Menu 2

Rocco Cotroneo, Titolo-sottotitolo-occhiello, come ti disinformo un lettore in tre righe

Honduras, Ancora una volta possiamo vedere come la stampa italiana, quando non può distorcere l’evidenza dei fatti, semplicemente la nasconde.

Nell’articolo di oggi apparso sul corriere l’imparzialissimo Rocco Cotroneo ritiene opportuno dedicare alla protesta (descritta nel precedente post) circa quattro righe.

Ieri mattina le autorità locali hanno chiuso l’aeroporto, occupato la pista con blindati per impedire l’atterraggio dell’aereo che ha sorvola­to la città prima di desistere. Durante la dimo­strazione ci sono stati scontri con l’esercito: due manifestanti, uno dei quali un ragazzino di 12 anni, sono rimasti uccisi.

Consigli per il lettore disattento.

E’ chiaro che, la maggior parte dei lettori neanche è arrivata a leggere le quattro righe sopra citate, perchè, di fatto, molti si fermano alla lettura di titolo-sottotitolo-occhiello, per il semplice fatto che non sanno a priori se un articolo può interessargli o meno.

Allora vediamo come anche la lettura distratta di un titolo può pesantemente condizionare un’opinione.

In ordine di richiamo all’attenzione e conseguentemente di importanza:

Titolo – "Honduras, il golpista e il presidente Scontro all’arrivo in aeroporto"

Evidentissima parafrasi della canzone "Il bandito e il campione" in cui il bandito (golpista) suscita simpatia, umanità e benevolenza. Lo scontro fa pensare ad una diatriba tra due contendenti. Il disattento lettore non saprà mai che la diatriba era tra migliaia di pacifici manifestanti ed un esercito occupante.

1 – 0 Micheletti palla al centro.

Sottotitolo – Micheletti manda i tank a fermare Zelaya. Due morti.

Due morti, dove? chi? e perchè? bastava dire "Due morti tra i manifestanti" o, meglio "Morti e feriti tra i manifestanti"…invece no!

La frase è volutamente ambigua e, letta dopo il titolo, il lettore disinteressato la interpreterà come una legittima difesa da parte del simpatico burlone Micheletti.

2-0 Micheletti palla al centro

Occhiello – "La Chiesa con l’uomo forte. Accuse al Nicaragua: truppe al confine"

L’apoteosi della disinformazione si compie con questa frase.

Analisi semantica:

La Chiesa: per la nostra cultura è un’attestazione di legittimità.

Con l’uomo forte: che significa? che un golpista è un uomo forte ed un legittimo presidente un debole? che un delinquente con le spalle coperte è forte ed un onesto è debole? Certo è che dire "La Chiesa col golpe, con gli occupanti, con l’esercito, con l’oppressione" non avrebbe avuto l’effetto di legittimazione desiderato.

Accuse al Nicaragua: truppe al confine. ACCUSE AI GOLPISTI: TRUPPE SANGUINARIE E REPRESSIVE PER LE STRADE E ALL’AEREOPORTO. Questo è rovesciare completamente la realtà

4-0 Micheletti palla al centro

Come potete vedere,

fra la stampa italiana e la verità,

non c’è partita!

http://rassegnastraccia.blogspot.com/2009/07/titolo-sottotitolo-occhiello-come-ti.html

, , , , , ,