx.230) 16 ottobre 18:02
Se la "signora" avesse ucciso il ragazzo spingendolo sotto la metro, come ha affermato dinanzi a testimoni mentre litigavano, parecchi idioti avrebbero detto…

BEH, GLI ITALIANI SONO RAZZISTI…QUANTI ASSASSINI DEL NOSTRO PAESE HANNO FATTO LO STESSO? …è SOLO UNA POVERA RUMENA CON UN PASSATO DIFFICILE, IL RAGAZZETTO SE NE POTEVA ANDARE.

Nessuno però pensa a tutti gli italiani che probabilmente sono stati zitti negli anni, dinanzi a un comportamento così aggressivo da parte di questa extracomunitaria (tra l’altro molto diffuso e direttamente provato diverse volte).

La "signora" è morta per la botta a terra, non per il pugno.

Ne cadono a decine di persone ogni giorno senza morire. Le ha detto male, ma poteva evitarlo…se rompi i coglioni a 250 uomini minacciandoli, stai certo che prima o poi becchi chi non la manda giù…e così fu.

In tutta onestà, sarei il primo a prendere a cazzotti in bocca CHIUNQUE mi aggredisca…uomo o donna conta ben poco in questi casi, e preferisco di gran lunga la galera che sapere di una stronza in giro che mi ha ucciso.

Bye.

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(xxx.xxx.xxx.90) 17 ottobre 16:00
xxx 230 VERGOGNATI tutti quelli come te in galera subito. Razzista è a dir poco. Al posto tuo mi butterei sotto il treno volontariamente ..ma prima mi scuserei coi passeggeri del disaggio provocato da una nullità come te.

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(xxx.xxx.xxx.12) 17 ottobre 10:43
Un assassino ancora a piede libero? Non si puo’ tollerare e poi quante stupidaggini: il ragazzo si e’ sentito minacciato? Un grandissimo male educato prima lo prende a sputi in faccia e poi lo colpisce con un pugno, magari aveva una pistola gli sparava in faccia a lei e la sua famiglia? Deve marcire in galera ci sbatterei anche i genitori, di gente come lui libero di bulleggiare per le strade delle citta’ non ce ne bisogno.

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(xxx.xxx.xxx.155) 17 ottobre 16:41
Assassino a piede libero? Sai in realtà cosa è successo? Ha iniziato tutto la povera signora non rispettando la fila in tabaccheria, l’assassino come lo chiami tu ha semplicemente detto: ma al paese tuo la fila non la fai. Queste semplici parole, hanno scatenato la furia della donna che ha aspettato il ragazzo fuori dal negozio iniziando ad insultarlo a prenderlo a calci e schiaffi (ci sono tanti testimoni) la prima a sputare è stata la "signora", nonostante tutto Alessio va via verso l’ingresso dei treni, lei non contenta continua ad insultarlo. Alessio esasperato mentre tenta di allontanarla spingendola con forza sul volto (guarda bene la mano non ha il pugno chiuso altro che PUGILE) accade la tragedia la donna muore sbattendo la testa sul pavimento (questo secondo te è un omicidio o un incidente??). L’unica cosa a piede libero è la tua ingenuità nel giudicare una persona da due secondi di filmato.

ALESSIO LIBERO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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di maurizio (xxx.xxx.xxx.192) 17 ottobre 23:20
"Ha iniziato tutto la povera signora non rispettando la fila in tabaccheria"… oggi si muore per non aver rispettato la fila in tabaccheria… mi chiedo fino a che livello arriveremo…

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(xxx.xxx.xxx.12) 18 ottobre 10:25
In rete non c’e’ uno straccio di articolo che parli di testimoni che raccontano di schiaffi o pugni, calci o sputi da parte della donna, ma solo di discussioni e l’eloquente video. "(guarda bene la mano non ha il pugno chiuso altro che PUGILE)" La signora cade priva di sensi, dovresti prenderla tu una manata cosi’ poi ci racconti. Un male educato, un bullo ecco chi e’ l’assassino: http://www.ilmessaggero.it/articolo...

Sarai un suo amico vero? Si capisce non dallo slogan, ma dal fatto di aver messo signora tra virgolette, sei pieno di disprezzo e fai paura. Preparatevi a fare una colletta per il vostro amico, il Comune di Roma si costituira’ parte civile e fa’ bene.

ALESSIO IN GALERA A VITA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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(xxx.xxx.xxx.101) 18 ottobre 12:01
Non esistono articoli sulle testimonianze perchè i giornali hanno bisogno del "mostro" sei rimasto l’unico ha credere quello che scrivono, in televisione ci sono state testimonianze sull’accaduto, ma nessuno ne parla deve sempre ricordarle l’avvocato, il ragazzo non ha nessun precedente penale sono stati propio i giornali che gettano fango sulle persone provano ad accaparrasi un scoop raccogliendo informazioni da dubbie fonti, tanto è vero che nessuno ha più parlato dei precedenti perchè non ci sono. Nessuno vuole dimenticare la morte della donna Alessio deve pagare, ma nello stesso tempo perchè un ragazzo che ha sbagliato (non ha spinto per uccidere ma per difendersi), deve espiare le controversie di una situazione politica molto ampia che centra. Sono deluso da Alemmano perchè prima di sparare a zero poteva informarsi meglio visto che era in Cina, magari andare a parlare anche con Alessio, o devo pensare che le sue dichiarazioni siano tali per non scatenare quelle persone che puntano il dito contro di Lui per il suo passato scomodo? Rifletti Gianni…

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di Elisa Lai     (xxx.xxx.xxx.171) 17 ottobre 19:43
Trovo inutile la disputa per stabilire chi dei due sia stato peggiore. La signora è morta, e dunque ha avuto la peggio, ma questo è il risultato di un atto incivile da parte di entrambi. Al di là della nazionalità: dire che i rumeni sono attaccabrighe è come accettare che tutti gli italiani se ne vadano in giro col mandolino a suonare tarantella con un piatto di spaghetti in mano. O, per fare un esempio più calzante, sarebbe come dare ragione a quel giudice tedesco che diede una pena inferiore a un sardo che violentò una tedesca perché "i sardi sono fatti così". Grazie a dio siamo nell’era dell’individualismo e mi sembra molto infantile sfoderare gli stereotipi solo per gli stranieri.

Lui è un violento, lei pure, direi. Lui l’ha centrata con un pugno e sputata, lei l’ha inseguito, strattonato e, a quanto ho capito, insultato. Cose così succedono perché la gente non si da’ una calmata e non ha il minimo senso del dovere e della giustizia. Ti ha superato nella fila, e allora? Sei stato sgridato perché hai cercato di saltare la fila, e allora? Ha senso iniziare una guerra per averla vinta a tutti i costi? In Italia evidentemente sì.

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di Sergio Bagnoli (xxx.xxx.xxx.250) 19 ottobre 12:56
Maricica sara stata pure violenta, incivile come dice lei ma a me sembra che lei sia solamente una decerebrata e contapalle. Lei forse era una teste diretta del fatto? Leui sa per filo e per segno la natura degli insulti che i due si sono scambiati oppure parla e scrive per sentito dire? Il dott. Calarasu, cioè il Sostituto Procuratore inquirente non mi pare abbia mai detto che lei sia stata testimone dei fatti. Le ricordo che in altre occasioni Lei ha difeso a spada tratta gli immigrati di fronte alle accuse mosse loro dai vari razzisti di turno. Lei ha difeso gli immigrati di ogni nazionalità ma MAI i romeni. Quelli le stanno proprio antipatici. Il Sindaco Alemanno invece ha riportato la descussione sul tragico fatto nei binari dell’equilibrio. Ora a me pare giusto lodare il comportamento di Alemanno, indipendentemente dalal sua casacca politica. Lei, invece, che è una maledetta e vera razzista, un prodotto spregevole della più becera sinistra romana, critica Alemanno soalmente perchè è di destra. Le ricordo che anche la persona che vuole bene a tutte le razze di immigrati ma ne odia una, quella romena, è una razzista allo stesso modo del peggiore Naziskin. Si vergogni!

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di pv21     (xxx.xxx.xxx.155) 17 ottobre 19:49
L’autopsia ci dirà quale è stata la causa della morte. Il sottufficiale che ha fermato il ventenne ha dichiarato che non pensava affatto di aver commesso un gesto tanto grave. Non c’è possibile giustificazione. Ma non è certo un "mostro". Siamo di fronte ad una Generazione senza bussola che ha perso il senso del valore della vita …

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di maurizio     (xxx.xxx.xxx.192) 17 ottobre 23:03
Secondo me il punto è uno solo: la violenza genera violenza, come dice Elisa Lai, se uno dei due avesse lasciato perdere dimostrando una vera superiorità senza cercare di dimostrarlo con pugni o sputi tutto sarebbe finito li. Purtroppo la signora è morta e un ragazzo di vent’anni si è rovinato la vita e questo perché? per una stupida fila dal tabaccaio?! qui bisogna solo analizzare perché si deve arrivare a questi comportamenti, non discutere se gli italiani sono razzisti o se i rumeni sono delinquenti, piantiamola con queste stupide dispute: un rumeno muore come un italiano,un pastore muore come un miliardario… questa è la vita ma la violenza non porta a nulla se non alla stessa violenza.

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(xxx.xxx.xxx.250) 18 ottobre 13:17
Ho capito: adesso la colpa è della morta solamente perchè romena. Dispiace che NESSUNO abbia compreso che in un paese civile NON ci si fa giustizia da se e magari, anche se una persona è poco educata o perchè provocata ti insulta, mandare un altro essere umano all’ospedale o al creatore solamente perchè NON è italiano forse non è proprio la cosa più civile da farsi. Solamente le belve si comportano così. Soalmente un vigliacco può pensare di aggredire uan donna a lui fisicamente inferiore. Purtroppo da QUESTI DISCORSI INCIVILI ED INDEGNI DI UN PAESE CIVILE ho capito che ormai sono sentiti come propri dalla maggioranza degli italiani e che QUINDI L’ITALIA NON è PIù, AMMESSO CHE LO SIA MAI STATA, UN PAESE CIVILE. Faccio dunque appello al Presidente Napolitano affinchè si CONCEDA RAPIDISSIMAMENTE LA CITTADINANZA ITALIANA AL SERBO TEPPISTA IVAN BOGDANOVIC. Dopo tutto EGLI RAPPRESENTA L’ITALIA E L’ITALIANO MEDIO MOLTO MEGLIO DI CAVOUR, MAZZINO O GARIBALDI. Grazie, Sergio Bagnoli

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(xxx.xxx.xxx.91) 18 ottobre 14:47
Dottore, si goda la svizzera, se mi posso permettere nella foga contro l’italia e gli italiani ha scritto MAZZINO chi è un super eroe del cantone.

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(xxx.xxx.xxx.255) 20 ottobre 01:30
Prima di tutto vorrei apprezzare tutti i commenti, sia positivi che negativi.

Vorrei condividere qualche idee col vostro permesso…

Una volta, (quasi 80 anni fa) italiani umiliati e affamati venivano a cercare un lavoro e pane nella disgraziata Romania. E se l’hanno ricevuto.

Anche dopo 40 anni di comunismo sono dei posti in questa "bastemmiata" Romania dove se te ne vai, i contadini ti chiedono: "Ma per caso, non sai quando tornano i nostri italiani?". Le hanno guardate le case cosi come erano prima che i comunisti li cacciassero via senza ragioni o colpe. E i romeni li hanno guardato le case. Ancora lo fanno….. Sono i nonni di coloro che oggi sembrano a darvi tanto fastidio e sinceramente mi dispiace! Per tutti.

E ricordo anche una storia piu recente e piena di vergogna… quando in una Romania affamata, distrutta, in caos gli italiani faccevano turismo sessuale. E se per strada ti vedevano o ti sentivano parlando in italiano o con un italiano eri cacciata via da tutti, eri una vergogna. E gli italiani erano visti come sono i romeni per voi addesso…E la storia degli anni 1990-2000 in Romania.

Mi soprende enormemente di vedere che gli italiani che una volta facevano storia nera in Europa per la loro immigrazione si sono dimenticati le proprie esperienze e vita. Mi soprende di vedere che loro capiscono di meno di tutti una realta durissima che l’hanno vissuta fino al fondo, come se la vivono ancora i romeni. La poverta non diminuisce l’amore parentale. Alle volte e tutto cio che hanno.

Io forse sono troppo giovane e senza esperienza, pero vi chiedo umilmente di insegnarmi: come si chiama uno uccide un’altro essere umano, anche se per sbaglio? Se sei romeno non e piu valido? Perche?

Non credete che i romeni sono meno umani e che quella bambina piangera di meno o le fara meno male di scoprire un giorno che un italiano le ha ammazzato la mamma. Non pensate che la mamma di quella povera donna e meno mamma di ogni altra donna e mamma italiana.

Vi chiedo scusa per il mio italiano. L’ho imparo ancora da molto lontano del bel paese e malgrado tutto per me l’Italia rimarra sempre un bel paese (non importa cosa leggero in seguito qui).

Post Scriptum: Se questo messaggio non verra pubblicato capiro anche questo. Per la meta della mia vita ho vissuto la censura in un sistema di cui l’Occidente non sa in verita nulla. Non sa nulla perche non l’ha vissuta nemmeno per un attimo.
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(xxx.xxx.xxx.255) 20 ottobre 01:37
Che ironia! La pubblicita qui sopra dice: "con uno sms restituisci il soriso ad un bambino"… maltratato. Una bambina rimane maltrattata come persona per la vita, perche la sua mamma e stata ammazzata. Quanti sms potranno restituirle il soriso, l’anima, o… la mamma?

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