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E ora dicono che è colpa nostra!

E ora dicono che è colpa nostra!

Femminismo a Sud

Ieri si è discusso fino allo sfinimento. La rabbia ci ha preso dai capelli in giù (e viceversa). Ogni commento ascoltato puntava il dito contro gli “elettori”. La irresponsabilità degli elettori, la incapacità degli elettori, e vivamarx (si potrà ancora dire?) che si sono accorti degli elettori.

Cioè: gli elettori sono quella parte che c’e’ ma non si vede, che da’ lavoro a tanti per ventimila euri al mese, che manda delle persone a fare i parlamentari e rappresentarli nelle questioni di cui è necessario che loro si occupino. Per un bel po’ di anni la sinistra ha solo minacciato il ritorno di berlusconi. Era il primo punto nel programma elettorale “vota noi altrimenti berlusconi vince”. Poi il centro sinistra, disgraziatamente, andò al governo e mentre governava si vedeva tutta la sua inconsistenza e la sua incapacità di rappresentare persino se stessi.

Della deriva fascista, quella che trascina a destra il paese, con la complicità e l’ampio sdoganamento da parte della sinistra di tutte le parole d’ordine che sono più credibili se vengono dalla bocca di fascisti di professione (della serie: la cultura fascista si fa in tanti, si promuove, si sollecita: non viene da sola), ci eravamo accorti tutti.

Se ne erano accorte le donne che in 150.000 il 24 novembre hanno detto di no all’uso dei loro corpi per legittimare la deportazione, la persecuzione e la caccia allo straniero, per le soluzioni securitarie e giustizialiste. Lo abbiamo detto in tutti i modi e in altrettante maniere abbiamo detto che la minaccia del “se non mi voti torna berlusconi” non funziona proprio più.

In tant* si sono chiesti: perchè, che differenza c’e’? Forse che il centro sinistra ha messo in discussione la legge trenta? O tutti i provvedimenti che rendono precario il lavoro per tanti di noi? Forse che hanno trattato meglio gli immigrati? Forse che si sono distinti per non aver inseguito pregiudizi e xenofobie e per non aver fatto pacchetti sicurezza? Forse che hanno fatto delle scelte più laiche? Hanno per caso approvato una legge sulle unioni di fatto? Hanno approvato un solo emendamento a tutela delle persone discriminate o maltrattate per omofobia? Hanno mai messo seriamente in discussione tutte quelle teorie che parlavano dei gay come fossero malati? Hanno tirato fuori una formula per tutelare la libertà di scelta delle donne? Hanno risposto con autorevolezza alle ingerenze vaticane? Hanno saputo rappresentare i tanti lavoratori e le tante lavoratrici licenziate, precarie, cassintegrate? Hanno forse saputo assumersi le loro responsabilità quando c’era da fare questa scelta?

Hanno per caso mandato a casa De Gennaro dopo il rinvio a giudizio o messo luce sulle brutte faccende del g8 di genova del 2001? Hanno fatto cessare la persecuzione politica che imperversa in questo paese e che sotto la scure della repressione più bieca sta cancellando, piegando, massacrando ogni forma di dissenso, ogni traccia di pensiero critico? Hanno difeso la memoria della resistenza? Hanno forse fatto una legge sul conflitto di interessi? Hanno rinunciato a qualche privilegio di poltrona? Hanno mezzo fine alla partecipazione dell’esercito italiano nelle guerre folli di bush?

Si sono opposti con fermezza alla mistificazione del nucleare, agli inceneritori, ad ogni fonte di inquinamento ambientale? Hanno bloccato la liberalizzazione selvaggia e l’aumento dei prezzi sulle bollette e sulla spesa? Hanno messo un freno alla selvaggia speculazione edilizia? Si sono opposti alla costruzione delle Tav, dell’alta velocità, della base Nato di Vicenza? Hanno spiegato mai alle banche che devono smetterla di fare le usuraie con i cittadini e le cittadine? Hanno mai fatto qualcos’altro a parte che stare supini a fare i primi della classe con il governo europeo e stare proni con l’america e il vaticano? Hanno combattuto contro la foga giustizialista e la voglia di linciaggio di una certa italia?

Insomma: che cazzo hanno fatto quelli di centro sinistra per meritarsi un voto? Nulla. Quindi dove sta la differenza? Tra uno di destra che finge di essere di sinistra, uno di sinistra che finge di essere di destra e uno di destra che è di destra la gente alla fine sceglie l’originale. Si sa che le imitazioni non reggono il confronto.

E la sinistra che è sparita dal parlamento, quella a cui sono state sottratte tutte le poltrone, tutti gli incarichi, tutti gli stipendi, questi disoccupati della politica, insomma, cosa ha fatto per noi mentre stava al governo?

Vediamo: ha votato sempre compatta la fiducia molte volte, ha votato il rifinanziamento della missione in afghanistan, ha votato un paio di finanziarie che fanno pena, ha votato tutto e non ha ottenuto nulla in cambio. Come dire: si è prostituita gratis. 

Eppure mille volte è stato detto che bisognava che riprendessero contatto con la realtà, perchè l’elettorato di sinistra non è strutturato. La gente che vota in quella direzione per la maggior parte vota perchè ci crede e se non ci crede più è chiaro che non vota.

Come hanno potuto pensare i dirigenti e tutta la burocrazia stanca della sinistra arcobaleno che gli elettori fossero palline da sommare per garantirgli ingresso in parlamento? E devono pur aver sentito in fase di campagna elettorale gli umori della gente e quindi sapevano che dopo aver detto tante volte agli elettori e alle elettrici che quello che facevano al governo non era affar loro forse qualche reazione potevano aspettarsela.

Perchè sapete, è proprio così. Mille volte è stato detto che era meglio se si opponevano, se puntavano i piedi, se facevano cadere il governo piuttosto che essere complici di un padrone moderato e reazionario che aveva già in mente di cancellarli dalla faccia della terra. Loro rispondevano che era necessario. Che quel governo era meglio che berlusconi. Così il fantasma di quello che diventerà ancora il presidente del consiglio italiano tornava non soltanto in fase di campagna elettorale ma anche per tenere buoni, per tentare di anestetizzare gli elettori in ogni rivendicazione, in ogni richiesta, in ogni appello che ricordava ai parlamentari che in fondo se erano lì era perchè qualcuno ce li aveva mandati.

La sinistra ha deciso di somigliare troppo al centro e dunque la gente ha scelto il centro che si candidava a governare. Funziona sempre così, allo stesso modo. Le imitazioni non funzionano e l’elettorato moderato, quello che vota i dirigenti di confindustria, vota chi gli da garanzie e non chi tenta di apparire “rassicurante” parlando di concetti come “stabilità” e “riformismo”.

Se gli operai hanno votato la Lega ci sarà pure da indagare a fondo questa cosa. Ci sono elettori ed elettrici che invece – a buon diritto – hanno deciso di astenersi, di non votare o ritengono non utile alla battaglia politica il voto o hanno votato una delle altre formazioni che a sinistra si sono presentate alle elezioni.

Perchè mai la “colpa” della sconfitta della sinistra sarebbe degli elettori, degli astensionisti, di quelli che hanno votato altrove e non delle decisioni di chi ha diretto quella sinistra? Come si fa a dire per ore nei dibattiti televisivi che la sconfitta è dovuta solo a veltroni senza fare un minimo di autocritica? Come si fa a rilanciare un progetto di sinistra credibile a partire dalle stesse facce e dagli stessi dirigenti e burocrati di partito? Come si fa a non capire che per indagare le ragioni della sconfitta bisogna perdere in arroganza, in presunzione e bisogna tornare a fare politica, quella seria, che rappresenta le persone. Come si fa a fare una campagna elettorale disgiunta in cui ci si presenta separati a livello nazionale e insieme a veltroni per dare supporto alla candidatura di rutelli a roma o per quella della finocchiaro in sicilia?

La sinistra arcobaleno deve un po’ smettere di progettare “risposte politiche” inesistenti basate sul concetto che “piccoli dirigenti di partito crescono”. Deve smetterla di fare apparizioni nelle manifestazioni organizzate dal basso per tentare di raccogliere consensi, deve smettere di fare finta di occuparsi di processi politici che non induce più. La colpa della sconfitta della sinistra sta in quella sinistra mentre tentava di spostarsi, anch’essa, a destra. Quella sinistra lì non piace. Piuttosto non si vota. Piuttosto si strappa la scheda elettorale. Piuttosto si fa altro e ci si prepara a fare politica, quella vera per le strade, perchè l’italia da ora in poi sarà il regno delle ronde leghiste autorizzate e dei mafiosi assolti per depenalizzazione dei reati.

Il programma di governo dei prossimi anni sarà così sintetizzabile:

si farà la revisione dei libri di storia con cancellazione immediata della parte relativa la resistenza;

si farà la revisione della 194; se non si toccherà la 194 comunque si provvederà a svuotarla di contenuto con decisioni e provvedimenti che saranno copiati da quelli già stabiliti nella lombardia di formigoni: sarà ordinata la sepoltura dei feti abortiti; saranno riempiti i consultori (quelli che ancora esistono) di gente del movimento per la vita; sarà reso impossibile l’aborto terapeutico; sarà negata la possibilità di vendita della RU486; sarà invece autorizzata la obiezione di coscienza di medici e farmacisti sulla prescizione e la vendita della pillola del giorno dopo e di altri contraccettivi; sarà promossa una politica per la famiglia che richiede più figli di razza italiana;

si ricorrerà ad un nuovo imbavagliamento delle fonti di informazione e di quelle indipendenti in particolare; i diritti digitali saranno definitivamente prevaricati in nome della sicurezza;

si faranno altre leggi speciali che massacreranno la opposizione antagonista;

si faranno leggi di stampo fascista che promuoveranno i valori della famigghia;

si provvederà alla immediata espulsione degli immigrati; si costruiranno altri cpt e saranno riconosciute per legge le ronde leghiste che diventeranno un corpo a se’ specializzato nel pestaggio dei rumeni e dei negri;

faranno una legge contro la violenza alle donne che baserà tutto sulla castrazione chimica e il braccialetto con microchip antistupro che piace tanto alla lega; in più prevederanno un aggravio di pena se una donna italiana viene stuprata da uno straniero;

il prossimo ministro alle pari opportunità sarà la carfagna che dall’alto della sua mirabile bonosità rappresenterà il mito della femmina accettabile per i fascisti: strafiga, valletta come piace a berlusconi, con una “immagine” e un look targato mediaset, italiana, di razza ariana, cattolica, contro l’aborto, perfetta anche per partecipare ai convegni di forza nuova; 

faranno una legge sulla editoria (prendendo a prestito quella già presentata dal centro sinistra) che cancellerà i blog liberi e metterà a tacere le opinioni critiche;

continueranno a convertire le centrali enel in nucleare (con i nostri soldi) e poi riempiranno l’italia di scorie radioattive e di altra monnezza che non si vede ma si sente, eccome se si sente; 

realizzeranno il regno della padania

faranno qualche legge che impedirà ai laici/antifascisti di parlare; di esistere. 

Faranno tante altre cose che sicuramente prevedete anche voi. Chissà: magari un nuovo venti per mille in favore della chiesa. Un nuovo concordato. Diverremo una delle tante stelle degli stati uniti. La sicilia continuerà a coltivare la propria “voglia di mafia” e ad eleggere tanti bei cuffaro per ogni stagione.

Avremo un presidente del consiglio che prometterà aumenti di pensione, elemosine ai disoccupati, contributi sulle case e nel frattempo ci toglierà centimetro per centimetro la nostra storia e la nostra libertà. Mussolini ha cominciato proprio così. Noi lo avevamo già detto. Ora possiamo non parlare più al passato: Mussolini è già qui.

Ci resta da tornare a fare i partigiani, sulle montagne, e organizzare una resistenza che non c’entra con le poltrone dei pecorari scani, dei di liberti e dei bertinotti. Una resistenza vera, che sia politica e anche culturale. Al lavoro [email protected], perchè c’e’ tanto da fare.

Ps: Ferrara è stato sonoramente trombato. Dirà ancora che gli faranno fare il ministro della sanità?

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