Wednesday 08 February 2012, 04:45

Gli articoli con tag: " Ulivo "

Peter Gomez e Marco Travaglio: dal ‘94 ad oggi l’infinita serie di insulti del premier e dei suoi

… Leggi tutto

La nuova scuola: Morucci, Mughini e Tassinari

casapound Viene da Napoli e merita un commento.

Comunicato

Si chiarisce in termini sempre più gravi quello che è successo oggi a Materdei: Una piccola piazza Navona! [...] Di sei-sette studenti, alcuni attacchinavano e altri seguivano coi motorini per monitorare la situazione viste le aggressioni già registrate su quel territorio. [...] All’altezza di piazzetta Materdei è sbucata dal vicolo una squadra di 15 persone con caschi e mazze tricolori, nella triste re-miniscenza di piazza Navona, urlando “il quartiere è nostro!”[...]
Gli studenti sono stati aggrediti con spranghe e mazze! Con sé non avevano niente se non il secchio e la scopa per attacchinare. Il tutto è avvenuto in pieno giorno in mezzo al quartiere e quindi tanta gente ha potuto vedere coi suoi occhi quello che è successo e come sono andate le cose! [...] uno degli studenti della Rete, L.T. di 19 anni, ha subito diverse botte con le mazze e in questo momento è all’Ospedale Cardarelli. I medici gli hanno riscontrato un grumo di sangue nei polmoni e un principio di enfisema (una bolla d’aria che comprime il polmone prodotta probabilmente dagli “urti” delle mazze…)

Rete antifascista e antirazzista napoletana

… Leggi tutto

Lodo Alfano e PD. Meno male che Obama c’è

Uno dei corollari (positivi?) del Nobel a Obama è che chiodo scaccia chiodo e il Partito Democratico ha la gran fortuna che non si parli più della bocciatura del Lodo Alfano. Sì, il PD perché mentre Silvio ci sguazza a far la voce grossa sono loro quelli che si sfrocoleano dalla paura di nuove elezioni. Li vedi con due piedi in una scarpa “non chiediamo le dimissioni” poi, per non offendere i loro elettori che le vorrebbero vedere chieste eccome, sospirano arrampicandosi sugli specchi “per rispetto alla Corte”.

… Leggi tutto

Lo scudo fiscale e la scuola del tradimento

Lo scudo fiscale è stato approvato. Una manciata di voti è stata sufficiente per far passare una delle leggi più criminose di questo governo. Ma ciò che più sbalordisce è il fatto che se l’opposizione fosse stata al completo, questa legge non passava. 270 a favore, 250 contrari. Un’occasione persa. 22 deputati del PD e 6 dell’UDC assenti, hanno fatto sì che la destra, nonostante fosse sfavorita dalle molte assenze, licenziasse una legge-truffa. Queste assenze sono centrali, decisive, per leggere il livello di militanza politica contro questo governo complice degli evasori. La prova di questa impostura ideologica ce la fornisce il comportamento assunto dal PD (il maggior partito di “opposizione”) al momento di votare la pregiudiziale di incostituzionalità (29 settembre 2009) promossa dall’IDV. Alla camera erano presenti in tutto 485 deputati, per avere la maggioranza erano sufficienti 242 voti. Votanti 482, astenuti 3, a favore dello scudo 267, contro 215. E’ sbalorditiva l’assenza di ben 51 parlamentari del PD e 8 dell’UDC che ha determinato il fallimento della pregiudiziale di incostituzionalità. Adesso sono recidivi. Non hanno scusanti. A ciò si aggiunge pure la beffa mediatica. Urlano davanti ai microfoni dei giornalisti contro questo governo, dissimulando la loro irresponsabilità verso la società civile. Un livello di opposizione inesistente nei fatti, ma mediaticamente infarcito di parole urlate. Lacrime di coccodrillo davanti alle telecamere, assenteismo alla camera. Come leggere questo fenomeno? Se messo a fianco ad altri fenomeni analoghi, scopriamo un ruolo tutt’altro che oppositivo dell’opposizione.

… Leggi tutto

Referendum: c’erano Silvio, Umberto e io…

giovanniguzzettaSono sempre stato contrario al boicottaggio dei referendum, il craxiano andare a mare.

Ho sempre pensato che chi raccoglie le firme ha diritto ad una risposta che evangelicamente può essere solo un “Sì” o un “No” e che il di più dell’astensione venga dal demonio. Per una volta che mi ero convinto che andare a votare “No” fosse deleterio, considerando l’imposizione di un bipartitismo coatto assolutamente antidemocratica (e fare solo il gioco di Papi) e quindi mi ero piegato alla logica dell’astensione, scopro di essere sulla stessa barca di Berlusconi e Bossi.

… Leggi tutto

Ricostruzioni Siciliane con Croce

http://www.iccd.beniculturali.it/immagini/documentazione/full/Tolentino%20ex-voto%202_480.jpg/

Raccolgo qua e là da  pubblica corrispondenza e stampa che il 25 maggio "L’ex procuratore aggiunto di Messina, Pino Siciliano, e’ stato arrestato con il beneficio dei domiciliari su richiesta della procura di Reggio Calabria con l’accusa di concussione e tentata concussione. L’inchiesta si riferisce alla ristrutturazione dell’albergo Castellammare di Taormina (Me): all’ex sostituto procuratore, titolare dell’inchiesta, viene contestato di avere condizionato alcune vicende di carattere amministrativo relative a controversie tra il comune di Taormina e due imprese. Una delle imprese e’ la Impregilo che doveva interessarsi della gestione dei parcheggi, l’altra la Decisa Srl che stava curando la ristrutturazione dell’albergo".

… Leggi tutto

Michele Salvati: Ritorno a sinistra

new_deal La profonda recessione economica nella quale siamo incastrati dimostra che il modello di «sregolazione » — adottato e imposto dagli Stati Uniti a partire dagli Anni ’80 del secolo scorso e diffusosi in seguito in (quasi) tutto il mondo—non funziona bene. Funziona male, quanto meno, per il settore finanziario, la cabina di regia dell’intero sistema. Questa è ormai convinzione diffusa, accettata obtorto collo anche da coloro che fino a ieri sostenevano che le banche e le istituzioni finanziarie in genere sono imprese come tutte le altre e devono essere lasciate libere di scorazzare per il mondo e farsi concorrenza con il minimo impaccio regolativo, alla ricerca del massimo valore per i loro azionisti. Da questa convinzione segue che occorre impegnarsi — parlo sempre per il settore finanziario — in un poderoso sforzo di ri-regolazione, la cui intensità e i cui contorni sono delineati al meglio dalla «Turner Review» (A Regulatory Response to the Global Banking Crisis) presentata pochi giorni or sono al governo inglese da Lord Adair Turner, presidente della Financial Services Authority, e che costituirà uno dei documenti di base del prossimo G20. … Leggi tutto

Il fallimento strategico del PD, una prospettiva costituzionale di politica economica

 

Ho trovato l’analisi che segue, Cavallaro è un magistrato, Realfonzo un ordinario di economia, la più calzante e meno contingente che si è potuta leggere in Italia, a dimostrazione che il giornalismo partecipativo, come quello di Economia e politica, supera sempre più spesso per mani libere, competenze specifiche ed onestà intellettuale quello mainstream (gc).

Luigi Cavallaro e Riccardo Realfonzo – 18 Febbraio 2009

Le dimissioni di Walter Veltroni da segretario del Partito democratico hanno un significato eminentemente politico, ma segnano anche un punto di svolta nella contesa tra paradigmi alternativi di politica economica.

… Leggi tutto

Il Giornale. Quei quattro killer pronti a finire il Partito democratico

Chi romperà per primo il Pd? Questa domanda non nasconde né un concorso a premi né un auspicio. È la domanda politica del giorno, viste le tensioni che attraversano il partito maggiore dell’opposizione e i segnali di dissociazione che vengono da diverse parti del gruppo dirigente. I sospettati sono almeno quattro. Possono dichiarare finita la partita del Pd i rutelliani, i dalemiani, i prodiani, i cacicchi. Potrebbe accadere che lo facciano tutti e quattro assieme.

… Leggi tutto

Le primarie al PD vanno bene solo se preconfezionate

Quella che segue è una storia interessante. Il PD fa votare gli immigrati nelle primarie per il sindaco di Suzzara, paesone del mantovano. Questi, come quando Niki Vendola in Puglia sbaragliò il campo, invece di testimoniare quanto è bello e democratico il PD scelgono con la loro testa un outsider, che vince. Gli immigrati in pratica non hanno votato in maniera bulgara la candidata “portata dal partito”, come si sarebbe detto al tempo del “centralismo democratico” che solo Diliberto rivendica ancora ma tutti applicano. E allora… (gc) A questo articolo vi è stata una replica qui.

… Leggi tutto

Ignazio La Russa

ignazio_la_russa_4a5d Ma l’avete sentite quanto è felice il Ministro della Difesa Ignazio La Russa di mandare l’esercito a Castelvolturno?

“Faremo dei check point!” strilla (si dice posti di blocco, ma vabbé) e te lo vedi con gli occhi brillare correre giulivo a casa a mettersi la mimetica.

Ma l’ha fatto il militare o è un imboscato come George Bush?

Walter Veltroni al Teatro Lirico?

Walter Veltroni ha chiuso ieri la festa del Partito Democratico a Firenze. Per Veltroni l’ex-ministro Arturo Parisi ha offeso gli elettori, Antonio di Pietro “ha tradito” e Rifondazione (con un salto logico degno di George Bush) è terrorista.

… Leggi tutto

Le minestre delle ministre

Nella minestra del Ministero dell’ Istruzione, si scopre un nuovo sapore: Mariastella Gelmini spiega che “in tre anni taglieremo 87mila posti di lavoro: è un percorso obbligato”. … Leggi tutto

Italia 2008: la morte della sinistra e il fallimento del Partito Democratico

Se c’è una cosa che non sopporto in queste ultime ore di tremenda amarezza per la vittoria di Berlusconi e della Lega – che prefigura un quinquennio peggiore di quello 2001-2006 (quando a smorzare la violenza della politica del cavanserraglio berlusconiano c’era perlomeno l’Udc di Casini) sono i toni soddisfatti dei vari leader del Pd. Di cos’hanno da essere soddisfatti? Secondo me di nulla e basterebbe dare un ‘occhiata ai numeri per capirlo. … Leggi tutto

Che noia mortale! Neanche il confronto in TV tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni ci potrà salvare

Berlusconi Io mi annoio, non so voi. Mortalmente. E’ una "drôle de guerre" che tale resterà. Non c’è più la politica signora mia. Non ci sono più gli ideali, oltre che le ideologie, ma non c’è più neanche tutto il resto, neanche più l’amministrare l’esistente. Una volta si aspettavano le elezioni in un crescendo di emozione.
Adesso tutto sta scivolando via senza sussulti in un paese dove tutti sanno che tutto va male, ma così male che tutti pensano che tanto peggio di così non potrà andare, e allora si tranquillizzano.

… Leggi tutto