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Monumento al pentito ignoto

L’inumazione dei resti del milite ignoto presso l’altare della patria misero un punto e a capo, comunque la si giudichi, all’epopea risorgimentale.

Era il 1921, ed in Italia lo squadrismo fascista stava sopraffacendo quegli embrioni di democrazia che avevano attecchito, comunque, in quei sei decenni di storia.

Oggi che perfino un partito che si pretende "democratico" per antonomasia abdica alla lotta politica vera e propria, fatta di proposte, di organizzazione di fette di società, di critiche al presente governo del paese, ed affida alle parole di delinquenti, più o meno pentiti, il compito di surrogare un vuoto culturale ed ideale prima che politico, leggiamo anche di un altro famoso pentito.

Si tratta di un certo Vittorio Feltri che, come nulla fosse, neppure in prima pagina, rispondendo alla lettera di una lettrice, con la freddezza consumata di coloro che sono abituati alla diffamazione (ha già subito due condanne) considerata parte di una scelta di vita, dichiara di aver scritto su Boffo, cose destituite di ogni fondamento.

La sua faccia tosta lo spinge però anche qui a passare ogni misura, giudicate voi, prima infatti di dire che allo stato degli atti (di quegli stessi che avrebbero contenuto le esplosive prove dei peccatucci di Boffo) "Dino Boffo non risulta implicato in vicende omosessuali, tantomeno si parla di omosessuale attenzionato." il pentito ci fa capire che comunque anche se innocente rispetto alle accuse feltriane il Boffo è comunque corresponsabile delle proprie disgrazie, bastava che desecretasse il fascicolo.
Che si sappia il fascicolo non lo ha certo secretato Boffo ma il magistrato su richiesta della signora vittima di certe molestie che non voleva rivangare certi avvenimenti.

"Ma, forse, sarebbe rimasta piccina se Boffo, nel mezzo delle polemiche (facile a dirsi, adesso), invece di segretare il fascicolo, lo avesse reso pubblico, consentendo di verificare attraverso le carte che si trattava di una bagattella e non di uno scandalo. Infatti, da quelle carte, Dino Boffo non risulta implicato in vicende omosessuali, tantomeno si parla di omosessuale attenzionato." (il Giornale 4 Dic 09)

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