Friday 25 May 2012, 06:40

Gli articoli con tag: " Reporter senza Frontiere "

Taglia e (ri)cuci a La Repubblica

Il quotidiano la Repubblica, nel numero di oggi, ha pubblicato uno stralcio della mia lettera, leggibile nel sito, sul rilevantissimo caso dei giornalisti prezzolati dal governo degli Stati Uniti per scrivere notizie false su Cuba, e licenziati da diversi media della Florida.

Ho ricevuto una gran quantità di email e di telefonate di amici in merito. Molti avevano già letto la lettera in versione integrale, e qualcuno mi invitava perfino a denunciare il quotidiano romano. Non solo non ci sono gli estremi di una denuncia ma è molto interessante analizzare le scelte di chi ha operato i tagli sulla mia lettera originale. Entrando nell’articolo (cliccare su “Leggi l’Articolo“)  si possono vedere esattamente i tagli operati.

Mi rallegra -e molto- il fatto che finalmente -per la prima volta nella vita- i lettori di Repubblica abbiano potuto leggere che … Leggi tutto

Come mai la Repubblica, pur avendo un corrispondente a Miami, buca le notizie da Miami?

Gentile direttore de La Repubblica, Ezio Mauro,
i giornali di tutto il mondo riportano una notizia che la Repubblica, il quotidiano che lei dirige, mi risulta bucare completamente. Almeno nove giornalisti di tutti i più importanti media della Florida, sono stati licenziati in tronco perché è stato dimostrato che prendevano migliaia e a volte centinaia di migliaia di dollari dal governo degli Stati Uniti per confezionare notizie false e tendenziose su Cuba.

I coinvolti sono tutti nomi molto noti, e la cosa è gravissima non tanto rispetto a Cuba ma per quello che rappresenta un fatto così grave per la libertà di stampa del mondo. Se ad un paese -Cuba- dove da decenni vige una stretta censura informativa si replica con la sistematica manipolazione e falsificazione dell’informazione su … Leggi tutto

L’Italia come il Messico: cosa c’è dietro il sondaggio taroccato di Berlusconi

Silvio Berlusconi ha presentato un sondaggio taroccato che lo lancerebbe verso la riconferma. Gran parte della stampa lo ha criticato ma non sono i motivi sociopolitologici a doverci preoccupare. Il problema è che Berlusconi si è rivolto ad un’agenzia specializzata nei “regime change” (cambiamenti di regime), nei trucchi sporchi e nella manipolazione dell’opinione pubblica. Il sondaggio è solo un passaggio di una strategia occulta? Con la casa di sondaggi PSB sono al lavoro in Italia anche le altre agenzie che solitamente la accompagnano, la Freedom House, la National Endowment for Democracy, o “Democracy Watch”? Per la PSB il sondaggio è un’operazione commerciale o è parte di un progetto politico statunitense per influenzare il voto politico italiano? Ecco perché quelli che stanno dietro questo sondaggio devono preoccuparci molto.
di Gennaro Carotenuto … Leggi tutto

Eroi e no

Quello nella foto è Carlo Urbani.

Carlo Urbani è stato un eroe ed è morto da eroe. Era un medico (“medico senza frontiere”, nulla a che vedere con “reporter senza frontiere”) che spese la sua vita tra l’Africa Centrale e l’Indocina per curare malattie causate dall’ingiustizia e morì in Vietnam contagiato dalla SARS.

L’appiattimento comunicativo ha dimenticato ben presto Carlo Urbani (a questo link l’associazione), un medico silenzioso e proprio per questo scomodo.

Oggi quello stesso appiattimento mediatico, strumentale a giustificare la continua aggressione del popolo iracheno, ci vorrebbe obbligare a comprare a scatola chiusa un altro presunto eroe, Fabrizio Quattrocchi.
Timorosi delle critiche tutti si uniscono al coro … Leggi tutto

Quello che mi fa impazzire

Quello che mi fa impazzire è che se l’ascaro dell’impero Alejandro Toledo viaggia in Medio Oriente va tutto bene, se ci va Hugo Chávez invece sono tutti preoccupatissimi. Quello che mi fa impazzire è che se Israele espelle un giornalista, questo era sicuramente un pessimo giornalista, mentre se un giornalista è espulso da Cuba questo è un “Reporter senza frontiere”, leso nel suo inviolabile diritto di informare.
Quello che mi fa impazzire, in un pianeta abitato da 5 miliardi di contadini quasi tutti poveri e senza terra, è che parlare di riforma agraria sia ritenuto “irresponsabile”. E che Lula non si sbrighi.
Quello che mi fa impazzire è trasformare poche decine di ascari a libro paga del governo degli Stati Uniti in “dissidenti”, svilendo così e ridicolizzando il dibattito necessario su democrazia e opposizione a Cuba.
Quello che mi fa impazzire è che Fabio di Celmo, italiano ammazzato a Cuba dal terrorismo dei buoni, sia un morto di serie B, che il suo assassino, Posada Carriles, sia considerato un combattente per la libertà e che il governo italiano non ne chieda l’estradizione.
Quello che mi fa impazzire è che il dibattito sul nucleare in Italia sia tra nuclearisti “responsabili” e antinuclearisti “irresponsabili”. Ma se è Hugo Chávez a volere costruire una centrale nucleare il dibattito si ribalta e i nuclearisti sono “pazzi irresponsabili” e quelli che vogliono impedire che il Venezuela si doti di quello che in Italia è il “sol dell’avvenire” ma per il Venezuela non va bene, questi sono invece i “seri e responsabili”.
Quello che mi fa impazzire è quanto mediocre, eterodiretta e irresponsabile sia la stampa di questo paese.