Canta e conta il lavoro che S’ignora?
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
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Signora Marcegaglia non so se sono/siamo tra “i veri driver” dell’economia, tuttavia tento e vorrei rammentarle alcune cose. Da Boscoreale arriva una notizia, poco felice: “Non è possibile che sia capitato proprio a lui”. E’ a pezzi il fratello di Gerardo Del Sorbo, appena avuta notizia della morte del parente. Lo hanno chiamato a casa per dargli la triste notizia e per andare in via del Cimitero, a Boscoreale, dove l’imprenditore napoletano 44 enne aveva una ditta, la Valtetto, specializzata nella costruzione di casette da giardino in legno, un’azienda che produce soluzioni abitative eco-sostenibili, per riconoscere il corpo della vittima. “A pezzi” è il cadavere di Gerardo Del Sorbo, i carabinieri giunti sul posto, un fabbricato in via del Cimitero, hanno dovuto attendere l’arrivo dei veterinari dell’ASL per addormentare i tre cani di grossa taglia che facevano da guardia al piazzale. Raccapricciante il ritrovamento del corpo: Del Sorbo era stato decapitato, presentava un colpo di arma da fuoco al petto e la testa, sfigurata dai morsi dei cani, si trovava ad almeno venti metri di distanza.
Gentile signora Marcegaglia sa che il 28 gennaio, un operaio di 41 anni è morto cadendo da un’altezza di 10 metri a Fontanafredda, nei pressi di Pordenone? Sa che l’uomo, di Conegliano , era dipendente di una ditta esterna che stava effettuando delle manutenzioni e si trovava sul tetto quando è caduto e “indossava le imbragature”?
L’ha saputo , signora Marcegaglia, che un piccolo imprenditore marocchino 32 enne, Rachid Chaibboub, è morto a Bovisio stritolato dentro una macchina spargisale?
Fatalità non mi sembrano, le Nuove Accuse nell’inchiesta Bis di Torino sulla Fabbrica della Morte, con il giallo dei verbali Thyssen spariti dagli archivi dell’Asl.
Non mi sembrano Calamità naturali, neanche quelle a Porto Tolle: sono stati indagati i vertici dell’Enel con un nuovo filone d’inchiesta della procura di Rovigo.” Nei guai Tatò, Scaroni e Conti in relazione a possibili danni alla salute dei residenti in un raggio di 25 chilometri, specialmente nei minori. L’inchiesta si basa su uno studio relativo a un periodo che va dal 2000 al 2006 e che riguarda i minorenni residenti nel raggio di 25 chilometri dall’impianto che hanno utilizzato farmaci per l’asma o altre patologie respiratorie. Dopo il fronte della conversione a carbone, quindi, se ne apre quindi uno nuovo nel braccio di ferro tra procura e il colosso energetico”.
E lei, che è madre di una bimba, è venuta a conoscenza signora Marcegaglia di quanto accade a Pistoia – Inceneritore avvelena latte materno ? Il caso delle mamme di Pistoia- Il latte materno presenta elevati tassi di diossina: “I profili emissivi (che sono le impronte digitali delle sostanze inquinanti) sono identici a quelli che avevano già regalato al territorio i polli alla diossina, gli stessi indicati dal gestore come emissioni dell’impianto.Eppure a Pistoia le istituzioni si esprimettero con affermazioni che oggi suonano in modo stridulo, come una campana a morte: “totale assenza di PCB nelle emissioni”. Ma non le istituzioni hanno fatto emergere questo dramma.No, sono stati i comitati locali di cittadini ad effettuare uno screening volontario con un laboratorio accreditato.Inutili erano stati gli inviti e poi gli appelli alle maestranze affinché la salute dei cittadini fosse monitorata”.
Io so il suo impegno. Abbiamo appreso in molti il 20 gennaio, che è andata a testimoniare in qualità di presidente della Confindustria, al Palazzo dell’Informazione a Roma, sull’importanza di ” uno strumento nuovo, molto utile, che darà ulteriori informazioni e aiuterà a scambiare informazioni su un settore fondamentale come quello del lavoro”: la presentazione di Labitalia, il nuovo canale multimediale del Gruppo GMC-Adnkronos. “E’ un nuovo strumento che sarà a disposizione di tutti noi, dei lavoratori delle imprese quindi credo che sia molto positivo, come tutto ciò che va nella direzione di aiutare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e di avere informazioni non solo a livello italiano, ma anche a livello europeo. Credo quindi sia una cosa positiva per tutto il mondo del lavoro”.
E stando alle informazioni che ho racimolato nel web, mi consta signora Marcegaglia che il 19 gennaio lei abbia anche dichiarato: “Il nucleare rappresenta una grande opportunità perchè potrebbe mettere in moto investimenti pari a 30 miliardi di euro. Se lavoreremo bene, circa il 70% di tali investimenti potrebbe riguardare l’indotto italiano”. Questo ha ha sottolineato nel corso del suo intervento a un convegno sul nucleare, organizzato dall’Associazione degli industriali insieme ad Enel.
Io so signora Marcegaglia, che suo padre Steno Marcegaglia, fondò nel 1959 un laboratorio artigianale di 120 metri quadrati, diventato il decimo gruppo industriale italiano nel campo dell’acciaio e che qualche irriverente a lei che è entrata a far parte dell’associazione dei Giovani Industriali nel 1986, a soli 21 anni,le ha affibbiato il soprannome di Black and Decker, o Lady d’ acciaio.
Ma vede anche Noi, donne e uomini, abbiamo certi Legami d’acciaio:…Perchè di lavoro non si muoia , per rispettare la vita e non contare solo i morti.
Era giugno del 2008 quando riconobbi che Ok il prezzo è giusto, disse Marcegaglia: vuole rileggerselo?
E’ giusto, signora Marcegaglia, che sia via del Cimitero, magari prematuramente, il luogo e il convegno dove dovremmo finire, in nome della lotta alla Mafia e del Profitto?
Io so che lei, come il Consiglio dei Ministri tutto: Silvio Berlusconi ed i ministri operativi dell’interno Roberto Maroni e di Grazia e Giustizia Angelino Alfano, stanno facendo una Lotta Forte alle Mafie,Ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra…hanno scordato la Sacra Corona Unita, chissà da chi…
Io so, noi sappiamo, signora Marcegaglia, che firmiamo ogni giorno il Contratto, un patto con il diavolo: è il Nuovo Ordine Mondiale, vero? Un anonimo francese lo mise in Rete (quella senza Protezione) e la traduzione italiana è stata fatta da Alba Kan Channel e Lia Vanesa per Ter Pacific, amici di Rete come Ignazio Scassillo che ogni tanto ci canta ancora il Camorrista.
Non vogliamo alzare nessun Polverone , ci creda, siamo abituate noi donne a spazzare semmai, e non abbiamo colore, nè il viola della rabbia, nè il nero del lutto, nè il rosso o il verde che alcuni decine di migliaia di lavoratori in corteo a Bruxelles davanti ai palazzi dell’Unione Europea, hanno indossato per la manifestazione nazionale per l’impiego, stamattina. A volte non riusciamo a non volare alto, come sta accadendo all’aeroporto di Cagliari Elmas, dove è in corso la manifestazione dei lavoratori dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Raffaelle Bonanni dice “pronti a tutto”.
Ecco non vorremmo essere pronti per via del Cimitero e assumere quel colore che parecchie cronache conoscono, dai cadaveri o dagli imbalsamati, davanti alle notizie che si susseguono nella nostra vita e l’attraversano.

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it

Il ministro leghista per la Semplificazione Roberto Calderoli va per le spicce come richiede il suo Ministero e dichiara: “Altro che regolarizzazioni, nel Sud la disoccupazione è al 18%, il lavoro deve andare agli italiani, non agli immigrati clandestini…ridurre il costo fiscale e contributivo del lavoro stagionale…Se si accettano continue regolarizzazioni, l’Italia diventerà tutta come Rosarno”. E la carica l’hanno portata fino in fondo, a Rosarno, rendendoci protagonisti allibiti, come le donne e gli uomini sui tetti, sulle rovine della Produzione, chiusi in automobile non c’è differenza che quella ci accomuna come la televisione, terrorizzati di fronte alle immagini. Tifiamo in un modo o nell’altro per il ritorno alla normalità della nostra esistenza ed entriamo con tutti gli onori e gli orrori, nella fase della guerra umanitaria contro di noi, per noi, con noi…Ma che colpa ne abbiamo? Forse tutta, forse nessuna, amiamo le Terre Libere, da chi le deturpa.
Ma qualcosa ho fiutato che puzza, di marcio e di vecchio, altro che Nuovo Ordine Mondiale. Senza tante altre chiacchiere, con Rosarno si apre lo scenario della Guerra Incivile, perchè di civili guerre non ne conosco.Serve precisare come era messo ad ottobre 2008 il Consiglio Comunale di Rosarno, descritto in Antimafia 2000? Non serve.
La verità ce la raccontano le Grandi Firme del Giornalismo Italiano: Sergio Romano, Barbara Spinelli, Lucio Caracciolo, Ugo Stille, Ferruccio De Bortoli, Carlo Rossella…per citarne alcuni. Tutte signore e signori che viaggiano da anni, di tanto in tanto, a staffetta, verso il Bilderberg in luogo ormai non più tanto segreto, dal 1954. Uno degli ultimi Incontri, avvenne l’8 giugno 2006 a Kanata , vicino Ottawa, presso il Brookstreet Hotel, chiuso al pubblico per l’occasione. Un comunicato stampa ufficiale spiegò che i temi dell’incontro erano le relazioni euro-americane, l’energia, la Russia, l’Iran, il Medio Oriente, l’Asia e guarda un po’ il terrorismo e l’ immigrazione. Tutte Rognette Nostre e altrui, costruite semplicemente dai Falsari della Pace e dalle Missioni della Delinquenza, così simili su tutto il pianeta. E mi spiace, ma per semplificare anche io, riporto allungando un po’ il testo: “Tra i partecipanti nel 1986: David Rockefeller, Henry Kissinger, la regina Beatrice d’Olanda, Richard Perle, i dirigenti della Federal Reserve Bank, di Credit Suisse e della Rothschild Europe (il vicepresidente Franco Bernabè), delle compagnie petroliere Shell, BP e Eni (Paolo Scaroni), della Coca Cola, della Philips, della Unilever, di Time Warner, di AoL, della Thyssen-Krupp, di Fiat (il vicepresidente John Elkann) i direttori e corrispondenti del Times di Londra, del Wall Street Journal, del Financial Times, dell’International Herald Tribune, di Le Figarò, del Globe and Mail, del Die Zeit, rappresentanti della NATO, dell’ONU, della Banca Mondiale e della UE, economisti e molti ministri dei governi occidentali.Le misure di sicurezza sono state imponenti, e tutta la zona era presidiata. Alex Jones, impegnato a girare un documentario sul Gruppo Bilderberg, è stato identificato e arrestato dalla polizia appena sbarcato all’aeroporto di Ottawa, rilasciato solo dopo interrogatorio. James Tucker sostiene che al meeting ci sia stata una forte frattura fra la compagine americana favorevole alla guerra in Iran e la fazione europea che invece era contraria alla soluzione militare. Tra le altre cose si sarebbe stabilito il prezzo del greggio sui 70 dollari al barile.Alla riunione del 2006 hanno partecipato, tra gli altri, gli italiani: Franco Bernabè Amministratore delegato di Telecom Italia, John Elkann Vice presidente Fiat S.p.A., Mario Monti Presidente Università Commerciale Luigi Bocconi, Tommaso Padoa Schioppa Ministro delle Finanze, Paolo Scaroni, CEO, Eni S.p.A.,Giulio Tremonti Vice presidente della Camera dei Deputati”.
Qualcuno ritrova le Rognette attuali?
In questo fuggi fuggi a Rosarno di africani, volontario o forzato, ciò che più mi rivolta e mi spinge a scriverne, è la Sinistra, Rosa dei Venti dell’Indignazione. Il Partito Democratico, forse l’erede più coerente della Democrazia Cristiana, scrive sul suo Sito con tono fermo e autorevole come si confà all’Opposizione governativa, l’8 gennaio: L’Italia onesta accenda i fari sulla Calabria, con un aiuto al mondo dell’ Auto e all’ illuminazione che soffre un po’ negli ultimi tempi, come la Fiat e i migliori che la crearono, frequentatori anch’essi come Gianni e Umberto Agnelli e John Elkann del Bilderberg suddetto. La Repubblica li porta tutti i disagi della gente, migranti compresi, con dettagliate cronache che girano nel tubo catodico e video tube: “La solidarietà di un partito non è fatta solo di parole, comunicati. E’ fatta di vicinanza, ascolto, di sostegno nel modo più giusto per la politica: dare voce a chi in Parlamento non c’è” .Poche ore dopo è diramato l’8 gennaio un altro dispaccio dal Partito Democratico”Rosarno: una tragedia che si poteva evitare Immigrati sfruttati e incattiviti creano disordini a Rosarno, cittadini impauriti rispondono con la giustizia fai-da-te: ecco i successi del governo”. Tra gli autorevoli rappresentanti del Testo, Bersani dice “Basta scaricabarile, Maroni si ricordi che questi sono i risultati della Bossi-Fini”. Seguono altri, tra cui il primo Nero Onorevole Italiano, Jean-Léonard Touadi, deputato congolese del PD ( attendo ancora una sua risposta, lui che gentilmente si offerse a farlo con suo bigliettino da visita consegnatomi per l’ignaro Onorevole Franceschini sull’operato della signora Onorevole Gelmini: era il 17 ottobre Antirazzista, quando si “passeggiava “ contro il LAVORO NERO) che rivolge un appello agli immigrati: “Lancio un appello ai migranti sudanesi, ivoriani, senegalesi, congolesi presenti a Rosarno: i motivi della vostra sofferenza non devono portarvi a compiere gesti di violenza urbana. Così facendo otterrete il risultato opposto, impedendo di capire le ragioni del vostro disagio”.
Chiedono tutti, pensate, proprio tutti quelli dell’Opposizione, all’Onorevole Maroni, Atti concreti e l’ Applicazione della normativa europea, dell’Europa voluta a Lisbona, non se ne può fare a meno come di Emma Bonino, frequentatrice anche lei del Bilderberg club. E mentre fuggono tutti a gambe levate, respinti, a calci in culo , a sassate o a fucilate, non andiamo tanto per il sottile: Semplifichiamo. Chiedono anche i negri Protezione , alla Madonna e alla Polizia, ‘che tanto camminano sempre insieme pure loro. Siccome la menopausa l’ho già passata da un pezzo e non è ancora subentrata la demenza senile, ricordo una legge che prende nome dai due che insieme andarono e vanno, Turco- Napolitano e del 5 dicembre 2007 : da Treviso, il consigliere comunale Giorgio Bettio commentò :” Usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS : punirne dieci per ogni torto fatto a un nostro cittadino”. Lega Nord d’accordo…Ci abbiamo riso in tutta Italia ed era il 14 giugno 1987 la nascita della Lega Autonomista.
Escludere questa lotta popolare che semplifica,è come escludere Alberto Sordi Nazionale , l’uomo o il caporale in cui si riconoscono prima o poi tutti e votano, altro che Totò vota Antonio, a fasi alternate, per stanchezza, con convinzione di salvare lo Stato e un po’ sè stessi. Ci si presta alla Semplificazione dell’ Urna, che unisce nel tifo. E così ci si tura il naso per una vita, continuando a chiedere il pane e noi donne magari anche le rose, se sono nascoste in un pugno, ce lo accorgeremo domani. E di quella Sinistra che fiancheggiò la ribellione a partire dal 2001, con Seattle e poi a Napoli fino a Genova, cosa è rimasto? Quando mai ci ha più cercate, quando mai si scusò per tanta non casuale inettitudine, di quei volumetti fatti belli confezionati in un mese sulla nonviolenza, di quelle poesie vendoliane che pareggiavano tutto il mondo lesbo etero omosessuale? Intanto i fiumi esondano, i negri scappano e ricicceranno domani come i funghi: da una vita sono ammazzati come tutti i clandestini che non ce l’hanno fatta e le puttane ma nessuno reclama i corpi e neanche i nostri voti, erano prove della nostra R-esistenza. Dobbiamo solo aver paura e averne meno, andando in piazza a comando, in giorni prestabiliti, magari colorandoci di viola o verde, magari quando esce il sole. Anzi le badanti e gli operai in nero e regolari vengano fuori il 1 marzo,stavolta ci si colora di giallo, è un invito della Rete che non gli costerà niente, come a noi, propagandarlo. Un posto al sole rimarrà sempre, magari a quadri come dietro le sbarre o un muro. Tanto si vive lo stesso, torniamo tranquilli, ritroviamo il nemico comune: questa è la Democrazia, parola di Ascanio Celestini. Tanto per Semplificarla è già pronto un Avatar sugli schermi dal 15 gennaio.Forse mi manca un anarcobaleno, immaginare una rivoluzione sociale, una Campagna Contadina.
Doriana Goracci

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it

Alzatevi e andate alla finestra e gridate sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più! E tutti gridarono in una notte tempestosa…Tranquilli è un vecchio film: Quinto Potere.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Ho aspettato il giusto, il tempo che si placassero gli animi.
Troppo facile qualche giorno addietro parlare di Afghanistan e chiedere il ritiro delle truppe.
Troppo facile invocare l’amor patrio quando chi ci esorta in tal senso spesso ha le mani sporche di sangue.
Adesso sono trascorsi alcuni giorni e scopro che la rabbia non è mutata di una virgola.
Fabio Sallustro su http://www.gennarocarotenuto.it

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Dal 1° gennaio all’ 11 settembre 2009:
732 morti sul lavoro
183.315 invalidi
732.624 infortuni, in Italia.
(numeri tratti da Attac Italia)
fmmasala su http://www.gennarocarotenuto.it
Questa è la notizia che viene da Dusseldorf oggi 9 settembre 2009: ” Il gigante dell’acciaio ThyssenKrupp stima costi aggiuntivi per 2 miliardi di euro nell’esercizio finanziario 2008/09 e quindi pensa di vendere una parte notevole del suo patrimonio. Lo scrive il quotidiano ‘Die Welt’ nella sua edizione online. ThyssenKrupp, quindi, avrebbe intenzione di vendere la controllata , che ha un fatturato di 430 milioni di euro e ha 9.000 dipendenti che forniscono servizi di pre-assemblaggio per l’industria automobilistica, dei servizi e dell’industria alimentare”.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it

A ogni servizio sui TG sull’H1N1 dovrebbero far scorrere come sottotitoli i numeri che ci ricorda Doriana. La Novartis intanto si frega le mani perché Sacconi vuole far vaccinare obbligatoriamente 15 milioni di italiani e far comprare allo stato 48 milioni di dosi di vaccino. La Sanofi dice che solo nella fabbrica in Pennsylvania può produrre e vendere in poco tempo 100 milioni di dosi e chi produce il Tamiflu schizza in borsa. Per finanziare la ricerca sul cancro ci dicono di mandare un SMS a Telethon, per uno starnuto e qualche linea di febbre (nel 99,9% dei casi), copre tutto lo stato (gc)
Dal 1 gennaio al 28 dicembre 2008, sono stati 122.254 i morti sulle autostrade e strade italiane.
1120 morti sul lavoro nel 2008: tralascio gli incidenti nel primo e secondo caso, con invalidità spesso permanenti.
150.000 persone muoiono ogni anno di cancro nel nostro Paese.
134.503 casi confermati nel mondo, di influenza, con 816 morti. Sono i dati diffusi nell’ultimo bilancio stilato dall’Organizzazione mondiale della sanità. In particolare, in Africa l’ufficio regionale dell’Oms segnala 157 pazienti affetti, contro gli 87.965 (e 707 morti) per l’ufficio regionale delle Americhe e i 16.556 (con 34 decessi) per l’ufficio regionale per l’Europa.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
A quasi un anno dall’omicidio di Abdul Salam Guibre, detto Abba, massacrato a colpi di spranga e bastone il 15 settembre scorso a Milano, arriva la sentenza: 15 anni per omicidio volontario, non essendo stata ritenuta dal pm l’aggravante dell’odio razziale. Quella notte due baristi, padre e figlio, inseguirono con spranghe e bastoni tre ragazzi che avevano rubato un pacco di biscotti urlando "negri di merda", "dove vai cioccolatino" e "sporco negro".
Vincenza Perilli su http://www.gennarocarotenuto.it
Non m’importa di sapere se in tema di violenza politica lo statunitense Ronald Reagan, l’uomo che nel 1986 bombardò Tripoli ferocemente in una guerra mai dichiarata, vanti un pedigree più nobile di quello che può esibire il dittatore libico Muammar Gheddafi. La violenza, in ogni caso, fu inutile e il colonnello sfuggì al bombardamento terroristico americano. Allah pare sia grande e, da bambino, il colonnello era del resto sfuggito miracolosamente alla morte, saltando su una mina di Mussolini, dittatore di casa nostra, figlio dell’Italia colonialista e liberale al tempo degli eccidi di Shara Shat e padre di quella fascista: l’Italia dei gas etiopi, delle leggi razziali, delle stragi balcaniche, delle pubbliche esecuzioni e delle mortali deportazioni tripolitane.
Giuseppe Aragno su http://www.gennarocarotenuto.it
Fanno a gara ad informarci che” Veronica Lario da molto tempo ha al fianco un suo compagno. Si chiama Alberto Orlandi, ha 47 anni, è a capo del servizio di sicurezza di Villa Macherio e con lui condivide progetti, interessi e vacanze" [Aggiungo che da settimane ogni singolo telegiornale ci informa di ogni passo di un personaggio televisivo inglese, protagonista di un reality show di quel paese, e con tutta la buona volontà non capisco perché. gc].
Però nessun giornale tiene nella propria testata una conta aggiornata dei caduti sul lavoro.
Al 26 maggio erano 412, ieri 29 ne sono morti altri quattro, siamo a 416, tra il 26 ed il 29 quanti ancora, a quanti siamo?
Raffaele Della Rosa su http://www.gennarocarotenuto.it