Friday 25 May 2012, 06:32

Gli articoli con tag: " precarietà "

Ciclismo e posto fisso

L’interpretazione dell’uscita del commercialista di evasori, come dice D’Alema (ogni mille una l’azzecca anche lui), sul posto fisso, è difficilmente interpretabile, e infatti tutti sono spiazzati. Ma diventa chiara con gli occhiali del ciclismo, un nuovo strumento interpretativo.

… Leggi tutto

Messina Viareggio… una stagione italiana di catastrofi e stragi non accidentali



http://pisainformaflash.comune.pisa.it/media/img/images/1858_Lavori%20in%20corso.jpg

… Leggi tutto

Carte Revolver e Taranta Precaria ai vertici legali dell’American Express Italia ?

http://www.babbe.it/opere/storiacontro46.jpg

Quanto scrivo e titolo, appende un punto interrogativo, non per i presunti indagati ma per il tema Banche Informazione e Lavoro che è tutto ancora da "raccontare", in quanto armato, e di armi ne possiedo niente se non i tasti la penna e la memoria: andiamo avanti, lo farò anch’io.

" Due rappresentanti legali della sede italiana di American Express sono indagati dalla Procura di Trani con l’accusa di truffa e usura aggravata in relazione ai tassi di interesse applicati alle carte di credito del tipo Revolving "Gold Credit".

… Leggi tutto

A settembre si muore meno Impressioni…

In Italia a settembre si muore meno, merito del sole e delle vacanze estive: “la bassa mortalità in Italia e in altri Paesi del Mediterraneo nel nono mese dell’anno sarebbe dovuta all’effetto fisiologico di un’aumentata sintesi della vitamina D, combinato con i benefici dell’ozio anti-stress nei giorni di ferie”.

Trovo  altre Impressioni di Settembre e vado a ritroso.

… Leggi tutto

Rabbia istruzioni per l’uso ovvero, pomeriggio a Livorno

Un episodio apparentemente insignificante, i segni del cambiamento dei tempi,la rabbia male indirizzata.

… Leggi tutto

Ladri di illusioni e biciclette, un muratore laureato a Sora….


http://www.torricellapeligna.com/photogallery/amici_friends/Gruppi%201946-05%20muratori.jpg

La segnalazione di un amico  mi porta a leggere in ritardo una  notizia del 19 settembre, quel sabato in cui  doveva scendere in piazza la Stampa e il popolo che legge ascolta guarda  indignato, Senza Bavaglio e senza Informazione  ma bisognava rispettare il silenzio per i Morti caduti in Pace e l’appuntamento è slittato, come una trasmissione  della Rai, di porta in porta, tra un ballo e un altro.

… Leggi tutto

Femminicidio culturale

… Leggi tutto

Manifesto per una nuova politica aggiungo non liberatemi lo facciamo da soli o quasi


http://www.suonidalmediterraneo.it/files/Image/festival%202009/maria%20e%20iose_1.jpg

… Leggi tutto

I costi aggiuntivi e vivi della ThyssenKrupp

http://orcobaroldo.myblog.it/media/01/01/1d1e7d63def316bce16012fbc7114bb0.jpg

Questa è la notizia che viene da  Dusseldorf  oggi  9 settembre 2009: ” Il gigante dell’acciaio ThyssenKrupp stima costi aggiuntivi per 2 miliardi di euro nell’esercizio finanziario 2008/09 e quindi pensa di vendere una parte notevole del suo patrimonio. Lo scrive il quotidiano ‘Die Welt’ nella sua edizione online. ThyssenKrupp, quindi, avrebbe intenzione di vendere la controllata , che ha un fatturato di 430 milioni di euro e ha 9.000 dipendenti che forniscono servizi di pre-assemblaggio per l’industria automobilistica, dei servizi e dell’industria alimentare”.

… Leggi tutto

La precarietà come freno alla crescita

precariato2 Guglielmo Forges Davanzati

La crisi del pensiero liberista si manifesta, al momento, come riconoscimento della necessità di un maggior intervento pubblico in economia, quanto più possibile temporaneo, e preferibilmente limitato alla sola regolamentazione dei mercati finanziari. Nulla si dice sulla deregolamentazione del mercato del lavoro, ben poco se ne dibatte, e si stenta a riconoscere che, nella gran parte dei casi, si è trattato di un clamoroso fallimento per gli obiettivi espliciti che si proponeva: così che la ‘flessibilità’ del lavoro resta, anche in regime di crisi, un totem.

… Leggi tutto

Zelaya: torno in Honduras, se dovesse capitarmi qualcosa, il generale Romeo Vásquez Velásquez sarà il responsabile della mia morte.

La democrazia ha un prezzo e sono disposto a pagarlo. Intervista al Presidente honduregno, Manuel Zelaya, rilasciata a Giorgio Trucchi per l’Associazione Amicizia e Solidarietà Italia – Nicaragua, è ripresa da www.infoaut.org

Dopo la conclusione della conferenza stampa con il presidente costituzionale dell’Honduras, Manuel Zelaya Rosales, che si è svolta nell’ambasciata di questo paese a Managua, salgo sulla macchina con cui si spostano il presidente ed il suo ministro della Presidenza, Enrique Flores Lanza, diretti ad un’intervista con un canale televisivo internazionale. Mancano pochi giorni o forse poche ore all’atteso ritorno del presidente Zelaya in Honduras, e nell’oscurità dell’auto cominciamo questa intervista in esclusiva per il Sistema informativo della UITA.

… Leggi tutto

Perché mi sento così indesiderata? – Lettera di un’immigrata all’Italia

L’approvazione del pacchetto sicurezza continua a suscitare polemiche. Giornalettismo ne ha parlato e ne parlerà ancora. Oggi pubblichiamo un contributo inviatoci da un’immigrata integrata, che così sfoga il suo senso di sperdimento davanti alle norme appena approvate dal Parlamento

… Leggi tutto

Mariastella Gelmini, la scuola e il signorino

Parla e sparla, avvocato Gelmini, ma lo sa bene e glielo dico chiaro: non va al cuore dei problemi e meglio sarebbe misurare interventi e parole.
L’istruzione del merito, come ha voluto definire questo giugno da Erode di cui, stia certa, renderà conto alla storia, ha un merito solo e in questo lei non c’entra davvero nulla: ha mostrato a chi vuole capire quanto vale un’orchestra se il maestro è scadente. Vale poco, avvocato, e mi fa male dirlo. Se agli strumenti ci fossero stati solo professionisti preparati e seri, questo concerto lei non l’avrebbe messo in scena: non si sarebbero prestati a far da mano per lo schiaffo che lei ha inteso dare alla didattica e alla psicopedagogia.

Colpa nostra, avvocato. Colpa di quella nebulosa che continuiamo a chiamare “docente” e che, in tanta parte del suo pulviscolo, non vedeva l’ora di sentirsi le spalle coperte da un’ondata di revanscismo becero e sguaiato per “tornare all’antico“.

… Leggi tutto

Massimo D’Alema. Più realista del re

Non m’importa di sapere se in tema di violenza politica lo statunitense Ronald Reagan, l’uomo che nel 1986 bombardò Tripoli ferocemente in una guerra mai dichiarata, vanti un pedigree più nobile di quello che può esibire il dittatore libico Muammar Gheddafi. La violenza, in ogni caso, fu inutile e il colonnello sfuggì al bombardamento terroristico americano. Allah pare sia grande e, da bambino, il colonnello era del resto sfuggito miracolosamente alla morte, saltando su una mina di Mussolini, dittatore di casa nostra, figlio dell’Italia colonialista e liberale al tempo degli eccidi di Shara Shat e padre di quella fascista: l’Italia dei gas etiopi, delle leggi razziali, delle stragi balcaniche, delle pubbliche esecuzioni e delle mortali deportazioni tripolitane.

… Leggi tutto

Stupro di Stato

Mentre il premier, uomo autoritario, per nulla autorevole, dall’alto della sua mega villa e dei viaggi su voli di stato con i suoi amici (fonte: El Pais),  dispensa lieto ottimismo sulla crisi che di certo non tocca lui né tutti i pezzi grossi che gli fanno da corte dei miracoli: il suo sessismo fa scuola e legittima sempre più, anzi dona rinnovato "splendore" alla cultura dello stupro che condiziona le nostre vite.

La tivu’ delle veline che offre corpi offesi tra una pubblicità e l’altra è la prima stupratrice del nostro paese. Così fanno le pubblicità sessiste, gli uomini che reiterano misoginia e odio verso le donne, i marchi aziendali che consumano le nostre vite per ridurci allo stato di semplici consumatrici.

… Leggi tutto