Gli articoli con tag: " Paola Binetti "
Biotestamento, il Cavaliere vuol comprare l’assoluzione
di Natalia Lombardo
Adesso Silvio Berlusconi dovrà confrontarsi, da una parte, con l’invito del presidente Napolitano a costruire quel clima «corretto e costruttivo» fra governo e opposizione (e a L’Aquila il premier è già partito male); dall’altra parte, il gaudente cavaliere delle notti bianche a Palazzo Grazioli, ha il problema di farsi benedire dalla Chiesa, far rimangiare alla Cei quelle parole sul «libertinaggio» privato che è affar pubblico.
Carla Grillo su http://www.gennarocarotenuto.it
“Con questi dirigenti non vinceremo mai”
Ripropongo nel videoblog le parole quanto mai attuali di Nanni Moretti con dietro la sfinge di Francesco Rutelli a Piazza Navona: “con questi dirigenti non vinceremo mai”. Ero a Porto Alegre quel giorno a lavorare per un altro mondo urgente e necessario. Sono passati quasi sette anni e la profezia di Moretti si è avverata in tutta la sua durezza. Gli apparati hanno vinto contro la spinta dal basso della società civile progressista e hanno portato la sinistra italiana alla rovina.
I Rutelli (quello che consegnata Roma ad Alemanno ha subito preteso una poltrona più comoda) e non solo lui, hanno costruito il Partito Democratico nella peggior maniera e con le peggiori intenzioni. E’ il partito degli assessori dove si parla di potere e di soldi ma mai di politica. Il partito dove Paola Binetti può scavalcare a destra Gianfranco Fini su Chiesa e antisemitismo e su molti temi etici. Il partito dove molti potrebbero offrire la tessera a Mariastella Gelmini perché la pensano alla stessa maniera ma dove non c’è mai una parola chiara su nulla.
E non c’è perché l’unica cosa che conta sono le poltrone, i soldi, la spartizione delle tangenti come delle carriere, E Bocchino di Alleanza Nazionale (quello dei pizzini di Latorre) può dire che lui insieme al deputato del PD Lusetti e al faccendiere Romeo sono “un sodalizio”. E dove il caso Villari, ancor più di Pescara e Napoli ha messo a nudo l’incapacità di scegliere la classe dirigente di centro-sinistra. Hanno fatto un partito con il manuale Cencelli nel quale l’unica cosa che prevale oltre ai giochi di potere è il diritto di veto su tutto.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Per Paola Binetti omosessualità e pedofilia sono la stessa cosa. Vergogna!
E alla fine la Binetti parlò. Era da un po’ che non la sentivamo, santa Paola. Da brava cattolica ha apprezzato il documento vaticano che ribadisce fermamente il no ai seminaristi gay e, tanto che c’era, ci ha messo in mezzo la pedofilia, dal momento che non guasta mai fare confusione per presentarci come mostri. Ecco alcuni passi da un’intervista al Corriere:
Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili.
E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l’Educazione cattolica parla di tendenze omosessuali fortemente radicate.
Quindi?
Yani Alvaro su http://www.gennarocarotenuto.it
Circo Massimo: aspettando il partito…
Chi può negare che al Circo Massimo ci fosse la parte migliore di questo paese, adeguatamente rappresentata dalla frase di Vittorio Foa che campeggiava sul palco?
«Pensare agli altri oltre che a se stessi, al futuro oltre che al presente» è il minimo comune denominatore di quello che si considera sinistra. Solo il minimo comune denominatore purtroppo, e vent’anni fa quella frase sarebbe stata banale, mentre oggi ci appare altissima. Di questi tempi di fango qualunque cosa di elevato è meglio di niente.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Brecha – Italia: la provocación
En Italia, después de la moratoria sobre la pena de muerte, sectores neoconservadores reclaman una moratoria sobre el aborto. Provocación política que da pie a quienes piden revisar una ley aprobada en 1978. La Iglesia juega la carta paradójica de una supuesta “objetividad” científica contra la subjetividad de la mujer, y el naciente Partido Democrático no sabe qué hacer.
Gennaro Carotenuto, desde Roma
Giuliano Ferrara es un personaje peculiar en el panorama político y mediático italiano. Con barba roja y de unos 200 quilos de peso, fue comunista cuando éstos arrasaban en los setenta, socialista con Bettino Craxi en los ochenta, y berlusconiano en los noventa, cuando llegó a ser ministro. En esta década encarna la cara italiana del neoconservadurismo, cada vez más cercano a la ideología ratzingeriana. Polemista culto, inteligente, pero más que nada agresivo, dirige un diario, Il Foglio, y conduce una trasmisión televisiva de lunes a viernes en uno de los mayores canales del país.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Gianni Riotta, Emir Sader su Álvaro Uribe e Hugo Chávez, Mike Huckabee
Stamane tre cose mi stimolano e di monnezza proprio non ce la faccio a parlare. Mi segnalano che Gianni Riotta l’ha fatta (una volta di più) davvero grossa. Il primo gennaio ha fatto leggere alcuni articoli della costituzione costituzione, guadagnandosi qualche applauso, ma ha omesso di controllare (vogliamo essere innocentisti?) che non fossero
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it