Friday 25 May 2012, 07:11

Gli articoli con tag: " Wikipedia "

L’anniversario della vergogna e le prossime elezioni comunali


Scrivo in queste ultime ore della giornata, non ho potuto farlo prima, per ricordare la grande vergogna del 18 novembre 2007, quando il primo referendum propositivo della storia d’Italia fu boicottato – e fatto fallire – dalla campagna pressante dell’Union Valdôtaine, il partito di governo, che invitava pubblicamente i cittadini a restare a casa, a non andare a votare (un invito sconcertante da parte di un partito che dopo 30 anni ininterrotti alla guida della regione un po’ di senso delle istituzioni dovrebbe aver acquisito).

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Alla FAO si ricordano che molti di loro sono gli eredi di assassini di decine di milioni di esseri umani?

"La conquista europea dell’Africa diede spesso luogo ad atrocità su larga scala. I due casi limite furono probabilmente quelli del Congo e dell’Africa Sudoccidentale tedesca (attuale Namibia).

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Per non confondere i Rom con la Romania

romaniI nostri politici dimostrano a volte un chiaro interesse a confondere le idee, e giocando sulla superficialità delle persone riescono a mantenere ben saldi certi preconcetti.
Ad esempio c’è la convinzione che Rom  e Romania abbiano una base comune.
Me l’ha fatto notare un amico commentando un recente episodio avvenuto a Padova, nel quale il PD locale ha deciso di fare concorrenza al centrodestra promuovendo una petizione per lo sgombero di un certo campo nomadi.
Non mi interessa ora giudicare questa decisione (che in questo specifico caso può anche avere le sue ragioni); penso però che possa essere utile chiarire la differenza tra i rom e i rumeni, operazione molto facile anche soltanto appoggiandosi a wikipedia e distinguendo tra le due lingue:

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Ehsan Fattahian Impiccato

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Tra psicosi e superficialità, che fare?

In medio stat virtus: per affrontare razionalmente i problemi bisognerebbe essere capaci di mantenere sempre un atteggiamento il più possibile riflessivo ed equilibrato. Nei confronti dell’influenza A, come scrive Umberto Veronesi, esiste una via di mezzo tra la psicosi e la superficialità. … Leggi tutto

Bossi e Maroni sono passati per Ellis Island

ub2(*) Ellis Island è una piccola isola che sta nel Porto di New York, vicina alla Liberty Island e di fronte  a Manhattan: dal 1892 al 1954 ha rappresentato la frontiera di ingresso negli Stati Uniti per milioni di immigranti italiani e del resto del mondo. A Ellis Island veniva condotto il controllo dei documenti di viaggio e delle condizioni di salute di chi cercava di entrare negli USA, e vi si doveva superare la quarantena. Milioni sono stati gli italiani, prevalentemente del Meridione, che la miseria ha costretto a passare attraverso questa sorta di centro di permanenza temporaneo.

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Disoccupazione e risarcimenti

Risposta di un Onorevole ad una mia lettera in cui parlavo di un apparente unico impegno solo contro persone “irraggiungibili” dimenticandosi di provvedimenti dovuti ed urgentissimi.

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Chi glielo dice ai Nostri Ragazzi che c’è il loro funerale?

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Napolitano a Torino ricorda Bobbio, protestano gli studenti “100 anni di Bobbio cancellati da 1 anno di Gelmini

Firenze: condanne per l’occupazione del consiglio comunale del 1995 : “Il sette novembre 1995 circa 200 donne, uomini e bambini fanno irruzione nel Consiglio Comunale. Anticipano l’arrivo di consiglieri e assessori. Lo scopo dichiarato era l’avvio di una trattativa con il Sindaco di Firenze per ottenere la riapertura dell’Assessorato alla Casa, allora cancellato e sostituito con l’assessorato alla sicurezza sociale. Dopo due ore di proteste, gli occupanti lasciarono spontaneamente il Consiglio. Non ci furono incidenti ma solo alcuni momenti di tensione. Nei giorni successivi tutti i partiti CONDANNARONO l’irruzione in Consiglio e fu avviata una pesante inchiesta giudiziaria. L’inchiesta arrivò ad ipotizzare, con l’aiuto di qualche “pentito”, anche l’ipotesi di reato di “associazione per delinquere”.

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Sull’obbligo della scuola pubblica

La tesi è: nell’età dell’obbligo scolastico tutti siano obbligati  a frequentare la scuola pubblica, a totale spesa dello stato. Elenco i motivi a favore:

-Se esiste solo la scuola pubblica obbligatoria per tutti, da 1 a 16 anni,  tutti saranno interessati a farla funzionare bene, se esiste anche quella privata in alternativa, chi può abbandona la pubblica, che avrà meno finanziamenti, perché i rappresentanti parlamentari dei gruppi più abbienti dirotteranno le risorse, sempre più scarse, verso la scuola privata, che spesso funzionerà a poco prezzo anche per chi non potrebbe permettersela,  abbandonando ancora di più la scuola pubblica. La scuola privata esisterebbe,  in più, per chi vuole, la sera, a totale sua spesa (lo dice la Costituzione, cfr. Art. 33. n.d.e.).

-abbiamo il bisogno di far diventare i bambini stranieri cittadini italiani. Dagli anni ’60 tutti i bambini italiani sono “diventati “ italiani grazie alla scuola e alla televisione, da un po’ di anni la seconda sta uccidendo la scuola. Come fare a “integrare” i milioni di stranieri, a farli diventare cittadini italiani, se non con la scuola?

-dopo la scuola dell’obbligo (16 anni) le scuole private e le università private esisterebbero, ma solo quelle il cui livello fosse più alto di quello della scuola pubblica o dell’università pubblica (chiuderebbero solo i diplomifici, i tre anni in uno, i Cepu, ecc.).

La giustizia pubblica, l’ordine pubblico, la sanità pubblica, la scuola pubblica funzionano meglio se esiste anche il privato?

Il futuro che ci aspetta è tutto qui, in questo film intitolato La zona .

Da vent’anni ci ammorbano le notizie con quell’arma di distrazione che è la secessione padana, intanto, in silenzio, avviene una schifosa secessione, che è quella dei ricchi dai poveri.

L’unica secessione che piace a me sta a Vienna .

Da Genova passando per il 1944 ci siamo distratti e finiti in fumo

http://www.teatroaenigma.it/filesupload/Image/La%20parola%20restituita%20foto.jpg

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Gradisca si è sposata e forse è morta

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La tabaccaia Gradisca dai seni in cui perdersi, si è sposata e forse è morta. Gradisca, quella di Fellini per intenderci, non c’è più, non c’è più nemmeno lui. Il Rex è passato da un pezzo (allego una foto che ve lo può testimoniare con una  bambina  mia madre  e  i miei nonni -  morti tutti) , anche la nave è affondata. Rimane il gerarca fascista, e gli adolescenti  che sono sedati con  altre visioni  a Rimini, forse non solo lì, dove nasceva un film dalle memorie di un grande regista italiano. Ma se volete ancora vederla,  la Gradisca è “tanta”... , possiamo partire da queste immagini accoglienti come lo erano i suoi seni, non smettete di leggere per favore, perchè tra poco arriva la parte reality pulp , la sostanza,  come lo sono quelli che fino a poco tempo fà si chiamavano “Centri di prima accoglienza”.

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L’Honduras resiste

Aggiornamento sulla situazione in Honduras al 29 settembre.
Attraverso alcuni canali informativi dell’America latina, mainstream e alternativi, cerchiamo di capire qualcosa di più.
L’ambiguità dell’amministrazione USA. La doppia faccia di Micheletti. Chi e cosa c’è dietro?

Dal quotidiano peruviano La República apprendiamo che

Reprimono gli honduregni con i gas della polizia peruviana.
23/9/09 – La polizia del regime di fatto di Micheletti in Honduras usa i lacrimogeni per reprimere la popolazione che respinge colpo di stato e sostiene Manuel Zelaya. In ciò non ci sarebbe nulla di strano, se non per il fatto che questi gas provengono dal Perù. Il ministero degli Interni avrebbe dovuto spiegare come questi gas possono venire in Honduras se appartengono alla polizia peruviana.
In un
video si vede chiaramente (a 1 min. 30 secondi) che l’etichetta sul lacrimogeno riporta: Polizia Nazionale del Perù.

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Il 29 settembre sempre presente c’è un Presidente ma io egregio presidente…

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Il peso della morte in Afghanistan


Ho aspettato il giusto, il tempo che si placassero gli animi.

Troppo facile qualche giorno addietro parlare di Afghanistan e chiedere il ritiro delle truppe.
Troppo facile invocare l’amor patrio quando chi ci esorta in tal senso spesso ha le mani sporche di sangue.

Adesso sono trascorsi alcuni giorni e scopro che la rabbia non è mutata di una virgola.

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Ladri di illusioni e biciclette, un muratore laureato a Sora….


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La segnalazione di un amico  mi porta a leggere in ritardo una  notizia del 19 settembre, quel sabato in cui  doveva scendere in piazza la Stampa e il popolo che legge ascolta guarda  indignato, Senza Bavaglio e senza Informazione  ma bisognava rispettare il silenzio per i Morti caduti in Pace e l’appuntamento è slittato, come una trasmissione  della Rai, di porta in porta, tra un ballo e un altro.

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