Friday 25 May 2012, 06:23

Gli articoli con tag: " Pakistan "

Morire a Mumbai

E’ molto difficile tentare un analisi di quello che è successo a Mumbai. Mentre scrivo sembra che la battaglia sia conclusa, dopo 3 giorni di guerra e forse quasi 200 morti. … Leggi tutto

I misteri di Mumbai

mumbai Per quei due o tre che non lo conoscessero suggerisco l’eccellente blog di Emanuele Giordana, direttore di Lettera 22, conduttore di Radio3Mondo e ainda mais e uno dei giornalisti italiani più profondi conoscitori dell’Asia. Ecco le sue chiavi di lettura sui fatti di Mumbai (gc).

Da dove è arrivato l’ordine dell’attacco al cuore dell’India? Una chiave regionale può aiutare a comprendere i motivi e individuare i responsabili di una vera e propria azione di guerra che esce dagli schemi classici dell’attentato kamikaze o dalle logiche di guerriglia mordi e fuggi cari a Osama bin Laden.

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29 novembre: 3^ Giornata Internazionale de* Difensor* dei Diritti Umani delle Donne

Sabato 29 novembre si celebra la 3^ Giornata Internazionale de* Difensor* dei Diritti Umani delle Donne – a loro volta soggetti/e a crescente violenza.

Il primo riconoscimento esplicito che il diritto di difendere i diritti umani da parte della comunità internazionale esiste, ed è internazionalmente protetto è sancito da quella che comunemente è chiamata “Dichiarazione ONU sui difensori/difensore dei diritti umani”. … Leggi tutto

Tornando ai Tornado

Tornando ai Tornado, impiegati in Missioni di Pace, “A Maronna v’accumpagni”, era il  7 novembre del 2001 e l’Italia apprese che le forze militari italiane «sono parte integrante» dell’operazione «Enduring Freedom» contro il terrorismo internazionale e, per alcune aliquote, avranno anche compiti di attacco. … Leggi tutto

Riflessione sulle Olimpiadi

Le Olimpiadi sono una spettacolo meraviglioso. L’essenza dello sport. Uomini che si sfidano per vincere, per superarsi. Hai 10 secondi, 30, due minuti per sperare che gli sforzi di una vita siano ripagati. … Leggi tutto

Detenuti Fantasma

di Valentina Laviola – da altrenotizie.org

Sono chiamati “detenuti fantasma” nel gergo corrente delle Ong che li cercano e della stampa: sono persone che semplicemente, un giorno, spariscono e le famiglie non ne hanno più notizia. Non vengono arrestati ufficialmente, ma con ogni probabilità sono catturati e detenuti segretamente da qualche parte. Una procedura del genere verrebbe comunemente definita sequestro di persona, se le persone coinvolte fossero cittadini qualunque e se le autorità in questione dovessero rispondere delle loro azioni come in ogni Stato di diritto. Sfumature che si assottigliano quando i detenuti sono ricercati per terrorismo internazionale e se le autorità rispondono al nome di CIA, FBI o esercito degli Stati Uniti, ovvero gli auto-elettisi difensori della democrazia nel mondo. Le organizzazioni che si occupano di difendere i diritti umani – a chiunque essi appartengano – hanno più volte denunciato episodi di quella che definiscono “detenzione extragiudiziaria”, ovvero detenere qualcuno senza che siano formulate accuse ufficiali a suo carico. Questa pratica (si legge nella definizione di una nota enciclopedia on-line) è largamente usata in tempo di guerra, ma rappresenta anche una delle caratteristiche dei regimi totalitari. … Leggi tutto

Contemporaneità amichevoli dai Media

Cronologicamente ma contemporaneamente leggo che: Partita chiusa anche per Telecinco, la rete tv spagnola sulla quale il giudice Baltasar Garzon aveva indagato coinvolgendo nell’inchiesta anche manager Fininvest e lo stesso Silvio Berlusconi. La parola fine, confermando le assoluzioni per otto tra manager italiani e spagnoli e imprenditori iberici decise dall’Audiencia Nacional, l’ha scritta il Tribunale supremo, cioé la “cassazione” spagnola. Il premier non è tra gli assolti perché il processo contro di lui, di fatto, non si è mai svolto. Il procedimento nei suoi confronti venne infatti sospeso nel 1999 per l’immunità di cui godeva come deputato europeo prima e come presidente del Consiglio poi. Nel settembre del 2006 Garzon aveva annunciato la riapertura del procedimento contro Berlusconi che però, nel frattempo, era diventato membro del Consiglio d’Europa. A poche ore dal disco verde per il ‘Lodo Alfano’, l’iter seguito dalla vicenda spagnola ripropone il sistema di garanzie nei confronti di chi ha alte cariche istituzionali. Ma l’assoluzione ora piena degli otto imputati, per Berlusconi e per il suo legale – il parlamentare Pdl Niccolò Ghedini – segna di fatto anche la conclusione della vicenda processuale del premier. … Leggi tutto

Bifo: una nuova strategia (anzi due)

Nove anni dopo Seattle Una nuova strategia anzi due Per le donne e per gli uomini che non accettano la schiavitù e la guerra

di Bifo

Nel 1999 a Seattle cominciò una rivolta morale. Dopo l’attacco contro il summit del WTO milioni di persone in tutto il mondo dichiararono che il globalismo capitalista è un fattore di devastazione psichica e ambientale. Per due anni il movimento globale attivò un efficae processo di critica delle politiche neo-liberiste, aprendo la strada alla speranza di un cambiamento radicale.

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una buona notizia ?

Sembrerebbe una buona notizia. E’ stato finalmente ratificato l’accordo internazionale che mette al bando le micidiali cluster bomb, le bombe a grappolo che mietono vittime in misura incommensurabile rispetto ad ogni altra arma convenzionale. Sembrerebbe. E forse. in questi tempi in cui bisogna accontentarsi, lo è.

In realtà, se si guarda bene, le cose non stanno proprio così. Innanzitutto i paesi aderenti hanno otto (8 !!!) anni di tempo per smettere la produzione e l’utilizzo di questi ordigni. Poi c’è la clausola-beffa, il famigerato art. 21, quello senza il quale non sarebbe mai stato firmato da molti paesi, anche europei. Quello che consente, comunque, di chiedere l’intervento di truppe di paesi che non riconoscono il trattato e possono usare le cluster bomb. 

E indovinate chi sono ?? Indovinato ! Stati Uniti (ça va sans dire…), Russia, Cina, India, Israele, Pakistan…ci sono proprio tutti, gli stati-canaglia !!

Insomma, una grandissima presa per il culo…..

Polli al cloro

Una manciata di News e Informazioni dall’Italia e dal mondo-

All’Universita’ La Sapienza, confermati tre arresti, gli altri tre
rimessi in liberta’ per “risse” e aggressioni a Collettivi di
sinistra da parte di Forza Nuova,
gli altri sono in assemblea a Lettere.
Il bilancio provvisorio di una giornata caratterizzata da cortei degli
studenti cileni contro la riforma della Scuola superiore e
dell’Universita’con incidenti a Santiago e in altre citta’ e
dall’intervento degli agenti per sgomberare tre istituti occupati a
Antofagasta, nel nord, e’ di almeno 347 arresti.
Sono 120 le persone arrestate nella capitale, con almeno un manifestante
finito in ospedale; e 227 studenti portati via coi cellulari dalle
scuole che avevano occupato a Antofagasta.

Un’abitazione e’ stata fatta esplodere stamani, all’alba, a Rosolina
(Rovigo), dopo essere stata saturata di gas da un uomo, Carlo Roiter di
54 anni, che e’ rimasto ferito in maniera molto grave, per il suo
tentativo di suicidio.
Un attentatore suicida a bordo di un’auto bomba si e’ lanciato contro
un convoglio di soldati stranieri, stamane a Kabul, ha causato la morte
di tre civili afgani, uno dei quali sarebbe un bambino. L’attacco era
diretto contro un convoglio di soldati stranieri, due Suv blindati che
trasportavano militari verso alcune basi, sulla strada di Jalalabad.
“L’Italia, in uno spirito di solidarietà politica alleata, ha avviato
una riflessione in vista di una possibile revisione delle modalità
operative d’impiego dei propri militari impegnati nella missione Isaf”
in Afghanistan. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi incontrando a Roma il primo ministro canadese Stephen Harper.
Berlusconi ha annunciato che “una decisione dovrebbe essere adottata
entro il mese di giugno”.

Si e’ rotto il bagno della stazione spaziale l’equipaggio, che viaggia
in un’orbita a circa 350 chilometri di distanza dallla terra, si sta
organizzando con sistemi alternativi: la Nasa ha suggerito di adottare
un sistema di emergenza nel bagno rotto, sacchetti collegati alla parte
ancora funzionante della toilette spaziale.
Petardi legati a tre bombole di gas da campeggio sono stati lanciati,
ieri sera contro il presidio delle forze dell’ordine presente a
Chiaiano, alla periferia di Napoli, per giorni terreno di proteste e
scontri contro la decisione di realizzare una discarica.

Trovata l’intesa con l’Ombra sulla vicenda delle norme in materia
televisive inserite dal governo nel decreto sugli ‘Obblighi
comunitari’ : un ‘compromesso’ con l’opposizione. Resta il fatto che
comunque anche senza questa norma non e’ in discussione la
possibilita’ per Rete4 di continuare a trasmettere in analogico, come
previsto dall’articolo 28 del Testo unico della radiotelevisione.
Da tutti gli “Amici”, onda di sdegno per l’aggressione, stavolta
“certa” di xenofobia, al ballerino televisivo di origine albanese
Kledi Kadiu, nella sua scuola di ballo. Mentre stava facendo il
discorso di fine anno ai genitori degli allievi., tre persone
sconosciute registravano con telecamere e poi sono scappate mentre uno
gli ha stretto una mano al collo sbattendolo sul tavolo della direzione
e rivolgendogli frasi sulla sua origine albanese del tipo ‘Albanese di
m…Ora ti rispedisco a Tirana”.

I Paesi partecipanti a una conferenza internazionale apertasi il 19
maggio a Dublino hanno concordato il testo di una bozza di convenzione
per la messa al bando delle bombe e delle munizioni a grappolo.Alla
Conferenza di Dublino hanno partecipato 109 paesi ma non Stati Uniti,
Cina, Russia, India, Pakistan e Israele, ossia i maggiori produttori
mondiali di questo tipo di armamenti.
Trova plausi in Vaticano la scelta del governo Berlusconi di tornare al
nucleare. Il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del
Pontificio Consiglio Giustizia e Pace,dichiara “l’Italia compra a caro
prezzo l’energia elettrica prodotta con centrali nucleari dai Paesi
confinanti con il nostro. Vanno poi superati,quei timori nei confronti
delle centrali atomiche originati dal disastro di Chernobyl e alla base
del referendum del 1987”, alla luce delle “nuove e molteplici ragioni”
di oggi. Ribadito anche la necessità di destinare allo sviluppo le
crescenti spese per gli armamenti: “Va promosso lo sviluppo dei popoli”
Benzina e gasolio toccano un nuovo record e sfondano anche quota 1,52
euro al litro.I prezzi “consigliati” dalle compagnie ai gestori negli
impianti Shell e Tamoil, sono a quota 1,527 euro al litro, nuovo picco
storico per entrambi i carburanti.
La Fifa ha deciso oggi a Sydney di sospendere il divieto all’Iraq di
partecipare alle competizioni internazionali per un anno. La sospensione
e’ “condizionale e provvisoria”.L’Iraq quindi, gioca.

La Commissione europea ha approvato, oggi a Bruxelles, una proposta di
regolamento in base alla quale cadrà il divieto di importazione del
pollo Usa trattato con antimicrobici finora proibiti nell’Ue (alcuni
dei quali di composizione simile alla varechina). Il regolamento, che
dovrà essere approvato dai rappresentanti dei Ventisette in seno al
Comitato Ue per la catena alimentare, prevede che lo stesso trattamento
antimicrobico possa essere applicato anche dai produttori comunitari
(che finora potevano lavare le carcasse dei polli macellati solo con
acqua potabile). Il pollo così trattato, comunque, dovrà portare in
etichetta un’indicazione che informi il consumatore.

Continua la Politica che dà qualcosa ai consumatori, Sicurezza compresa,
a chi già ce l’ha o almeno spera di averla.
E i polli sciacquati ben bene, diventano al cloro, galline comprese che
fanno sempre Buon Brodo anche se, svarecchinate.

Doriana Goracci

“Poi un giorno vennero a prendere me”

di Gianni Galleri – Sferalab.blogspot.com
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.

Bertold Brecht

Stavano per arrivare anni difficili. Lo sapevamo, ce lo avevano detto. … Leggi tutto

Nei pressi di Via della Bontà

A Via della Bontà è accaduto, in questi primi di maggio, un episodio di ordinaria violenza e di coraggio non ordinario. Accade che un uomo di 37 anni, padre di un bimbo di 3 anni e marito di una giovane signora, rientrato in Italia da poco tempo, picchia selvaggiamente la moglie, le sottrae soldi, documenti e chiavi di casa e la tiene sotto sequestro. La signora però, riesce ad accompagnare il marito per delle commissioni presso un’agenzia di viaggi e in una breve tappa ad un bar , attira l’attenzione della cassiera le mostra i segni inequivocabili delle percosse e lascia l’indirizzo: Via della bontà a Viterbo. Una volante non si è fatta attendere e di lì a poco è arrivata nella casa prigione, in tempo per appurare gli evidenti segni delle percosse e delle violenze subite e rinchiudere in una prigione vera, quella di Mammagialla, il signore in questione. … Leggi tutto

Dai porti USA, 1 maggio 2008: “no peace no work”

Risoluzione approvata all´assemblea del sindacato dei lavoratori portuali (International Longshore and Warehouse Union – ILWU) a San Francisco, California l´8 febbraio 2008

AZIONI DEI LAVORATORI PER FERMARE LA GUERRA

Premesso che: … Leggi tutto

Tibet, lotta e compassione sul tetto del mondo

CopertinaTibetridottinaA cura di Emanuele Giordana, esce il 7 maggio allegato al quotidiano il Riformista, Tibet, lotta e compassione sul tetto del mondo. Ecco un frammento dell’introduzione.

Nell’autunno del 1977 avevamo preso, com’era abitudine in anni in cui si disdegnavano gli aeroporti ed era molto più semplice viaggiare via terra, il Direct Orient Parigi-Istanbul che faceva tappa alla stazione Centrale di Milano. La meta – lontana – era il paesino himalayano di McLeod Ganj, una cittadella dell’Himachal Pradesh indiano dove, ed era tutto quel che sapevano, risiedeva il Dalai Lama. Che cosa ci avesse esattamente spinto ad andare là anziché, come altre a volte, a Kathmandu o a Bombay, non sapremmo dire. Durante il viaggio incontrammo molte persone che andavano in quel remoto villaggetto indiano tra cui un giovane amico milanese, incontrato a Lahore, che già vestiva i panni amaranto dei monaci tibetani e che fece un pezzo di strada con noi.

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L’autunno di re dollaro

di FEDERICO RAMPINI

“Il dollaro è la nostra moneta ma è il vostro problema”. La battuta fu pronunciata nel 1971 da John Connally, segretario al Tesoro Usa, quando l’Amministrazione Nixon decise di sganciare il dollaro dalla parità con l’oro, precipitando il mondo in un decennio di iperinflazione, tassi alle stelle e tempeste finanziarie. Quella cinica osservazione è valida anche oggi. Malgrado abbia perso negli ultimi sei anni oltre il 40% del suo valore rispetto all’euro, il dollaro resta il centro del “sistema solare” del commercio e della finanza globale. Questa sfasatura tra il crollo del suo valore e la persistenza del suo ruolo egemonico, è alla radice di molti mali della nostra economia. E’ una contraddizione che paghiamo in tanti modi: il petrolio oltre i 100 dollari, l’inflazione dei generi alimentari, l’impasse della Bce che non riesce a tagliare il costo del denaro per colpa di un carovita importato; tutto ciò si può ricondurre agli squilibri propagati da “sua maestà decaduta” il biglietto verde. Perfino la Cina e i paesi dell’Opec subiscono pesanti ripercussioni interne per la débacle del dollaro, nessuno riesce a difendersi. Siamo tutti in attesa di una rivoluzione copernicana nelle regole monetarie. Se non arriva, è anche colpa nostra.

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