Thursday 09 February 2012, 04:10

Gli articoli con tag: " Porcellum "

Come una cozza allo scoglio, Berlusconi s’attacca al porcello

Non sono pugnalate, Fini, non è Bruto né Cassio e, nei panni di Cesare, Berlusconi fa cilecca persino come caricatura, ma trentatre sono i colpi contati, trentatre le astensioni, una raffica, e dopo la standing ovation dei fedelissimi e il patetico saluto romano, il piccolo re s’è ritrovato nudo. Nulla v’è al mondo che in eterno duri e ora sì, ora saremmo davvero alle comiche finali, se in fondo al tunnel non apparisse lo spettro del naufragio.

… Leggi tutto

Lettera aperta: costruiamo insieme un’altra Italia.

"[Questa lettera è tratta da un dibattito sviluppatosi sul sito del “Giornalismo Partecipativo” www.gennarocarotenuto.it].

Siamo uomini e donne che credono nell’altra Italia.

Quell’Italia onesta che lavora, che resiste, che vuole costruire un Paese migliore. Quell’Italia che negli ultimi tempi è stata fin troppo oscurata dall’Italia dei padroni e dei padroncini, dei furbetti del quartierino, degli speculatori, dell’ipocrisia dei benpensanti e dei figli di papà, degli evasori che dichiarano quanto un operaio e tengono lo yacht in porto, dei raccomandati e dei raccomandanti, dei corruttori e dei corrotti.

… Leggi tutto

Tafanus: il referendum è la sagra dell’incoerenza

Iniziamo, come avevamo preannunciato alcuni giorni fa, a tentare di chiarirci le idee sui referenda del 21 giugno. La base della discussione non può che essere quella di capire "chi farà cosa", quanto pesa ogni frazione, che conseguenze ci saranno sul quadro politico a seconda dei diversi, possibili esiti. Abbiamo cercato di fare una sintesi di tutto ciò partendo dai dati sugli ultimi sondaggi, e dalle più aggiornate previsioni sui comportamenti dei singoli partiti:

Referenda


… Leggi tutto

Che noia mortale! Neanche il confronto in TV tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni ci potrà salvare

Berlusconi Io mi annoio, non so voi. Mortalmente. E’ una "drôle de guerre" che tale resterà. Non c’è più la politica signora mia. Non ci sono più gli ideali, oltre che le ideologie, ma non c’è più neanche tutto il resto, neanche più l’amministrare l’esistente. Una volta si aspettavano le elezioni in un crescendo di emozione.
Adesso tutto sta scivolando via senza sussulti in un paese dove tutti sanno che tutto va male, ma così male che tutti pensano che tanto peggio di così non potrà andare, e allora si tranquillizzano.

… Leggi tutto

Sull’arte di votare al tempo del Porcellum: il caso pratico dell’Umbria

Quello nell’immagine qui sotto è un sondaggio della SWG pubblicato ieri e si riferisce alle intenzioni di voto per la regione Umbria. Se non ci sei già entra poi nell’articolo per una riflessione collegata all’articolo L’arte di votare al tempo del Porcellum.

2904_2

… Leggi tutto

L’arte di votare al tempo del "Porcellum"

126348369_c5bf813ec8Non è per niente sicuro che Silvio Berlusconi ce la faccia. Neanche alla Camera. Ma soprattutto il Senato potrebbe trasformarsi in un incubo per il Popolo delle Libertà. Se gli elettori di centro sinistra sapranno votare in maniera utile il campo per le destre sarà disseminato di mine. Ecco una breve guida su come votare a Porcella, la regione del Porcellum!

Premessa: questo articolo è postideologico. Non prende in considerazione i programmi dei diversi partiti e coalizioni ma prova a dare una risposta semplice ad un’unica domanda: come fare a far prendere meno parlamentari possibile al PDL, a Berlusconi, Bossi e Mussolini?

Per farla breve le cose al Senato stanno così: Il Porcellum è così brutto e antidemocratico che ci sono casi nei quali un elettore del PD favorisce il proprio partito votando la Sinistra Arcobaleno e viceversa.
Per un esempio pratico, il caso dell’Umbria, vedi qui.

… Leggi tutto

Articolo 27: la responsabilità penale è personale (ma quella politica è un’altra cosa)

immagine_copertina L’articolo 27 della nostra Costituzione recita: “La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte”.

Sfido chiunque a modificarne una virgola. Vorreste forse cambiare il terzo periodo in: “Le pene devono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla afflizione del condannato”? O magari cambiare il primo periodo in: “La responsabilità penale è collettiva e ricadrà sui figli del reo fino alla settima generazione”? Alzi la mano chi è d’accordo. O il quarto in: “è ammessa la pena di morte”? Oppure si potrebbe cambiare il secondo periodo in “l’imputato è considerato colpevole fin dal primo avviso di garanzia”?

… Leggi tutto

Esco di rado XVIII – Tra il Partito Democratico e la Sinistra arcobaleno

giuliettochiesa sansonetti2 Ho letto l’editoriale di Piero Sansonetti su Liberazione di oggi e ne ho ricavato un’impressione desolante. L’UNICO argomento messo in campo è che siccome il PD poi si alleerebbe con Berlusconi, cosa che Sansonetti dà per sicura al 100%, allora bisogna votare per la Sinistra arcobaleno.

Ora io mi sforzo di credere, ma magari ho torto, che per evitare di avere Giuliano Ferrara Ministro della Sanità (Salute in italiano corrente), sarebbe più utile dare addosso a Ferrara che non a Rosi Bindi. E soprattutto vorrei che la Sinistra arcobaleno competesse col Partito Democratico sui programmi e non sulle illazioni.

… Leggi tutto

Come funziona il Porcellum, un ripassino utile per molti

Camera, senato e italiani all’estero. A ciascuno il suo modello. Tra liste bloccate e candidature plurime, i cittadini non possono scelgliere chi li rappresenta ma solo il simbolo. E così il parlamento è nominato direttamente dai partiti

Matteo Bartocci – Il Manifesto

… Leggi tutto

La rosa (bianca) rubata – Maurizio Chierici

Rubare un fiore ormai non è reato. La morale si adegua al marketing della modernità. Nell’Italia politica dei Dini e dei Mastella, viados alla ricerca del marciapiede d’alto bordo; o dei Cuffaro, Previti, Dell’ Utri, insomma, gente così, il peccato sembra veniale e nessuno se ne meraviglia. Purtroppo c’è chi insiste nel brontolare con la malinconia del sopravvissuto a una morale trascurata: non si rassegna alle mani lunghe dei nostri tempi. È successo a Milano, qualche sera fa, fondazione Lazzati, Corsia dei Servi. Nel presentare il saggio di Paola Rosà, Willy Graf – Con la Rosa Bianca contro Hitler, prefazione commossa di Moni Ovadia, la piccola casa editrice Il Margine distribuisce due foglietti. E li distribuisce in ogni città dove si parla del libro: Novara, Brescia, Rovereto. Continuerà; non si rassegna. La gente deve sapere.

… Leggi tutto

Esco di rado… VIII – di Savino Pezzotta se ne sente il bisogno

Le cose si mettono male e non sembra neanche possibile un compromesso di minima. Silvio Berlusconi minaccia la calata su Roma (le marce son cose serie) di milioni (di dobloni d’oro), Umberto Bossi li vorrebbe armati e il terzo re magio (o mago), Gianfranco Fini, ha detto che di suo porterebbe l’olio di ricino. Insomma nelle radiose giornate di maggio o forse anche prima, riavremo Silvio nostro, Castelli, Tremonti, Gasparri… l’unico problema sarà per il guardasigilli. Castelli rivuole indietro la sua sedia, ma Silvio l’ha già promessa a Mastella e farà pure il fascista Tilgher sottosegretario ai manganelli.

Nel mio piccolo penso che un accordino piccolo piccolo fosse anche solo per tornare al Mattarellum converrebbe anche alle destre, ma appunto è il mio piccolo e invece Silvio è grande e Walter mostra il petto al nemico. Con quell’andremo da soli si è fatto nemici tra i nanetti (ed è oggettivamente un merito), con quel governo delle riforme fino al 2009 si è tagliato i ponti a destra (duro e puro?). Giannini su Repubblica la chiama "strategia della speranza": quella di sognare cinque begli anni di opposizione e trasformare il PD nel New Labour, con vent’anni di ritardo e ben più turibolare.

Nel senso del turibolo, intanto, col rivotare col Porcellum, c’è già in vista il 40° (quarantesimo) partitino. Lo ha già preannunciato Savino Pezzotta, uomo del Family-day, moderatissimo ex-CISL. Dice che se ne sente il bisogno…