Friday 25 May 2012, 06:08

Gli articoli con tag: " morti sul lavoro "

Il futuro è di tutti, la morte è loro

lapisanplus-e-i-giganti

Il bagno nessun turista  si sogna di farlo a Sarroch, si va nelle vicine Pula e Domus de Maria. Sarroch ha un nuraghe  Sa domu ‘e s’ Orcu e le Tombe dei Giganti  e si trova  presso la costa occidentale del Golfo degli Angeli. Non ci saranno seppelliti 3 morti sul lavoro in quella tomba, non erano dei giganti dell’economia produttiva, nè tantomeno degli angeli.

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I sette operai della Thyssen-Krupp uccisi di nuovo dai giornalisti italiani

morti-lavorothyssendi Massimo Zucchetti
Mi chiamo Massimo Zucchetti e sono il più giovane professore universitario italiano di Sicurezza e Analisi del Rischio. Lavoro al Politecnico di Torino. Sono Consulente Tecnico nel Processo Thyssen-Krupp dove nel dicembre 2007 morirono bruciati fra sofferenze atroci sette operai. In data 28 aprile 2009 ho depositato al Processo la mia Relazione di 60 pagine, che ricostruisce l’evento, identifica le cause, indica i colpevoli delle sette atroci morti.

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I blog e Veronica

Cometa riflette come sempre argutamente su queste stesse pagine e conclude che i blog per andare a caccia di lettori si piegano alla logica mainstream del parlare dell’argomento più appetibile e facile, ovvero il divorzio di Silvio Berlusconi e Veronica Lario, per aumentare i loro contatti. Sono d’accordo ma…

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Il Maggio per Giuseppe Gatì. E noi?

http://www.lamiaterraladifendo.it/wp-content/uploads/2009/02/manifesto-gati-light.jpg

Giuseppe Gatì è uno dei tanti morti sul lavoro, morti banali. Non è stata banale la vita di questo ragazzo di 24 anni, morto tre mesi fa… era un blogger anche lui, aveva un sito LA MIA TERRA LA DIFENDO IO uno che aveva gridato che bisognava ribellarsi.

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Sabato 18 aprile a Taranto: Legami d’Acciaio


http://www.proletaria.it/var/proletaria/storage/images/articolo-1/occupazione/sabato-18-aprile-manifestazione-nazionale-a-taranto-per-la-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro/13631-1-ita-IT/SABATO-18-APRILE-MANIFESTAZIONE-NAZIONALE-A-TARANTO-PER-LA-SICUREZZA-SUI-LUOGHI-DI-LAVORO_medium.jpgDi economia ce ne intendiamo, siamo abituate a contare i soldi, a far quadrare i bilanci, a difenderci dalla violenza, usando il cuore e la testa: quelli non sono riusciti mai a separarli. L’alimentazione forzata per sopravvivere a questo Stato di Cose , l’abbiamo analizzata, discussa, digerita e rimessa ai nostri debitori. L’accreditamento partecipativo al banchetto del Cuci e Taglia, non è il nostro lavoro, nè rammendiamo le pezze di questa Italia a brandelli.

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Lacrime di coccodrillo

“Strage della strada sulla Sarzanese quattro ventenni morti nello schianto.

Quattro giovani sono morti in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa poco prima delle 2 nei pressi di San Macario (Lucca), sulla strada statale Sarzanese-Valdera. I quattro erano tutti all’interno di una Bmw che si è schiantata contro un muro che delimita la strada in un tratto pianeggiante.

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Economia dello stupro e della razza

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/01/27/1233072626290_00e38b7e.jpg

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Trenitalia e Dante de Angelis, atto secondo

A ferragosto dello scorso anno, Dante De Angelis, macchinista ferroviere, Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, venne licenziato per le sue dichiarazioni in merito a due Eurostar che, durante manovre al di fuori del normale servizio, si erano “spezzati”. In pratica avevano “sganciato” parte del convoglio. Per Trenitalia si trattò, allora, di un errore umano e De Angelis fu reo di aver “diffuso notizie infondate e pretestuose, procurando un allarme ingiustificato” ed un danno d’immagine all’azienda.
Il 23 gennaio si è svolto uno sciopero nazionale a sostegno di Dante. … Leggi tutto

Morti bianche: “Riva assassino” – assolta Margherita

Si è concluso il processo contro una compagna coordinatrice del sindacato di base Cobas, Margherita Calderazzi, inquisita come ispiratrice e mandante di scritte apparse alcuni mesi fà sui muri di recinzione dello stabilimento Riva di Taranto. Le scritte riportavano una verità sancita da migliaia di morti avvenuti nello stabilimento siderurgico e gridavano quello che è il pensiero non solo dei lavoratori dello stabilimento, ma di tutta una città ” Riva assassino”. Quello che riporto è il post inviato dal Cobas su rete. … Leggi tutto

Un Bonus per il Disgusto

http://mariodomina.files.wordpress.com/2008/07/leviatano.jpg E così è notizia dell’ultima ora che *per il Bene Pubblico* le donne devono condividere e non godere dei benefici della loro origine controllata. Hanno “Bisogno di innalzare l’età di pensionamento” e raschiano il fondo del Trogolo in cui ci fanno mangiare da sempre il pastone, per quelli a catena. Il figlio di Ambulanti-Commercianti, come da sua resa testimonianza, mette quindi a valore la donna e il tempo di riposo pensionistico che le compete: conosce la merce di cui parla, come il Mercato in cui vive lui e si tratta…Chi meglio delle donne è abituato ad essere Cinghia di Trasmissione? Assistiamo da decenni, in questa infame Repubblica degli Affari Loro, a quelli che salgono le scale di San Pietro per sciogliere i loro vincoli non consumati e coniugarsi di nuovo, con prole esistente, all’ennesimo sodalizio perbenista che dia valore aggiunto alla famiglia e a chi ci  convive. Il Confortato da vitalizi e pensioni per gli eredi sa che è  sufficente lavorare e impegnarsi per il Grande Leviatano Parlamentare, benedetto da Sorella Chiesa, fatta di maschi. Campeggia la famiglia istituzionale , avulsa da malati terminali e morti sul lavoro, precari e disperati, disabili e senza reddito alcuno, violentate e violentatori,  fino all’ultimo respiro. Usura noi, donne e uomini assistere a questo rivoltante spettacolo della Politica Italiana, ad Agende politiche che si chiudono a pochi giorni dalla fine del 2008 e si aprono in maniera sempre più chiara e indegna. In un altro fine dicembre , la Camera e il Senato  aggiornarono, con Pari opportunità, le tabelle retributive dei Parlamentari italiani della Repubblica, degli assessori e consiglieri regionali, fossero anche ex e i ritocchi continuano, inutile sbandierarli: li conosciamo ma non ci basta.

Continueranno a fare il gioco del Rimpiattino-cattivo! buono! – riuniti al momento opportuno allo stesso  Tavolo dove banchettare e buttare al Papapopolopollo, l’osso ottenuto da rosicare: “Ti ho difeso io!” Quando? Quando eravamo  Embrione in questo Stivale noto per il suo popolo di Musicisti ed Eroi e Fattrici del Movimento per la Vita?

Carte e bonus, messaggi e progetti sulle donne e sugli uomini, dignità per vivi artificialmente, Famiglie virtuali e virtuose, Serve e servetti dei poteri democratici e religiosi, ci faranno passare delle Liete Feste, accompagnate da protetti maiali e pecore, lavati dai veleni delle loro stesse emissioni flatulente. Noi donne, abbiamo così conferma che abbiamo un Principe per ogni giorno del Calendario, quello dell’Avvento che si ripete da secoli, mentre si discute di noi e Dialogano, scambiandosi il segno della Pace.

Doriana Goracci

Morti sul lavoro, il racconto di Francesca Caliolo vedova di Antonino Mingolla

 Forse è già passato una anno da quando mi trovai a leggere una strana lettera, dapprima appariva scritta da un uomo, poi capii che era una donna a scrivere e lui era morto, all’Ilva.

E cosi leggo che non ha scritto solo una lettera… Inizio dalla fine, il 6 dicembre di quest’ anno, per arrivare alla sua testimonianza, la fine del suo amore e l’inizio di un altro tipo di amore che cammina  e lotta e  non vuole viverlo da sola. … Leggi tutto

MO’ AVAST’: Facciamo una colletta di 100.000 euro per Riva!

Mo’ Avast’- pugliese- significa adesso basta.

LA MANIFESTAZIONE DEL 29 novembre

Propongo, di aiutarlo questo padre padrone, poco aiutato dagli altri padroni. Ha denunciato  la coordinatrice dello Slai Cobas per il sindacato di classe di Taranto- ritenuta mandante di una scritta ‘riva assassino’ apparsa dopo una ennesima morte operaia, danno per il quale  ha chiesto 100.000 euro di risarcimento, abbiamo tempo fino al 13 gennaio: l’udienza. Aiutiamolo, intanto leggendo, cosa è successo una notte fà e nel passato, prossimo, remoto e nel presente.

…Emilio Riva … Leggi tutto

EX VOTO e contributi di sangue: viaggio in un’Italia mai diversa

Manifestazione alla B&B contro il licenziamento di Barnabà Oggi 6 dicembre 2008, saranno a migliaia, a ricordare i morti sul lavoro, bruciati, incidentati, avvelenati nelle macine del governo e delle istituzioni del Malaffare, che protegge la Mafia, che ti fa sentire impotente e frustrato di fronte all’impunità  e tace le stragi, quotidiane. Sono passati 18 anni, quando il 6 dicembre morirono a scuola, 12 ragazzi di sedici anni, per un aereo militare che si ficcò dentro un’aula, per disgrazia,  a Casalecchio del Reno e 72 tra ragazzi e insegnanti rimasero gratificati da invalidità permanenti: il pilota fu  assolto nel1998.  E ancora a Torino, a piangere chi non c’è più, morto, magari bruciato  e la protesta continua e ancora a Susa dove ci saranno i No Tav a fermare ruspe e progetti di devastazione dell’ambiente e della salute, che attraversano i nostri corpi, da nord a sud, senza nessuna esclusione. … Leggi tutto

Tasti dolenti

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Le chiamano Morti Bianche
forse perchè contengono tutti i colori. … Leggi tutto

Calendario dell’ Avvento e oltre l’Epifania: alla finestra


Scriveva Elsa Morante nell’ultimo suo romanzo Aracoeli:  “Da vedere non c’è niente” e “non c’è niente da capire” ma quella chiesa, l’Aracoeli, considerata  la chiesa del popolo romano e delle sue istituzioni civiche, che accoglie i bambini a recitare  poesie per l’Epifania  e non cresciuti “come una bestiola allevata per il macello” ,  mi invoglia ad aprire qualche finestra ulteriore sul Calendario dell’Avvento.

C’è purtroppo da ricordare che la statua d’olivo del Santo Bambino, del XV secolo, proveniente dal Giradino dei Getsemani e ricoperta di preziosissimi ex-voto, dotata per credenza popolare di poteri miracolosi e di esaudire  le richieste di grazia da un male o da un avvenimento negativo, è stata rubata nel febbraio del 1994 e mai più ritrovata. Merita forse tornare allora a quella tradizione popolare di cui sopra, l’Epifania, detta anche Befana, che ripete  ai bambini cattivi, la storia del  carbone messo nella Calza: e diciamocelo,  siamo un po’ tutti cattivi, noi risparmiatori d’energia, magari  forzati.

Quali mamme e papà  non hanno fatto attenzione alle bollette, a non usare l’automobile rispetto ai servizi pubblici, a spegnere le luci non necessarie, a fare il bucato nottetempo, ad accendere uno scaldabagno solo per il tempo utile, a stirare tutto in una sola volta, possibilmente all’alba, a chiudere il rubinetto dell’acqua e a non farla scorrere inutilmente, a far tacere tutte le luci e lucette in attesa di una reale accensione, a cercare energie domestiche alternative, per riscaldarsi o rimanere al fresco…e ancora ancora?

Siamo stati lo stesso  birbanti e questo ricade sui nostri figlietti, come sempre:  “Il Parlamento toglierà la retroattività dalla norma che introduce modifiche al bonus fiscale del 55% sugli interventi in merito al risparmio energetico”. Tremonti, più realista del re, aggiunge: “non chiedeteci miracoli, abbiamo il terzo debito pubblico al mondo abbiamo attivato dei meccanismi all’interno delle Autority per farle scendere (le bollette)”. E quindi lasciate perdere gli atteggiamenti virtuosi, virtualmente ci pensano loro, al risparmio.

Le bambine e i bambini diventano molto cattivi, quando dicono la verità ed ecco che si aggiunge altro carbone: “Porteremo sul tavolo una proposta di regolamentazione di internet in tutto il mondo… A gennaio sarò per la terza volta presidente del G8, che sarà un G20 e  rappresenterà l’80% dell’economia mondiale e il 72% della popolazione mondiale”. Sono “pletoriche” le soluzioni delle Nazioni Unite, quindi le chiacchiere dei giornalisti e dei cittadini logorroici, vanno regolamentate in una rete mondiale, sotto controllo: fatti e parole che seguiranno alle parole di Berlusconi ma  in compenso c’è la Gelmini che dialoga con i giovani su youtube.

Alle bambine e bambini poi, che si attendono dolcetti e regalini nella Calza, sappiano che i loro genitori, malgrado le Corsie preferenziali dei Saldi e delle Offerte, potrebbero essere stati ricoverati per raffreddamento delle vie cerebrali e respiratorie, in attesa dell’apertura del Centro Commerciale  o pestati nella folla, come accaduto a  Valley Stream, un sobborgo di New York, parte dei  civilissimi States o morti sul lavoro. Come i sette bruciati il 6 dicembre dello scorso anno alla ThyssenKrupp di Torino o i 3 di ieri, 3 dicembre 2008: nell’Agrigentino un’operaio 35enne, papà di 2 bambini,  nel cantiere comunale che stava realizzando la nuova rete fognaria. Valter Airaudo, 20enne, morto per un’esplosione in una cava di Bagnolo in valle Infernotto, nel Saluzzese ed infine un’incauto 23enne, Francesco Nocerino, morto mentre stava lavorando al trasporto di materiali inerti all’interno di una ditta di movimento terra di Somma Vesuviana, rimasto accidentalmente impigliato nel nastro trasportatore, privo di sistemi di protezione e di sicurezza, venendo schiacciato  ma i titolari dell’azienda,  risponderanno dell’accusa di omicidio colposo. Si sa, capita prima o poi di morire, anche sotto il Calendario dell’Avvento.

Per i bambini non nati una punizione è già avvenuta: 7 anni per un ginecologo palermitano, Domenico Magistro, accusato di associazione per delinquere, aborti clandestini e peculato che non obiettava ma lo faceva  privatamente e si sa, anticipava le promesse del Movimento per la Vita, promesse alla Chiesa, che vedono guardacaso aumentare i medici obiettori e il personale paramedico e  che  sale nelle statistiche degli aborti clandestini. Qualcuno azzardando disse  che in alcune Regioni «la carriera si giochi a favore di chi obietta». E gli obiettori sono in aumento? A livello nazionale, per i ginecologi si è passati negli ultimi anni dal 58,7% al 69,2%; per gli anestesisti dal 45,7%al 50,4%. E riguarda il caso…in alcune Regioni l’ aumento è molto rilevante, soprattutto nel Sud.

Si salveranno i bambini delle Banche: è stato  dato il via libera definitivo al decreto legge salva banche, approvato con 139 voti favorevoli, 5 contrari e 110 astenuti.
La norma prevede da parte del ministro dell’Economia, la possibilità di sottoscrivere o garantire aumenti di capitale che saranno deliberati dalle banche con una situazione patrimoniale deficitaria. Sarà inoltre possibile utilizzare gli swap tra i Titoli di Stato e gli strumenti finanziari detenuti dalle banche. Il Mef potrà anche dare la garanzia dello Stato sulle passività delle banche.
Ma chi vuol esser lieto sia: “Il peggio della crisi economica e finanziaria è alle spalle. Ma altre banche falliranno e dovranno essere salvate dai governi”. Lo ha detto Eric Maskin, premio Nobel per l’Economia nel 2007, a margine dei Nobels Colloquia di Trieste.

Non credete a Babbo Natale, la sua slitta è diretta verso altri lidi, a fermare i flussi migratori, il terrorismo, proteggere i deboli e rassicurare. Non temete lo spettacolo  continua e siamo noi i protagonisti, come dice il ministro del Lavoro Italiano: “In questo momento dobbiamo fare di necessità virtù”
Quindi care bambine e bambini,  tranquilli, aspettate  gennaio, il 7 magari, quando la Befana in un sacco, grande grande, si allontanerà, con tutti i nostri guai, sforbiciati.
Continuerà l’aggiornamento e chissà quante altre sorprese ci riserverà il Calendario dell’Avvento, fino all’Epifania che tutte le Feste e i Malaffari si porta via…

Doriana Goracci

4 dicembre 2008

http://serenatriacca.files.wordpress.com/2008/02/ragazza_alla_finestra.jpg