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Una buona notizia da Bruxelles

Caro Raffaele, questa notizia mi ha fatto saltare di gioia! Leopoldo del Belgio è l’Hitler del colonialismo.

Non ci viene da nessun organismo dell’Unione Europea ma da un giovane scrittore, Théophile de Giraud, che lasciata per un momento la tastiera del PC o la carta e la penna, munito di un secchio e di una sufficiente quantità di vernice rossa,  ha completamente colorato il monumento equestre a Leopoldo II, re del Belgio dal 1865 al 1909  responsabile dello sterminio di milioni di africani all’epoca della colonizzazione del Congo.

L’azione di denuncia è durata appena pochi minuti. Un vero e proprio ‘blitz’.

Il pomeriggio di ieri Théophile si e’ issato con l’aiuto di una fune sulla statua in bronzo che sorge a Place du Trone, proprio a due passi dal Palazzo reale di Bruxelles. Una volta in cima ha cominciato e dopo pochi minuti Leopoldo II era ricoperto di vernice dalla testa ai piedi.

Nelle intenzioni (per altro condivisibili) di Théophile si è trattato di un doveroso atto di denuncia contro un serial killer.

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