di Gennaro Carotenuto, martedì 7 aprile 2009, 07:30
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«Il Napoli Calcio devolverà l’incasso della prossima partita a favore delle vittime del terremoto d’Abruzzo. Chi è sopravvissuto ha bisogno d’aiuto e tutti gli italiani si devono mobilitare». Lo ha annunciato Aurelio De Laurentiis, presidente del club azzurro, intervenendo nella diretta in onda in simulcast dalle 21 di questa sera su Skyuno e Sky Tg24 che, oltre ad aggiornare sui danni e le conseguenze del terremoto in A.
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di Gennaro Carotenuto, sabato 20 dicembre 2008, 13:24
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di Gennaro Carotenuto, sabato 20 settembre 2008, 08:28
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Italia, Media, Neoliberismo, Società
Qualche dirigente calcistico, vedi Antonio Matarrese, è un troglodita, vecchio, traffichino. Si fanno i soldi lo stesso, in maniera più artigianale. Qualcun altro è avanti, molto avanti e pensa al calcio del futuro, al calcio entertainment globale, al calcio puro business.
Pensa allo Stadio virtuale dove se vuoi entrare dal divano di casa tua, puoi farlo con la carta di credito alla mano e sennò stai fuori. Senza neanche il diritto di cronaca. Chi paga invece può stare ovunque, a Shangai, a Seul o a Los Angeles. Chi è tra i più avanti di tutti è Aurelio de Laurentiis. Sta rifacendo grande il Napoli, ma sta facendo anche un esperimento pilota. Interessante ma anche inquietante per chi pensa al calcio ancora come una passione popolare.
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di Gennaro Carotenuto, venerdì 12 settembre 2008, 09:14
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Italia, Politica italiana, Società
A 12 giorni dall’incontro Roma-Napoli, e dallo sfasciare di un treno da parte di alcuni mentecatti pseudo tifosi del Napoli, il pugno di ferro e la tolleranza zero del ministro degli Interni Roberto Maroni hanno partorito il topolino e sparano nel mucchio trasformando le responsabilità penali personali in colpe collettive.
Ci hanno detto per giorni che c’erano i pregiudicati e i camorristi, ma non sono andati a prenderli. Nessun teppista è stato arrestato, né condannato per direttissima. C’erano perché c’era un piano criminale o c’erano perché anche un pregiudicato è libero di andare allo stadio? Non è dato saperlo.
La sostanza è che nessuno è stato fermato, nessuno è stato sottoposto a DASPO (il provvedimento di polizia che impedisce l’accesso agli stadi) né costretto a pagare i danni, l’unica cosa sensata in un paese normale. Insomma il treno non lo ha sfasciato nessuno e viene da domandarsi come faccia la Polizia a beccare degli assassini se non è capace di prendere dei semplici teppisti.
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di Gennaro Carotenuto, giovedì 4 settembre 2008, 07:31
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Italia, Società
Il Tele Giornale Regionale della RAI della Campania presenta una serie di immagini e interviste dalle quali si evincerebbe che i tifosi del Napoli diretti a Roma non sarebbero stati protagonisti di scontri di alcun tipo. E che le immagini mostrate ossessivamente da domenica, e presentate col titolo “l’orda”, farebbero vedere solo un gruppo inadeguatamente numeroso di persone; vanno di fretta perché hanno fatto tardi alla partita, ma non stanno invadendo alcunché ne minacciando alcuno.
A Napoli, inoltre, almeno 4.000 dei 5.000 avevano sia il biglietto dello stadio che quello del treno, ma per questo bollino rosso ferroviario (5.000 persone riempiono almeno 4 treni) non era stato predisposto nulla da FS che però aveva venduto lo stesso i suoi bravi biglietti. In soldoni, è la tesi ventilata del TG della Campania, se uno autorizza a muovere tutte insieme 5.000 persone e non predispone nulla, poi queste 5.000 persone imbottigliate in una stazione saranno protagoniste/vittime automaticamente del caos. Loro e chi altro si trovava lì con altrettanto diritto a viaggiare.
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di Gennaro Carotenuto, domenica 10 giugno 2007, 17:30
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Aurelio de Laurentiis: "Fino adesso abbiamo visto solo il trailer, il film vero deve ancora incominciare".
Parole chiave: Calcio, Napoli, Cuore azzurro, SSC Napoli, Napoli in A, Calcio Napoli, Aurelio de Laurentiis
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di Gennaro Carotenuto, domenica 6 maggio 2007, 09:33
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Il Napoli -parlo di calcio- ieri ha pagato un po’ di dazio alla fortuna perdendo a Mantova 1-0 per un autogol. Ha avuto tre infortunati, due nei primi venti minuti, e ha giocato tutto il secondo tempo in dieci per la giusta espulsione del difensore Ruben Maldonado. Espulsione definita giusta anche dal direttore generale Pierpaolo Marino e in nessun momento ci sono stati episodi che hanno sollevato proteste da parte del Napoli. Pace.
Stamane però arriva sulla mia scrivania un’ANSA che mi fa sobbalzare. La senatrice Maria Burani Procaccini (nella foto), insegnante di Terracina eletta nelle liste di Forza Italia, membro della commissione parlamentare per l’Infanzia, ha rivolto un’interrogazione urgente al ministro Giovanna Melandri per chiedere “se risultano fondate le voci di possibili ritorsioni contro il Napoli, forse per … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, domenica 1 aprile 2007, 16:11
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Ieri ho assistito alla partita di calcio Napoli-Bari. Il Napoli ha giocato malissimo e il risultato finale di 1-1 è del tutto legittimo. Ma vorrei fare una riflessione.
Il Bari, una squadra di classifica medio-bassa, ha portato via un ottimo punto da Napoli (ora terzo in classifica, dopo aver dilapidato un capitale) giocando addirittura con sette giocatori di meno di vent’anni provenienti dal suo vivaio. Ma lo ha fatto in un modo che palesa la diseducatività del calcio come sport, almeno … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, mercoledì 7 febbraio 2007, 10:27
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Caro Aurelio de Laurentiis,
ti sento protestare vibrantemente contro la chiusura degli stati non in regola col decreto Pisanu, addirittura parlare di fascismo, e non capisco.
Il fascismo aveva il culto dei rituali pubblici, dell’organizzazione delle masse, in squadre, manipoli, bande nere. Ammetterai che la "pretesa" di permettere alle famiglie (nella foto il nostro Robin Hood, Emanuele Calaiò con il figlio Jacopo) di ritornare allo stadio in sicurezza vada in tutt’altra direzione.
Hai avuto in gestione dal Comune di Napoli il San Paolo, come è giusto che sia, ma quella gestione comportava farsi carico … Leggi tutto
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