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Alice ADSL: il paese delle meraviglie; direttamente a casa tua!

Lo so, mi sembra di provare indignazione per la stecca di un orchestrale sul Titanic che affonda. E l’acqua, della sentina per altro, l’abbiamo ormai al ginocchio. Ma tanto all’umido ci siamo abituati e la puzza neanche la sentiamo più. Ascoltiamo l’orchestra…
Però il fastidio resta. Alice, adsl flat, servizio a pagamento. Accendo la mia bella macchinetta, questa mattina e, non entro in Internet ma mi appare una bella paginina che m’invita a scaricare il messanger di Alice. L’ultimo regalo, per noi utenti, affezionati, del paese delle meraviglie. Alice messanger: scaricalo ora! Mi si avverte che non posso navigare in Internet ma che per farlo dovrò spegnere e riaccendere il modem. Per altro l’operazione la devo fare due volte ed anche San Pietro ne risente. Vabbé, uomo umile capirà.
Se non ci doveste riuscire, chiamate il servizio clienti, vi aiutiamo noi, gentilmente! Quindi, oltretutto, è previsto eventuale disguido, penso.
Non entro nel merito tecnico, la cosa dovrebbe essere possibile grazie ai DNS automatici che ci portano sulle macchine di Alice ed anche facilmente aggirabile (mettendone altri manualmente). Immagino non per tutti così facile però. Aliciuccia cara non mi sembra ne faccia menzione comunque (devo usare il condizionale perché tra un gloria padre ed un avemmaria non ho perso troppo tempo a leggere tra le righe). Siamo nel paese delle meraviglie! E allora che aspettiamo a scaricare l’Alice Messanger e condividere la nostra felicità cogli altri? Siamo tutti felici, no?
Già il servizio di reindirizzamento, in caso di indirizzo WEB errato, (sempre grazie ai DNS) sul (loro) motore di ricerca di Virgilio, aveva sollevato proteste (ma ci hanno messo una lista di altri motori, raggiungibili da un link! Se vuoi cercare con altro… Ah, sì, bene, sono io che penso male; forse). Lì dei DNS se ne faceva (in realtà, “fa”, il servizio è ancora attivo) menzione e s’indicava come cambiarli. Ovvero ti entro dentro casa e poi ti dico che la serratura devi modificarla; e visto che sono gentile, ti spiego anche come… Grazie! Non è un’intrusione vera (ma comunque un’intrusione), sia chiaro, Alice non è nel mio computer (forse il paese delle meraviglie lo troverebbe davvero), ne’ può leggere miei file. Resta il fatto che io faccio un’operazione (mi collego ad Internet, sbaglio un indirizzo) e mi ritrovo da un’altra parte. Però mi “regalano” il messanger. Puoi chattare!
Questa mattina mi sono ritrovato una bella pubblicità a pagamento. Chiedo scusa a San Pietro ed anche al suo diretto capo. La sensazione non è bella. Vabbé, chissà se si possono chiamare via chat per chiedergli scusa? Nel paese delle meraviglie; si può? Ora scarico il messanger…
Il sistema ci spinge, sul nostro bel Titanic che puzza di sentina, a consumare il superfluo. Ciò che ci distingue dagli altri facendoci simili agli altri in una bella marmellata (lamponi, mirtilli; non distinguo più il sapore). Che ci fa disprezzare il vecchio e il diverso (oggetto? Sì, sì, mi riferivo all’oggetto…). Il sistema ideale ci fa pagare la sua pubblicità e ci rende felici. Chissà, forse impareremo anche a respirare sott’acqua.
Grazie!

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