Friday 25 May 2012, 06:27

Gli articoli con tag: " PDL "

Mafie, Stato, Televisione: la strategia della paura (CogitoErgoDigito 6)

monoscopio La televisione, troppo occupata ad imporre un modello di vita con le bollicine, non si accorge più della vita vera delle persone vere, inaridita dalle paure. Al telegiornale l’inviata, con tono impercettibilmente sdegnato e retorica pret a porter, dice che a Nola, neppure adesso che li hanno arrestati, la gente ammette di sapere qualcosa dei boss latitanti fino all’altroieri, i fratelli Russo.

Poi la telecamera si avventa sui volti sbiancati dei malcapitati passanti nolani che, colti di sorpresa, abbozzano un “non so” e un “queste cose non ci interessano” al microfono della cronista; il sottotesto del servizio giornalistico lascia a intendere con un’aurea di sufficienza che ci risiamo: eccola, la solita omertà dei meridionali.

… Leggi tutto

Infestati dal 4 Novembre con un cielo sempre più blu

http://centrostudiallevi.files.wordpress.com/2008/11/cartolina-grande-guerra.jpg

… Leggi tutto

Ciclismo e posto fisso

L’interpretazione dell’uscita del commercialista di evasori, come dice D’Alema (ogni mille una l’azzecca anche lui), sul posto fisso, è difficilmente interpretabile, e infatti tutti sono spiazzati. Ma diventa chiara con gli occhiali del ciclismo, un nuovo strumento interpretativo.

… Leggi tutto

La sciatteria della signora Gabriella Carlucci e i pasti della Cultura Bondiana‏a


http://www.inviatospeciale.com/wp-content/uploads/2009/03/gabriella_carlucci.jpg

… Leggi tutto

Lo spiaggiamento del Partito democratico (e della sinistra)

AndThenThereWereNone1945 Ieri, con la cosiddetta Convenzione, è cominciato il definitivo spiaggiamento dell’ex-aspirante nuova balena bianca che voleva essere il Partito Democratico. Parallelamente, con l’elezione di Angelo Bonelli come Presidente (autonomista come Craxi) dei Verdi, si va spiaggiando anche il balenottero di Sinistra e Libertà, che proprio non riesce a superare il suicida frazionismo pro-poltroncina del personale politico. Alla sinistra di questi lo spazio identitario del PRC sembra intanto poter congelare i propri voti meglio di quelli missini al tempo di Almirante. Se contiamo anche gli irriducibili dipietristi e la palude casinista dell’UDC, quei sei italiani su dieci che non hanno votato per Berlusconi sono per l’ennesima volta all’anno zero.

Concentriamoci sullo spiaggiamento del Partito Democratico. Concentriamoci sulla meccanica e non sulla politica ché questa resta ben poca. Ieri al PD non è bastato mostrarsi unito per non farsi rubare la scena da un Berlusconi che sembra sempre più Alvaro Vitali. Gli bastano tette e linguaggio triviale per dominare la scena. Ieri gli è stata sufficiente una parolaccia (“sputtanare” resta una parolaccia che continua legittimamente ad infastidire qualcuno) per mandare in visibilio i giornalisti che su tutte le reti godevano a ripeterla come i bambini. Così avvilivano con Berlusconi il linguaggio settoriale della politica e la stessa lingua italiana abbassandola a un malinteso linguaggio popolaresco. E dire che Dario Franceschini aveva studiato a lungo quello sciasciano “ominicchio” per far propri con ben altra eleganza i titoli dei giornali.

… Leggi tutto

Lodo Alfano e PD. Meno male che Obama c’è

Uno dei corollari (positivi?) del Nobel a Obama è che chiodo scaccia chiodo e il Partito Democratico ha la gran fortuna che non si parli più della bocciatura del Lodo Alfano. Sì, il PD perché mentre Silvio ci sguazza a far la voce grossa sono loro quelli che si sfrocoleano dalla paura di nuove elezioni. Li vedi con due piedi in una scarpa “non chiediamo le dimissioni” poi, per non offendere i loro elettori che le vorrebbero vedere chieste eccome, sospirano arrampicandosi sugli specchi “per rispetto alla Corte”.

… Leggi tutto

Corte Costituzionale 9 – Berlusconi 6

L’incipit, mi venga perdonato, è una nota personale.
Non seguo il calcio.
Non mi interesso di sport.
Quando vedo una partita in televisione cambio canale in modo automatico ed immediato, molto prima che il cervello elabori l’immagine.

Dunque nel corso della mia vita spesso sono venute a mancare quelle gioie legate al gol improvviso, all’improbabile ma splendida rimonta, al trionfo in un torneo.
Sempre restando sul tema delle gioie per delega ho sperato poco che tali momenti felici si sarebbero potuti trovare nelle elezioni politiche.
Non perchè io faccia parte del grande schieramento di coloro che non hanno fiducia nella politica… ma solo perchè chi vota Sinistra Critica non manca necessariamente della lucidità sufficiente per sapere che esito avrà la sua preferenza elettorale.

… Leggi tutto

Fabrizio Corona da Giovane Fiamma Italiana a Martire in Croce e gli Oratori in ascolto a Salemi


http://www.artefascista.it/BALLA%20GIACOMO%20-%20FASCIO/immagini/(WEB)(OK)-4-Balla-Giacomo--.jpg

Non ho le Visioni di   Vittorio Sgarbi, che lega artisti vivi e morti  alla sensibilità religiosa e alla fede, ma così è, oggi 5 ottobre 2009:  “a Salemi nell’ambito del “Festival Internazionale del Cinema Religioso” arriva, tra gli ospiti, Fabrizio Corona, il celebre “paparazzo” protagonista di cronache mondane e giudiziarie. La sua presenza è l’alternativa individuata da Vittorio Sgarbi dopo che “L’Avvenire”, il quotidiano dei vescovi italiani, in un articolo sul Festival, commentando l’annunciata presenza, tra gli ospiti, di Lele Mora, ha così  scritto: “Sgarbi ne parla come se fosse una specie di profeta o di santone, invece che un’ ex potente manager di vip tv e starlette di incerto valore, con sulle spalle più  di un guaio giudiziario”. Il critico d’arte e sindaco di Salemi ha così  ribattuto: “Sono sinceramente pentito, dopo le critiche de “L’Avvenire”, per la presenza di Lele Mora. Pertanto, convinto della bontà delle osservazioni del quotidiano dei vescovi, rinuncio alla presenza di Mora e, al suo posto, invito Fabrizio Corona come martire della giustizia”. Fabrizio Corona interverrà  come ospite al festival prima e dopo la proiezione, alle 22 al Cine Teatro Nuovo di via Chinnici, del film “Videocracy” di Erik Gandini”.

… Leggi tutto

Lo scudo fiscale e la scuola del tradimento

Lo scudo fiscale è stato approvato. Una manciata di voti è stata sufficiente per far passare una delle leggi più criminose di questo governo. Ma ciò che più sbalordisce è il fatto che se l’opposizione fosse stata al completo, questa legge non passava. 270 a favore, 250 contrari. Un’occasione persa. 22 deputati del PD e 6 dell’UDC assenti, hanno fatto sì che la destra, nonostante fosse sfavorita dalle molte assenze, licenziasse una legge-truffa. Queste assenze sono centrali, decisive, per leggere il livello di militanza politica contro questo governo complice degli evasori. La prova di questa impostura ideologica ce la fornisce il comportamento assunto dal PD (il maggior partito di “opposizione”) al momento di votare la pregiudiziale di incostituzionalità (29 settembre 2009) promossa dall’IDV. Alla camera erano presenti in tutto 485 deputati, per avere la maggioranza erano sufficienti 242 voti. Votanti 482, astenuti 3, a favore dello scudo 267, contro 215. E’ sbalorditiva l’assenza di ben 51 parlamentari del PD e 8 dell’UDC che ha determinato il fallimento della pregiudiziale di incostituzionalità. Adesso sono recidivi. Non hanno scusanti. A ciò si aggiunge pure la beffa mediatica. Urlano davanti ai microfoni dei giornalisti contro questo governo, dissimulando la loro irresponsabilità verso la società civile. Un livello di opposizione inesistente nei fatti, ma mediaticamente infarcito di parole urlate. Lacrime di coccodrillo davanti alle telecamere, assenteismo alla camera. Come leggere questo fenomeno? Se messo a fianco ad altri fenomeni analoghi, scopriamo un ruolo tutt’altro che oppositivo dell’opposizione.

… Leggi tutto

Per Simonetta Salacone, che non ha fatto silenzio

Il "minuto di silenzio" per i soldati italiani uccisi in un attentato a Kabul, imposto il 21 settembre nelle scuole italiane da una direttiva della ministra Gelmini, è parte di un più vasto complesso di rituali consensuali finalizzati a produrre identificazione collettiva nella spedizione militare in Afghanistan, presentata come "missione di pace".

… Leggi tutto

El País intervista Andrea Camilleri

leggevo questa intervista a Camilleri e mi sembrava carina da segnalare. Almeno una delle risposte piacerà moltissimo a Raffaele della Rosa.

"No será la Iglesia la que acabe con Berlusconi"

Con sus inseparables pitillos, y su joven ayudante Annalisa dándole café con mucha azúcar, el escritor siciliano Andrea Camilleri mantiene a los 84 años una rapidez mental y una memoria envidiables. Ahí está la rabia, su vieja rabia comunista, que él sigue reivindicando como antídoto moral para su país, esta Italia que pese a todo vota y admira a Silvio Berlusconi, y que, afirma, "ama al bufón delirante porque refleja lo peor de cada uno y suscita esa envidia que todo italiano siente hacia las motocicletas que no cumplen ni una regla del código". En esta entrevista, realizada ayer en su casa, el maestro de la novela negra dibuja la oscuridad del panorama político italiano.

"Il Cavaliere está enamorado del fascismo, y es peor que los fascistas"

"Espero que resucite la moralidad porque ahora rige la moral del vespino"

Pregunta. Toda Europa habla de Berlusconi, los italianos callan.

… Leggi tutto

Una pax mussoliniana per Piazzale Loreto?

“anche i morti non saranno al sicuro dal nemico, se egli vince”

Walter Benjamin

Ho letto con fastidio, ma senza sorpresa, le agenzie di domenica 6 settembre, che riferivano:

Alessandra Mussolini, deputata del Pdl, «suggerisce di dare il nome di Piazza Unità d’Italia a Piazzale Loreto a Milano. La proposta è stata avanzata a seguito dell’ipotesi del cambio della denominazione di Piazza Venezia a Roma. ”Se per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia si è deciso di incidere nella toponomastica – afferma – penso che sia una occasione irripetibile per modificare la denominazione di Piazzale Loreto a Milano in Piazza dell’Unità d’Italia».

… Leggi tutto

Istruzione, Gelmini e socialismo…

Verso la fine del diciannovesimo secolo Jose Martì, il rivoluzionario che sarebbe divenuto l’eroe nazionale di Cuba, scrisse che “essere istruiti è l’unico modo per essere liberi” e che “tutti gli uomini devono coltivare la propria intelligenza per rispettare così se stessi e il mondo”, perché “il popolo più felice è quello che ha istruito meglio i suoi bambini”.

Parole importanti, che vale la pena di ricordare.

Parole su cui riflettere, alla luce di alcuni dati degli ultimi anni.

… Leggi tutto

Matteo Renzi, poi dici che non pensano solo alla poltrona

238872-renzi Matteo Renzi, il giovin signore di centro-centro eletto sindaco con i voti della sinistra a Firenze, è già caduto sulla poltrona.

Infatti se n’è scelta una alla modica cifra di 2.200 Euro (una all’IKEA all’Osmannoro no?) e quindi, beccato con le mani nella marmellata dall’opposizione del PdL, si è visto obbligato a restituire il maltolto.

“Non m’interesso di quanto costa il mobilio” si è difeso’l Renzi, beato lui.

L’onorevole Cota: impeccabile

Nominato” deputato senza essere stato votato da un solo elettore, ma sempre impeccabile e alla moda con la sua cravatta verde, Roberto Cota si appella alla “verità dei fatti” e ci bacchetta: “documentatevi, prima di parlare. Non gli dirò che dopo Ranke e l’histoire événementielle, sono venuti Bloch e Fevbre, “Les Annales” e Carr. Perché polemizzare? Stiamo ai fatti, come ci domanda, e Cota converrà: se documentato ha da essere il critico, a maggior ragione occorrerà che lo sia chi, criticato, si trincera dietro lo scudo dell’obiettività.

… Leggi tutto