«E allora ci penserà il prossimo sindaco fascista, che così vi prenderà più sul serio»
da No(b)logo Il giovedì scorso (25/6) a Napoli si è svolta la manifestazione / fiaccolata di protesta contro le ripetute violenze omofobe che continuano a ripetersi nella zona di Port’Alba, piazza Bellini, a due passi da Santa Chiara per intenderci. (vai alla cronaca)
Da napoletano non ho mai creduto alla storia di Napoli città tollerante ed accogliente.
Mi ricordo i foschi ultimi anni 70, seguiti alla stagione di ripresa del periodo Valenzi, con le ripetute violenze fasciste, e ricordo gli angosciosi anni di fuoco della violenza camorristica, un crescendo durato per tutti gli anni 80.
L’illusione di una Napoli piccolo borghese, falsamente bonaria e "filosofa", di saper galleggiare su un’altra Napoli viscerale, violenta, camorrista, sottoproletaria, … "senza bagnarsi" … è un mito antico, falso, coltivato nell’ipocrisia dei salotti.
Eugenio Viceconte su http://www.gennarocarotenuto.it