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E cadde como corpo morto cade

da un flash dell’ ADNKRONOS (14 Aprile 2008) “A Sandra squilla il telefonino in cabina elettorale. Arriva la Digos. Non c’e’ fotocamera ma che onta, la caduta degli dei. Della, dea. Ce l’hanno quasi piu’ con lei che con Clemente, qui”. Cosi’ il quotidiano “La Stampa” racconta il giorno del voto di Sandra Lonardo Mastella in un reportage da Ceppaloni. “Niente guardie del corpo, altre volte -continua il quotidiano torinese- il seguito dei Mastella superava le tre decine, una sporca dozzina di manifesti elettorali nella piazza del Comune, nessun comizio con Diego Della Valle, nessuna festa con cappuccino e cornetti all’alba a Beltiglio (come avvenne dopo il trionfo del 2006), pochi capannelli, e per la prima volta senza di lui… Che in effetti viene evocato cosi’, ‘Lui’. Ma piu’ che di un partito andato, questa e’ la storia di una famiglia lacerata”.